18 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 17:16:45

foto di Il presidente di Confagricoltura Puglia, Luca Lazzàro
Il presidente di Confagricoltura Puglia, Luca Lazzàro

BARI – “Mettere in commercio bottiglie da litro con la dicitura olio extravergine di oliva prodotto in Italia a 2,99 euro o, peggio a 2,39 euro, è estremamente dannoso. A parte la qualità e la provenienza, usare l’olio come prodotto civetta comporta dei rischi per l’economia agroalimentare pugliese già sofferente per la Xylella e l’emergenza covid”. È quanto sostiene Luca Lazzàro, presidente di Confagricoltura Puglia in merito alle campagne promozionali in corso in numerosissimi supermercati della regione che presentano bottiglie di olio evo a prezzi stracciati. Per Confagricoltura Puglia l’uso degli articoli civetta non dovrebbe riguardare prodotti fortemente identitari del territorio come olio e vino. Secondo l’organizzazione degli agricoltori, dunque, è fortemente forviante usare alimenti che, se di qualità, inevitabilmente hanno costi alti.

Gli articoli civetta o il prezzo civetta sono esche per attirare clienti verso il supermercato e cercare di aumentare le vendite. In questo caso, l’olio è offerto a prezzi più bassi rispetto a quelli normalmente previsti sul listino, riducendo così il margine di profitto, profitto che sarà fatto sugli altri beni presenti negli scaffali. “Il consumatore – prosegue – deve sapere che se compra un olio economico sta comprando solo un condimento lipidico. Da sempre, nella tutela degli imprenditori dell’agroalimentare e dei consumatori, sottolineiamo che l’olio buono e nello stesso tempo a basso, se non bassissimo costo, non esiste. L’olio extravergine di oliva di qualità è invece alimento in grado di favorire, come certificato dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare, la prevenzione di patologie. Se sulla bottiglia è indicato ‘fatto in Italia’ e il prezzo è molto basso – conclude Lazzàro – c’è da insospettirsi perché o è olio vecchio o non è realmente realizzato in Italia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche