17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 19:23:30

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L’abbraccio di Taranto alla “super Prisma”

foto di Prisma Taranto Volley
Prisma Taranto Volley

La Prisma Taranto, dopo undici anni, torna nell’olimpo del volley. Un successo strameritato, costruito nel maggio 2020 grazie alla volontà del presidente Tonio Bongiovanni e della vice-presidente Elisabetta Zelatore che, in un momento storico difficile dovuto alla nota emergenza sanitaria, ha voluto regalare alla città di Taranto un sogno. Il coronamento di questo lungo percorso è giunto mercoledì 19 maggio, al PalaMazzola, contro la Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia: una vittoria per 3-1 che ha consentito alla squadra ionica di conquistare, al primo colpo, la promozione in Superlega.

Al timone della squadra rossoblù il coach Vincenzo Di Pinto. Il tecnico di Turi, visibilmente emozionato per il raggiungimento del traguardo, commenta il risultato conseguito: «Questa promozione è l’epilogo di una storia fantastica, una favola. Nella scorsa primavera, il presidente Bongiovanni e la vice Presidente Zelatore mi contattarono perché c’era l’idea di fare qualcosa di grande, riportando il mondo del grande volley a Taranto. Questo risultato è il coronamento di un lungo lavoro, svolto da maggio ad oggi. Adesso festeggiamo, dopo un anno dalla rinascita di questo fantastico progetto, una promozione strameritata. A inizio stagione, ero affetto da un tumore: dedico questa vittoria al mio urologo Giuseppe Ludovico, che mi ha aiutato a superare un momento difficile, e a tutti gli operai dell’Ilva di Taranto perché, anche loro, combattono ogni giorno con dei problemi di salute. Per il territorio pugliese, questo è un risultato meraviglioso».

Un lungo processo di crescita. Nonostante le difficoltà, la Prisma Taranto è riuscita a realizzare qualcosa di straordinario: «Per diventare una squadra che ambiva alla vittoria del campionato, era importante arrivare nelle giuste condizioni fisiche e mentali alla parte finale della regular season, che precedeva l’inizio dei playoff. Nella mia idea di volley, è stato costruito un gruppo che avesse più soluzioni di gioco e che non dipendesse, esclusivamente, da un solo giocatore. Durante l’arco del campionato, tutti gli elementi della rosa sono stati determinanti: penso al sacrificio della squadra nel periodo Covid, quando i ragazzi si sono dovuti allenare senza i due palleggiatori Coscione e Cottarelli. La chiave della stagione? Credo sia stata la trasferta di Ortona: dopo aver conquistato il secondo posto matematico nella regular season, ho avuto delle sensazioni positive. Lì ho avuto la piena consapevolezza di cosa stavamo realizzando: qualcosa di importante, di meraviglioso. Nei playoff, credo che gara-2 contro Cuneo sia stata una delle sfide più determinanti della serie: in un momento di difficoltà, operando alcuni cambi con l’innesto di Parodi, riuscimmo a dare la svolta al match.

Nella gara-1 contro Brescia invece, in svantaggio per 2-0, siamo stati lucidi ad operare alcuni cambi che si sono rivelati determinanti per il proseguo dell’incontro e dell’intera serie». Consapevolezza nei propri mezzi e programmazione societaria. Per il tecnico Di Pinto sono questi gli ingredienti che hanno permesso alla Prisma Taranto di ottenere la promozione al termine di una stagione esaltante: «Sono felicissimo: il nostro progetto è stato diverso rispetto alle altre società. Il ritorno del volley, a Taranto, è stato un grande colpo: con i Presidenti Bongiovanni e Zelatore siamo riusciti a portare a compimento un percorso incredibile. Ho sempre riscontrato la fiducia della dirigenza, per tutta la stagione. Il ritorno di Parodi, poi, è stata la ciliegina sulla torta: un grandissimo sforzo da parte della società che ha creduto, sin dalle prime battute, nel raggiungimento degli obiettivi. Il segreto di questa vittoria è la programmazione e la forza della squadra: avere un gruppo importante, umile e coeso ci ha permesso di raggiungere questo traguardo, con la promozione in Superlega».

