21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cultura News

Premio letterario nazionale don Tonino Bello

foto di Don Tonino Bello
Don Tonino Bello

Tutto pronto nella città di Molfetta per la premiazione dei migliori scritti pervenuti al premio letterario “don Tonino Bello”. L’importante appuntamento culturale nazionale in verità rientra nel programma del Festival della Comunicazione, organizzato quest’anno dalle diocesi di Molfetta e di Rieti in collaborazione con la famiglia Paolina, ideatrice e promotrice dell’iniziativa da 16 anni. Il premio intende incoraggiare una scrittura alta, in grado cioè di leggere nel profondo della realtà quotidiana, anche in contrapposizione all’uso a volte distorto della parola e dello stesso linguaggio, praticati nei moderni canali di comunicazione.

Una sensibilità “altra”, insomma, un po’ come fu quella profetica del vescovo molfettese don Tonino Bello, amato da tante persone, soprattutto giovani e finito in odore di santità già da quando era ancora in vita. Mancano ormai pochi giorni alla conclusione del concorso, che si terrà on line nella serata di venerdì 14 maggio a partire dalle ore 19 sui canali social e sul sito web della stessa Diocesi di Molfetta- Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, un tempo retta proprio da don Tonino. Comunque la si voglia valutare, questa manifestazione culturale di vero e proprio risveglio della sensibilità delle coscienze umane (“in piedi costruttori di pace”, questo il motto che soleva ripetere don Tonino), rappresenta già un grande successo. 114 i partecipanti (76 poeti e 38 giornalisti), la cui provenienza è stata assolutamente nazionale. A parte le regioni limitrofe alla Puglia, sono pervenuti a concorso scritti di autori della Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige. Anche le due grandi isole Sardegna e Sicilia, non sono state da meno, con la presenza di propri partecipanti. Interessante anche la presenza di ben il 51% di donne rispetto al 49% di uomini e, lo si ricordava prima, anche per entrambe le sezioni poesia e giornalismo, dei più giovani, che hanno portato la media dell’età dei partecipanti a 42 anni per i giornalisti e 51 per i poeti.

Tutti gli scritti pervenuti sono stati valutati da due commissioni di esperti composte da critici letterari, italianisti e altre figure di spicco del panorama nazionale letterario, editoriale, giornalistico ed ecclesiale, ai quali sono stati sottoposti i componimenti in forma anonima, valutati tramite modulo digitale. La giuria per la sezione poetica è stata composta da sr. Nadia Bonaldo, Figlia di san Paolo, già Direttrice di Paoline Editoriale Libri; Marina Caracciolo, scrittrice, saggista; Gianfranco Formichetti, giornalista, scrittore, Ass. alla Cultura del comune di Rieti; Enzo Quarto, giornalista Rai, scrittore, poeta, librettista; Rossella Palmieri, docente di Letteratura teatrale italiana – Università di Foggia; Gianni Antonio Palumbo, Docente, critico, scrittore, responsabile “Riflessi” (Luce e Vita); Emanuela Vinai, giornalista Agenzia Sir, Membro della Commissione nazionale valutazione film (Cnvf.it) e Elvira Zaccagnino, direttrice “edizioni la meridiana”.

La giuria della sezione giornalistica è stata composta invece da: Renato Brucoli, editore, giornalista di prossimità, già direttore di Luce e Vita (negli anni di don Tonino); Vincenzo Corrado, giornalista, direttore Ufficio nazionale Comunicazioni sociali; Umberto Folena, giornalista di Avvenire; Valentino Losito, giornalista, consigliere nazionale Ordine Giornalisti; don Oronzo Marraffa, giornalista, vicepresidente Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), responsabile regionale Comunicazioni sociali Conf. Episcopale Pugliese; don Gino Samarelli, editore, già direttore di Luce e Vita (negli anni di don Tonino); Maria Luisa Sgobba, giornalista Mediaset, presidente Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana) Puglia. Ai vincitori saranno assegnati premi in denaro (1°: 500 euro; 2°: 300 euro; 3°: 200 euro), per sostenere la propria attività pubblicistica. Appuntamento da non mancare quindi venerdì 14 maggio a partire dalle ore 19.00 sui canali social e sul sito web della stessa diocesi molfettese, nel ricordo dell’indimenticabile don Tonino Bello.

Floriano Cartanì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche