23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

Cronaca News

La Puglia è pronta a far ripartire il settore wedding

foto di La protesta del settore Wedding
La protesta del settore Wedding - archivio

«La Puglia è pronta a far ripartire il comparto del wedding». È il risultato di una riunione che si è tenuta mercoledì mattina in Regione con l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco, l’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci e i rappresentanti del comparto e della filiera del wedding. «E’ un settore molto importante per l’economia pugliese – spiega l’assessore Delli Noci – e vogliamo ripartire in sicurezza, con un protocollo unico che recepisca le indicazioni nazionali che stiamo attendendo. Appena avremo l’ok, che speriamo arrivi presto grazie all’impegno della ministra Gelmini che recentemente è stata in Puglia e ha dimostrato grande sensibilità sul tema, potremo iniziare ad operare». «Siamo pronti – ha detto l’assessore Lopalco – ad accompagnare il settore, che ha un impatto anche socioculturale sul territorio, con regole sanitarie per i matrimoni, attraverso la collaborazione dei rappresentanti del settore, anche formando il personale delle aziende ricettive con corsi appositi per “covid manager” degli eventi». «Chiediamo alla Regione di intervenire presso i tavoli nazionali, la Conferenza Stato- Regioni e il Cts nazionale per un’integrazione dei protocolli, agganciando la ripresa degli eventi all’entrata in vigore del sistema del green pass – spiegano i rappresentanti del settore intervenuti oggi – per permettere l’anticipo delle attività nella massima sicurezza e al più presto. Viviamo di programmazione e le nostre attività hanno bisogno di certezze».

LOPANE: «RIPARTIRE IN SICUREZZA»
A margine del summit di mercoledì, il commento di Gianfranco Lopane, capogruppo di “Con Emiliano” in Consiglio regionale. «Per capire quanto l’intero settore sia stato colpito da questa pandemia – ha aggiunto Lopane – basta ricordare che in Puglia avrebbero dovuto celebrarsi nel 2020 circa 18mila matrimoni ma l’85% degli eventi è stato rinviato o annullato con un crollo di fatturato di oltre il 90%. A risentirne è stata tutta filiera: organizzatori di matrimoni e agenzie, catering, fioristi, parrucchieri, negozi di abbigliamento e calzature, fotografi, alberghi e tante altre categorie che hanno visto non solo perdite economiche ma anche un’occupazione fortemente destabilizzata. Non trascurabile inoltre l’incidenza che i rinvii dei matrimoni possono avere sul tasso di natalità, già in continua diminuzione. Per queste ragioni, l’urgenza di ripartire è stata condivisa dagli assessori con l’impegno di accompagnare il settore attraverso il confronto della Regione con i tavoli nazionali, per lavorare a protocolli unici e vagliare l’ipotesi di utilizzo del sistema green pass, come proposto dai rappresentanti, per favorire una ripresa più celere. Una soluzione ponte, quest’ultima, in attesa del via libera alle riaperture, da parte del Governo, non ancora stabilito. Sono certo – ha concluso Lopane – che la nostra regione, meta turistica d’eccellenza nel mondo, anche per il wedding tourism, potrà uscire a testa alta da questa pandemia e rilanciare il settore dei matrimoni e tutte le eccellenti professionalità coinvolte».

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