19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

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Maggioranza a rischio al Comune di Martina Franca

foto di Il Palazzo di Città di Martina Franca
Il Palazzo di Città di Martina Franca

MARTINA FRANCA – Tenuta a rischio per la maggioranza del sindaco di Martina Franca. Tre consiglieri del gruppo “Città Nuova” hanno deciso di uscire dalla compagine che sostiene Franco Ancona. Hanno comunicato la loro decisione con una lettera al primo cittadino. A quanto pare, all’origine della scelta di abbandonare la maggioranza ci sarebbe stata l’assunzione (part time e a tempo determinato) della moglie di un consigliere, anche lui della maggioranza, nello staff del sindaco. Comunque, non è la prima volta che emergono divergenze fra i tre componenti di “Città nuova” e il resto della compagine governativa.

Ecco il testo integrale della lettera firmata da consiglieri Vincenzo Angelini, Marianna Maggi (entrambi di Italia Viva) e Angelita Salamina (Azione): “Caro Sindaco, con queste poche e sintetiche righe intendiamo manifestarle la nostra irremovibile volontà di fuoriuscire dalla maggioranza, che la sostiene in Consiglio Comunale. Sono tante ormai le situazioni e tanti i temi, che ci vedono su posizioni molto distanti, così come sono tante le scelte politiche e amministrative che noi di ‘Città Nuova’ facciamo fatica a comprendere, giorno dopo giorno, perché le reputiamo quantomeno “inopportune” e talvolta persino dannose per la nostra città. In quest’ultimo periodo c’è stato un susseguirsi di provvedimenti che non abbiamo condiviso, così come ci sono state tante nostre proposte che non sono state considerate meritevoli di attenzione da parte sua, della Giunta e del resto della maggioranza. Come già anticipato nel corso del nostro colloquio, svoltosi all’indomani dell’ultimo consiglio comunale, non abbiamo nessun interesse a far parte di una maggioranza che non ascolta le nostre proposte e che anzi preferisce additarci come i “guastafeste” di questa amministrazione.

Se finora siamo rimasti in questa compagine, pur manifestando il nostro dissenso quando lo abbiamo ritenuto necessario, è per puro senso di responsabilità nei confronti dei cittadini che ci hanno votato e ai quali non volevamo procurare alcuno stress aggiuntivo per un’eventuale crisi amministrativa, in una situazione pandemica di estrema gravità. Ora però riteniamo che non sia più il momento di sottacere alcune problematiche, che riguardano l’intera cittadinanza e che i cittadini apprezzeranno maggiormente la schiettezza con la quale intendiamo dimostrare loro che non siamo più disponibili ad avallare talune scelte, che potrebbero rivelarsi controproducenti per questa città”.

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