16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:41:07

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Il degrado del Monumento ai Caduti a Grottaglie

foto Aula del Consiglio comunale di Grottaglie
Aula del Consiglio comunale di Grottaglie

GROTTAGLIE – Mettere in sicurezza l’area del Monumento ai Caduti, restituirlo ai cittadini, onorare la memoria di quanti si sono battuti sacrificando la propria viua a difesa della patria e delle dignità del popolo italiano. Interrogazione urgente presentata dal consigliere comunale Francesco Donatelli al Sindaco, all’Assessore ai Lavori pubblici e al presidente del Consiglio comunale. “Grottaglie ha uno dei Monumenti ai Caduti più importanti del territorio – scrive Donatelli nella interrogazione – inaugurato nel 1958 dal sindaco dell’epoca, Angelo Peluso, il Monumento fu disegnato dall’arch. Piacentini, mentre il gruppo scultoreo è del prof. Sergio Sportelli. Purtroppo negli ultimi anni tale importante struttura versa in una situazione di forte degrado dovuto ad uno stato di abbandono e di carenza di manutenzione.

In quasi tutta la pavimentazione vi è una diffusa sconnessione del pavimento, ma ancora più preoccupante è la situazione relativa al basamento su cui poggia il gruppo scultoreo con distacchi ed evidenti crepe che mettono in pericolo le lapidi collocate sul fronte del basamento con i nominativi dei Caduti quasi illeggibili. Lapidi fortemente volute dall’allora sindaco Giuseppe Vinci e dal presidente del Consiglio Comunale, Francesco Donatelli, anche su pressione del consigliere Benito Gerlone e con il prezioso supporto del vicesegretario generale, Vito Rizzi”.

“L’inaugurazione avvenne il 12 dicembre 1998 con l’intervento delle massime autorità civili, militari e religiose, con la benedizione di monsignor Salvatore Ligorio – prosegue Donatelli – su quelle lapidi di marmo, è bene ricordare, sono incisi i 373 nomi dei nostri caduti nella prima e seconda guerra mondiale, ma anche dei numerosi civili morti durante i due bombardamenti subiti dalla nostra città nel 1943. I riferimenti storici sono atti dovuti per doverosa conoscenza, ma anche per sottolineare la colpevole inerzia dell’amministrazione comunale che ha portato al degrado e all’abbandono di una zona “sacra” quale il Monumento ai Caduti per cui è, addirittura, inibito l’ingresso ai cittadini. Facendomi portavoce del disagio segnalato da numerosi cittadini interrogo l’amministrazione comunale per saperequali sono le determinazioni che l’Amministrazione Comunale intende assumere per mettere in sicurezza tutta l’area del Monumento ai Caduti allo scopo di restituirlo ai cittadini e, soprattutto, per onorare la memoria di quanti si sono battuti, sacrificando la propria vita, a difesa della Patria”.

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