21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

I Falchi della Questura
I Falchi della Questura

Intercettato e arrestato dalla Polizia di Stato, dopo aver rapinato una donna, sul lungomare. Nel fine settimana il rapido intervento dei “Falchi” ha consentito di fermare un marocchino di 42 anni, già noto alle forze dell’ordine. Pochi istanti prima aveva aggredito una donna che passeggiava insieme ad un’amica sul lungomare.

Le aveva strappato con forza la borsa ed era fuggito. Le urla della vittima hanno immediatamente attirato l’attenzione dei Falchi della Squadra Mobile, i quali erano impegnati in quella zona in mirati servizi antirapina . Arrivati in pochi istanti sul posto, i poliziotti in borghese su indicazioni della vittima e della persone che erano a passeggio con lei hanno individuato un folto cespuglio, lungo la passeggiata sottostante il lungomare dove il presunto rapinatore si era nascosto, dopo averle strappato la borsa.

Nonostante l’oscurità gli agenti sono riusciti ad individuarlo grazie ad un lieve bagliore prodotto dal suo telefonino cellulare e gli hanno intimato di fermarsi. Il 42enne nordafricano ha cercato, invece, la fuga lungo gli scogli sottostanti, ma è stato fermato ed arrestato dopo un brevissimo inseguimento. La borsa è stata recuperata e riconsegnata alla donna derubata. Il cittadino marocchino, che già annoverava numerosi precedenti sul territorio nazionale, è stato arrestato per rapina aggravata e dopo le formalità di rito condotto presso la casa circondariale di Taranto.

Invece a Martina Franca i carabinieri della Sezione operativa della locale Compagnia dando esecuzione a un ordine di carcerazione, hanno arrestato M.S., 59enne del posto, resosi responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, ricettazione e de tenzione illegale di armi. L’attività è nata a seguito dell’emissione da parte del Tribunale di Taranto di un provvedimento restrittivo. L’uomo, pur dovendo espiare una pena residua di cinque anni e cinque mesi di reclusione, si era reso irreperibile dall’inizio del mese di marzo. Le attività investigative hanno consentito di individuare il cinquantanovenne nel pomeriggio del 13 maggio, in una contrada di Ceglie Messapica. I militari durante un mirato servizio di appostamento lo hanno sorpreso e subito arrestato all’interno di un bar ubicato in una stazione di servizio carburanti mentre beveva un caffè. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Bari.

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