17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 07:03:25

Cronaca News

Puglia in zona gialla. Campagna vaccinale, nel Tarantino già 55 mila seconde dosi

foto Vaccino anti-covid
Vaccino anti-covid

Da lunedì 10 la Puglia entra in zona gialla. Lo ha disposto il ministro alla Salute Roberto Speranza. Con la stessa ordinanza diventano “gialle” anche Calabria e Basilicata. La Puglia ha ottenuto il passaggio in fascia gialla dopo essere stata in zona rossa dal 15 marzo e arancione dal 26 aprile. Quindi, si torna a circolare liberamente nella regione ma l’ordinanza di Speranza non è un liberi tutti, ha puntualizzato l’assessore regionale alla Salute Pier Luigi Lopalco: “L’ordinanza del ministro Speranza che inserisce la Puglia nella “zona gialla” da lunedì 10 maggio non è un invito al ‘liberi tutti’. Dovremo continuare a mantenere tutte le cautele, evitando gli assembramenti che in ogni caso restano vietati, igienizzando le mani, usando le mascherine e mantenendo la distanza in ogni luogo, aperto o chiuso che sia. La circolazione del virus resta alta – ha sottolineato Lopalco- e la pressione sulle strutture sanitarie è ancora pesante. Non dobbiamo sprecare l’opportunità di tornare al più presto alla normalità, grazie anche alla campagna vaccinale e all’avvicinarsi della stagione estiva. Diversamente – avverte l’assessoreci sarebbe un brusco risveglio, con l’inevitabile ritorno alle restrizioni”.

LE PRENOTAZIONI PER LA FASCIA 59-50 ANNI
La platea dei pugliesi di età compresa tra i 59 e i 50 anni che devono ancora ricevere la prima dose di vaccino è di 469.832 persone.In linea con quanto stabilito a livello nazionale dal Commissario straordinario per l’emergenza covid, da lunedi 10 maggio saranno avviate le prenotazioni per le vaccinazioni dei 59enni, con criteri di gradualità e ferma restando la priorità per coloro che presentano comorbidità. Le modalità di prenotazione saranno comunicate entro domenica 9.

LA CAMPAGNA VACCINALE A TARANTO E PROVINCIA
Proseguono le vaccinazioni nella Asl Taranto, dove il 6 maggio, secondo l’ultimo aggiornamento dell’Asl, sono state superate le 211 mila somministrazioni dall’inizio della campagna vaccinale, di cui oltre 155 mila prime dosi e più di 55 mila seconde dosi. Giovedì sono state somministrate circa 2.400 dosi (oltre 1.600 prime dosi e oltre 700 seconde dosi), così suddivise: 236 al Palaricciardi, 237 all’Istituto Renato Moro, 137 a Martina Franca, 283 a Grottaglie, 396 a Manduria, 41 a Massafra e 292 a Ginosa. Per quanto riguarda le seconde dosi, ieri pomeriggio sono state somministrate 178 dosi alla SVAM di Taranto, 296 a Martina Franca, 207 a Massafra, 45 a Ginosa. Venerdì 7, negli hub sono stati somministrati 2.160 vaccini, di cui 1.808 prime dosi (398 alla SVAM, 39 al Palaricciardi, 202 Martina Franca, 220 a Grottaglie, 296 a Manduria, 316 a Massafra e 337 a Ginosa) e 352 seconde dosi, tutte presso il Palaricciardi di Taranto.

IL BOLLETTINO: SOLO UN DECESSO
Venerdì 7 maggio 2021 in Puglia, sono stati registrati 11.686 test per l’infezione da Covid-19 e sono stati registrati 870 casi positivi: 221 in provincia di Bari, 95 in provincia di Brindisi, 100 nella provincia BAT, 163 in provincia di Foggia, 172 in provincia di Lecce, 117 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.297.340 test, 190.368 sono i pazienti guariti, 44.637 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 241.062 così suddivisi: 92.003 nella Provincia di Bari; 23.894 nella Provincia di Bat; 18.245 nella Provincia di Brindisi; 43.394 nella Provincia di Foggia; 24.515 nella Provincia di Lecce; 37.871 nella Provincia di Taranto; 772 attribuiti a residenti fuori regione; 368 provincia di residenza non nota.