Grande entusiasmo è stato espresso dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci: «Tutta Taranto ormai sta salendo di livello, magnifica Prisma, grazie per queste emozioni. Complimenti a Brescia, è stata una serie già di un’altra categoria per tecnica e intensità, ora la Prisma Taranto Volley è dove le compete. È un grande simbolo di ripartenza per l’intera città, aspettando imprese simili da parte delle sorelle rossoblù delle altre discipline sportive. È iniziata nel migliore dei modi la cavalcata verso i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e presto regaleremo sorprese ai tifosi ionici con riguardo all’impiantistica comunale. Taranto sta cambiando e ormai è davvero da Serie A, in senso lato, in tutti i settori. Ancora auguri a Tonio Bongiovanni, Elisabetta Zelatore, coach Vincenzo Di Pinto, ai dirigenti, lo staff e tutti i nostri fantastici campioni della Prisma Taranto!».

Il CJ Basket Taranto è complimentato con la Prisma. Nella giornata di martedì il presidente della Prisma Volley, Antonio Bongiovanni e la vicepresidente Elisabetta Zelatore, sono stati ospiti al Palafiom di gara 2 playoff della serie B di pallacanestro ricevendo in dono dal presidente Sergio Cosenza una maglia del CJ Taranto offerta dallo store rossoblu Shopping Sport Taranto di Francesco Carpenzano. «Siamo convinti che quella maglia abbia portato un pizzico di fortuna alla squadra di coach Di Pinto – ha detto soddisfatto il presidente Cosenza – è un importante momento di rinascita per la città di Taranto anche attraverso lo sport e speriamo di poter imitare la Prisma unitamente alle altre grandi eccellenze tarantine, calcio ma non solo, che si stanno giocando obiettivi importanti». Mercoledì il presidente Cosenza e il vicepresidente Roberto Conversano erano presenti sugli spalti del PalaMazzola, accettando l’invito del duo Zelatore-Bongiovanni, a loro volta omaggiati con una maglia Prisma nel giorno di festa per il ritorno di Taranto nel gotha della pallavolo nazionale.

Anche la società dell’Italcave Real Statte si è congratulata con la Prisma Volley Taranto per la promozione in Superlega, segno tangibile di come i sacrifici e la passione possano superare gli ostacoli, epidemiologici e della vita. Da parte dell’intero sodalizio rossoblù gli auguri al presidente Bongiovanni e alla vice presidente Elisabetta Zelatore, da estendere a tutti gli atleti e allo staff tecnico guidato da coach Vincenzo Di Pinto Plauso è stato espresso anche dal Taranto Fc.

La Prisma Taranto Volley ha voluto ringraziare “tutte le Società Sportive della città di Taranto e dell’intero territorio regionale e nazionale, nonchè tutti gli enti, per l’affetto mostrato per il conseguimento della promozione in Superlega, obiettivo ipotizzato e felicemente raggiunto nella gara-3 delle finali playoff contro Brescia. La consapevolezza di essere circondati da persone partecipi e disponibili rafforza, ogni giorno, la nostra voglia di lottare e ci stimola continuamente a raggiungere nuovi traguardi sempre più prestigiosi e consoni al blasone della città di Taranto”.

