17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 11:00:11

Cronaca News

Simona Izzo: “Al fianco della città”

foto di Simona Izzo e Ricky Tognazzi
Simona Izzo e Ricky Tognazzi

I commissari provinciali del Pd di Taranto Nicola Oddati e Giovanni Chianese esprimono la vicinanza del partito a cittadini e associazioni che hanno manifestato a Roma. “Condividiamo le aspettative del sindaco in merito alla pronuncia del Consiglio di Stato, che sia nella chiara direzione della tutela dei diritti, alla vita, alla salute, al lavoro, dei cittadini piuttosto che a sostegno degli interessi delle grandi lobby industriali. Si tratta di sviluppi fisiologici e indispensabili affinché si realizzi il processo di transizione ecologica avviato e fondato su un concetto di impresa che mette sempre e comunque al centro l’uomo e le sue necessità. Taranto – concludono Oddati e Chianese – ha oggi un sindaco che in maniera netta difende le ragioni della cittadinanza e non esita a scendere in piazza. Il Partito Democratico di Taranto in tutto ciò è presente e sostiene la scelta dell’amministrazione comunale”.

A fianco delle associazioni tarantine e dei Verdi di Angelo Bonelli Roma in coincidenza con l’udienza conclusiva del Consiglio di Stato, c’era anche Simona Izzo la regista (insieme al marito Ricky Tognazzi) della fiction “Svegliati amore mio” su un’acciaieria che di fatto è l’Ilva di Taranto. “Si sta inquinando sempre di più questa meravigliosa città che è Taranto. E’ una tragedia che è peggio del virus, perché non c’è vaccino. Noi siamo venuti qui nell’indifferenza generale -dice l’attrice- io sono con Taranto. Questo è il grido di dolore delle donne tarantine che si unisce a quello delle donne romane”. Intanto c’è la prima denuncia contro Acciaierie d’Italia. L’ha depositata in concomitanza con l’udienza del Consiglio di Stato l’associazione Giustizia per Taranto: “La battaglia per ridare giustizia e dignità al nostro territorio – si legge nella nota- va avanti su tutti i fronti: dalle piazze, alla pressione politica, alle azioni giudiziarie”. La denuncia alla Procura della Repubblica riguarda, spiega l’associazione, l’inquinamento del siderurgico da ottobre 2019 sino a maggio 2021. “Si tratta – spiega l’associazione- di una denuncia che vuole raccogliere il testimone del processo Ambiente Svenduto che riguarda fatti fino al 2013”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche