21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Cronaca News

Sparò per 300 euro, oggi l’interrogatorio


Il carcere di Taranto

Sarà interrogato, stamattina, il 32enne Luca Oliva arrestato dalla Squadra Mobile per aver ferito a colpi di pistola un conoscente per un debito di 300 euro. L’uomo, difeso dall’avvocato Marino Galeandro, sarà ascoltato in carcere dal gip del Tribunale di Taranto. La sparatoria, a fine ottobre del 2020, tra via Capecelatro e piazza Messapia.

Nei giorni scorsi un provvedimento restrittivo è stato notificato direttamete in carcere anche alla vittima, il trentenne Salvatore Cerfeda, il quale risponde di detenzione e porto illegale di una pistola calibro 7.65. Il trentenne, quella notte è stato centrato da colpi d’arma da fuoco ad una coscia. La vittima è stata trovata sanguinante vicino ad uno stabile e l’allarme è stato lanciato da una inquilina del palazzo, che ha chiamato la Polizia, impaurita per la presenza di un uomo sul pianerottolo. Gli agenti della Squadra Volante, sono piombati sul posto e hanno trovato Cerfeda riverso per terra con ferite ad una coscia. Perdeva sangue anche dalla testa. Subito soccorso dal personale del 118, il giovane è stato trasportato all’ospedale SS. Annunziata. Grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali eseguite dagli investigatori della Mobile è stato poi chiarito lo scenario in cui è maturato l’agguato ai danni di Cerfeda.

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