17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 07:03:25

Cronaca News

Per rapinarlo gli spengono sul collo mozziconi di sigaretta

foto di Una volante del Commissariato di Grottaglie
Una volante del Commissariato di Grottaglie

Per rapinare un conoscente gli hanno spento i mozziconi di sigaretta sul collo: due denunciati. II poliziotti del Commissariato di Grottaglie ha avviato mirate indagini, dopo aver appreso dai loro colleghi del Commissariato di Martina Franca, che un grottagliese di 40 anni era arrivato in precarie condizioni fisiche al pronto soccorso dell’ospedale della Valle d’Itria, lamentando di aver subito poco prima una aggressione da parte di due persone.

I poliziotti del Commissariato, nei giorni successivi anche attraverso la testimonianza della vittima, hanno accertato che quest’ultima, il 15 aprile scorso, si era incontrata nel Quartiere delle Ceramiche con un suo conoscente con il quale, in passato, aveva avuto alcuni dissapori. Secondo le dichiarazioni dell’uomo, l’incontro all’apparenza tranquillo si è subito trasformato in una violenta aggressione da parte del suo conoscente, spalleggiato da un altro uomo, di nazionalità rumena. I due aggressori che erano ubriachi, con calci e pugni avevano ridotto in precarie condizioni fisiche l’uomo, arrivando anche a provocargli delle bruciature sul collo, spegnendo i mozziconi di sigaretta per “lasciare un segno permanente della loro aggressione” e provando, senza successo, a rapinare il borsello e il telefonino cellulare della vittima.

Le indagini, suffragate anche dall’analisi di alcuni messaggi inviati dai due aggressori sulle chat della vittima e dei suoi familiari, hanno dato conferma degli indizi di colpevolezza acquisti nei loro confronti. Al termine delle indagini, i due, un grottagliese di 34 anni già noto alle forze dell’ordine e un cittadino rumeno di 25, sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni aggravate e tentata rapina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche