17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 19:23:30

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Lago Salinella e Pinete dell’Arco Ionico: la riunione

foto di Vito Parisi
Vito Parisi

GINOSA – Si è riunito nuovamente il tavolo interistituzionale in Regione per discutere dei due differenti iter per l’istituzione dell’area naturale protetta per quanto riguarda Lago Salinella, che interessa soltanto il territorio del Comune di Ginosa, e quello delle Pinete dell’Arco Ionico, che necessita del coinvolgimento dei Comuni della provincia di Taranto interessati (Castellaneta, Palagiano, Massafra e Taranto). All’incontro hanno preso parte il sindaco di Ginosa Vito Parisi, l’assessore regionale Anna Grazia Maraschio, i rappresentanti di Provincia e Comune di Taranto e del Comune di Castellaneta rappresentato dall’assessore Giuseppe Angelillo.

La riunione fa seguito a quella preliminare svoltasi il 31 marzo, fortemente voluta dal consigliere Regionale Marco Galante. Proprio in tale sede si è ritenuto opportuno coinvolgere i Comuni dell’arco ionico, i cui territori comprendono anche aree pinetate. “Esprimo la mia personale soddisfazione per la partecipazione da parte degli altri Comuni a questo procedimento e per l’allargamento di questo tavolo – spiega il sindaco di Ginosa, Vito Parisi – ringrazio l’assessore Maraschio e gli uffici regionali da lei rappresentanti per aver dato seguito alle interlocuzioni precedenti. Come già dichiarato, stiamo parlando di luoghi identitari, che devono essere protetti, valorizzati, riscoperti e resi accessibili a tutti. In questo, le istituzioni sono chiamate a intervenire, a interagire fra loro e a fare rete. L’istituzione di un’area protetta si sposa perfettamente con le nuove forme di turismo, quello sostenibile e lento. Qualche esempio? Un’importante ciclovia, tra le più lunghe del panorama internazionale, che possa attraversare le aree protette delle pinete ioniche e collegare tutto il litorale della provincia. È su questo tipo di iniziative e strategie che i nostri territori devono puntare.

In questo caso, visto il vasto territorio di competenza, Ginosa è coinvolta in entrambi gli iter: Lago Salinella e Pinete, due aree uniche dallo straordinario valore naturalistico e paesaggistico. La legge regionale 19/1997 identifica entrambe (rispettivamente B3 e B8) e descrive l’iter procedurale da adottare per l’istituzione dell’area protetta. Per quanto riguarda Lago Salinella, che comprende anche l’area in cui ricade Torre Mattoni, verrà convocata apposita conferenza dei servizi e si prevede un procedimento abbastanza celere. Per ciò che concerne le Pinete, invece, l’obiettivo è stimolare un dibattito politico affinchè l’istituzione di quest’area protetta diventi un valore aggiunto per la provincia di Taranto. Dobbiamo muoverci tenendo conto di più fattori, ma anche di natura, cultura, turismo, economia. Tutto sta nel far sì che i vincoli propri dell’area protetta diventino un’opportunità, mettendo in atto una strategia per il territorio che tenga conto della prossimità con i centri abitati.

E, a proposito di Torre Mattoni, colgo l’occasione per informare che è stato firmato l’accordo di valorizzazione tra Ministero della Cultura, Agenzia del Demanio e Comune. Il programma di riqualificazione è il presupposto per dare poi seguito al passaggio di proprietà del bene da Stato a Comune, secondo quanto prevede la procedura del federalismo demaniale culturale. Un altro step, quindi, propedeutico alla firma dell’atto che sancisce il passaggio di proprietà effettivo di Torre Mattoni dal Demanio al Comune di Ginosa. Quella che stiamo portando avanti in maniera sinergica, è un’autentica campagna per la salvaguardia e la valorizzazione della straordinaria bellezza dei nostri territori. Continueremo a lavorare affinché la tutela della bellezza abbia un impatto positivo sui valori culturali e naturalistici”.

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