La partita – 18 ottobre 2020-19 maggio 2021: l’inizio e la fine. La Prisma Taranto inizia il suo percorso, dopo dieci anni di assenza dal mondo del volley al PalaMazzola contro la Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia e dopo esattamente sette mesi, proprio contro i lombardi, conquistano la promozione in Superlega. Con il punteggio di 3-1 (25-15, 25-20, 21-25, 25-22), nella gara-3 delle finali playoff, la squadra del Presidente Tonio Bongiovanni si impone sui tucani e ritorna nella massima serie. Il numero uno del sodalizio ionico commenta, a caldo, il traguardo raggiunto: «È la vittoria di tutta la città. Questo è il coronamento di un lungo lavoro, iniziato ad aprile 2020 con il ritorno del grande volley in riva allo Ionio. Sono orgoglioso della mia squadra: questi ragazzi hanno strameritato il salto in Superlega. Sono contento per tutti coloro che, in questi mesi, hanno fatto sentire il loro supporto: questo successo mi rende orgoglioso. Insieme alla vice- Presidente Elisabetta Zelatore, abbiamo costruito qualcosa di particolare: Taranto riabbraccia le sue origini sportive in un’annata difficile e condizionata dalla pandemia». Nella sfida che vale una stagione, coach Di Pinto parte con Coscione in cabina di regia, Padura Diaz opposto, Parodi e Gironi schiacciatori, Alletti-Di Martino centrali con Goi libero. Coach Zambonardi risponde, invece, con Tiberti in palleggio, opposto Bisi, centrali Esposito e Candeli, in banda Galliani e Cisolla, libero Franzoni. Parte meglio Brescia nelle prime fasi del match con Bisi (2-3), poi Taranto ribalta la situazione con Padura Diaz, Parodi e Di Martino portandosi sul 6-3 e obbligando coach Zambonardi alla prima sospensione del match.

Padura Diaz firma il 7-3 ma la compagine lombarda reagisce con Galliani e Cisolla, accorciando il gap fino al -1 (9-8). La Prisma inizia a carburare e sfrutta anche alcune imperfezioni della squadra avversaria, portandosi sul +5 (14-9 e 16-11). Il tecnico degli ospiti sfrutta il secondo timeout per interrompere il momento positivo degli ionici ma, al rientro sul taraflex, Taranto rientra più determinata. Salgono in cattedra Parodi e Padura Diaz che trascinano i rossoblù alla vittoria del set per 25-15. I lombardi provano ad avere un approccio diverso nel secondo parziale con Bisi e Candeli (2-3); Taranto reagisce subito con Padura Diaz e Alletti, portandosi sul +2 (5-3). Zambonardi interrompe il parziale positivo degli ionici col timeout. La partita diventa spumeggiante: Bisi risponde a Parodi, poi Galliani con due punti consecutivi riporta Brescia sul -2 (11-9). Di Pinto fiuta il pericolo e chiede la sospensione. Al rientro, la Prisma reagisce con la premiata ditta Alletti-Parodi-Gironi e torna sul +3 (16- 13). Di Pinto inserisce Fiori in battuta al posto di Alletti ma la scelta non lo premia; il tecnico dei rossoblù fa rifiatare anche Gironi inserendo Cominetti. Taranto mantiene il gap con i lombardi; rientrano Alletti e Gironi con lo schiacciatore classe 2000 che chiude il set con un ace (25-20). Brescia si gioca tutte le sue carte nel terzo set: avvio rabbioso dei lombardi che tengono testa alla Prisma Taranto (6-9). La sfida è equilibrata: Cisolla e Galliani riescono a contrastare gli attacchi dei rossoblù, che faticano in ricezione.

Di Pinto prova la mossa Fiore al posto di Gironi: i lombardi non mollano (17-19). Taranto prova ad aggrapparsi alle giocate di Fiore e Padura Diaz, ma i tucani portano a casa il set (21-25). Il quarto è un sussulto di emozioni: Taranto torna a gonfiare il petto con Alletti e Padura Diaz (10-7), poi si porta sul +4 con Parodi (13-9). Zambonardi prova ad interrompere il momento positivo di Taranto con un timeout: Bisi e Galliani portano Brescia sul -1 (15-14). I lomdardi provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo: la partita diventa punto a punto, ma Taranto ha una marcia in più. Padura Diaz mette a terra il pallone del 25-22 che sancisce la vittoria del match: la Prisma Taranto, dopo ben undici anni, torna in Superlega!

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