L’Asl Taranto comunica che, alle ore 14 del 7 maggio 2021, l’ospedale “San Giuseppe Moscati” ospita n. 55 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: n. 24 presso il reparto Malattie Infettive; n. 23 presso il reparto di Pneumologia; n. 8 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “Giannuzzi” di Manduria ospita n. 57 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: n. 52 presso il reparto di Medicina; n. 5 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “San Pio” di Castellaneta ospita n. 45 pazienti affetti da Covid presso il reparto di Medicina. L’ospedale “San Marco” di Grottaglie ospita n. 41 pazienti affetti da Covid, presso il reparto di Medicina. Il presidio ospedaliero “Valle d’Itria” di Martina Franca ospita n. 32 pazienti affetti da Covid presso il reparto di Medicina. La Casa di cura “Santa Rita” ospita n. 14 pazienti affetti da Covid. Il Centro Ospedaliero Militare di Taranto ospita n. 13 pazienti risultati positivi al Covid. Il Presidio Covid post acuzie di Mottola ospita n. 25 pazienti post-Covid. Nelle ultime 24 ore si è registrato n. 1 decesso.

ASL TA: 54 SANITARI NO VAX
Al 30 aprile in Puglia, rispetto a un personale sanitario stimato in circa 140mila unità secondo i più recenti nazionali disponibili, risultava vaccinato il 77,41%, 108.379 con due dosi, l’11,7% non sottoposti a vaccino, nemmeno alla prima dose. Su queste cifre e su richiesta del consigliere Fabiano Amati, la commissione sanità del Consiglio regionale ha sentito nel dettaglio le Asl e le strutture sanitarie private in Puglia, per verificare l’incidenza del dato no vax. Queste le indicazioni fornite. Asl Bari. Non vaccinato l’1,024% del personale medico e lo 0,31% di quello infermieristico e altri operatori. Più della metà, per motivi di vario carattere sanitario. Effettuati due recall insistenti che hanno ridotto i numeri a quelli indicati. Sono in fase di adozione provvedimenti di ricollocamento in altri servizi o sanzionatori. Asl Bat. Il il 99% dei dipendenti ha aderito.

Dopo diverse circolari di richiamo, si è arrivati a 13 non vaccinati: 2 con problemi sanitari. Asl Brindisi. 4mila dipendenti, 50 non vaccinati assenti dal servizio per varie ragioni, autentici no vax 9: 2 medici messi in ferie forzate, 7 infermieri ed oss (2 con certificazioni mediche). Nessuna sanzione ai sensi delle leggi. Asl Foggia. 301 dipendenti sanitari, 35 non sottoposti a vaccinazione: 28 in malattia lunga o aspettativa o già positivi covid o per altre ragioni sanitarie, 7 non si sono sottoposti (1 medico, 1 ostetrica, 5 infermieri). Asl Taranto. 54 dipendenti non vaccinati: 1 medico, 28 infermieri, 4 oss. Sono “l’ultimo zoccolo duro”, chiedono di essere obbligati alla somministrazione e sta partendo con un ordine di servizio l’ennesima chiamata, prima di adottare le misure previste dalle leggi. Uno è un no vax conclamato. Casa di Cura Salus. 150 dipendenti e collaboratori, 5 soggetti non vaccinati (1 in condizioni di salute da verificare, 2 da convincere). Casa sollievo della sofferenza. Secondo dati ufficiosi 77 non vaccinati: 8 medici su 509, 44 infermieri su 1241, 11 oss su 298, 9 altre professioni sanitarie su 1.285, 5 biologi su 79.

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