19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Cronaca News

Tavoli all’aperto, il Comune di Taranto consente il raddoppio del suolo occupato

foto Le strade del centro di Taranto ricominciano a vivere
Le strade del centro di Taranto ricominciano a vivere

Bar, ristoranti e, in generale, tutti i pubblici esercizi di somministrazione al pubblico potranno ampliare fino al 100% della loro estensione le concessioni di suolo pubblico già possedute per tavolini e strutture all’aperto. È l’ulteriore misura di sostegno che l’amministrazione comunale ha varato nei giorni scorsi per accompagnare la ripartenza del sistema produttivo cittadino, implementando quanto già predisposto per la fase postlockdown. Mantenendo la procedura semplificata individuata lo scorso anno, infatti, gli esercenti potranno presentare richiesta di ampliamento o di nuova occupazione: mentre nel 2020 il “bonus” di suolo in più era il 50% di quanto posseduto o richiedibile, quest’anno si sale fino a un potenziale 100%.

Le concessioni esistenti, inoltre, sono state prorogate d’ufficio fino al 31 dicembre 2021. «Naturalmente le richieste dovranno rispettare tutte le norme concorrenti in tema di igiene e sanità – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico, Marketing Territoriale e Turismo Fabrizio Manzulli – nonché i regolamenti vigenti. Abbiamo lavorato alla semplificazione delle procedure, certo, ma mai derogando ai principi generali che regolano queste procedure: la ripartenza deve essere favorita senza creare difformità». Oltre questa opportunità, fino al 30 settembre 2021 agli esercenti sarà anche consentito di installare strutture rimovibili per individuare percorsi di accesso e aree di attesa per garantire il distanziamento personale, oltre a strutture e manufatti per manifestazioni, spettacoli ed eventi (ma solo per la loro durata).

«Questa misura – ha dichiarato il sindaco Rinaldo Melucci – consentirà di rispondere a due esigenze: aiutare la ripartenza post pandemia e consentire agli esercenti di offrire servizi adeguati alla crescente presenza turistica che stiamo attirando con crociere e grandi eventi come SailGP. Questa buona economia è il futuro della nostra città, la crisi deve diventare la nostra grande occasione di rinascita».

«BENE LE MISURE DEL COMUNE ORA SI LAVORI INSIEME AI BANDI»
Casartigiani esprime apprezzamento per le risorse investite dall’amministrazione comunale a sostegno delle imprese messe a dura prova dall’emergenza sanitaria. «Ringraziamo il sindaco e tutta la giunta comunale per l’impegno. Riuscire a garantire un aiuto economico al tessuto produttivo cittadino è un segnale importantissimo – commenta il segretario provinciale di Casartigiani Stefano Castronuovo – Le restrizioni rese necessarie per limitare i contagi hanno inferto un colpo durissimo alla imprese che ormai sono sfinite. I ristori del Governo poi, si sono rivelati insufficienti a sanare le gravi perdite economiche. L’intervento del Comune di Taranto – prosegue Castronuovo – viene quindi accolto con fiducia dalla nostra associazione». «Apprezziamo gli sforzi e le finalità della giunta, ma siamo in attesa di leggere nel dettaglio i bandi – commenta il segretario provinciale – Ci aspettiamo un incontro tra associazioni di categoria, assessori e dirigenti del Comune per definire insieme i requisiti di accesso ai finanziamenti messi in campo».

Ed aggiunge: «I nostri artigiani, nonostante le restrizioni, hanno continuato a sostenere ingenti spese. Bene quindi l’erogazione di contributi per rimborsarli per i tributi locali versati nel periodo di emergenza, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale o per adeguarsi alle disposizioni anti-covid». Il pacchetto di misure da quasi 3 milioni di euro per favorire la ripartenza post pandemia, «è sicuramente un’ottima iniziativa. È apprezzabile la volontà dell’amministrazione di venire incontro alle imprese ma è importante che il comune tenga conto, nella stesura dei bandi, delle categorie che non hanno beneficiato di alcun aiuto economico in tutti questi mesi, e ancor di più quelle colpite da provvedimenti comunali, come i titolari degli shop h24», segue Fabrizio Camera, coordinatore della categoria del commercio per mezzo di distributori automatici. A detta dell’associazione, «è auspicabile un confronto per garantire misure efficaci e concrete e contribuire alla sopravvivenza dell’imprenditoria locale. Casartigiani Taranto – conclude Castronuovo – continuerà quindi a farsi portavoce delle istanze delle imprese artigiane affinché vengano previste forme di agevolazioni per superare la crisi ed evitare il tracollo».

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