25 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca News

Vaccini, superata quota due milioni di dosi somministrate in Puglia

foto di Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

“Due milioni per noi è un simbolo, abbiamo somministrato più del 90% delle dosi consegnate alle nostre farmacie, ma oltre a questo numero, due milioni significa che grazie a questi vaccini stiamo mettendo in sicurezza tutta la popolazione più vulnerabile”.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco hanno commentato così il traguardo raggiunto ieri mattina: la Puglia ha superato quota due milioni di vaccini anti covid somministrati. Prosegue spedita la campagna vaccinale in tutti i centri distribuiti sul territorio regionale, con il 41% della popolazione pugliese vaccinabile coperta con la prima dose. In una giornata ordinaria per il programma vaccinale ma straordinaria nel suo significato, l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco ha voluto sottolineare il risultato raggiunto ringraziando gli operatori sanitari impegnati nelle vaccinazioni nel corso di una visita ieri mattina all’Hub Fiera del Levante a Bari.

Con 2.005.240 somministrazioni eseguite finora (dato aggiornato alle ore 12 di ieri), la Puglia si conferma tra le prime regioni italiane per capacità vaccinale. Dall’analisi dettagliata delle categorie, emerge inoltre che è stato raggiunto il 92,6% di copertura vaccinale negli ultra 80enni (media nazionale 90,4%), l’86,1% della fascia di età 70/79 (media nazionale 79,7%), mentre fra i 60 e i 69 anni è stato vaccinato quasi il 71,6% della popolazione (media nazionale 63,1%) che ricade in questo gruppo. “Quindi non solo abbiamo vaccinato tanto, ma abbiamo anche vaccinato bene – ha detto Lopalco – oggi, in questa giornata in cui abbiamo raggiunto una quota così significativa, possiamo dire che chiunque dal Gargano a Leuca si vaccini è il 2milionesimo vaccinato in Puglia”. L’assessore Lopalco – accompagnato dal dg della Asl Antonio Sanguedolce – ha assistito così alle operazioni vaccinali cogliendo l’occasione per salutare anche i tanti cittadini presenti tra sala di attesa, box e sala post osservazione. Circa un migliaio le somministrazioni in programma oggi nel centro vaccinale più grande di Puglia, destinate a under 60, over 60 e caregiver. “La campagna di vaccinazione sta proteggendo in modo generalizzato le fasce di popolazione più esposte al rischio e alle conseguenze del contagio – ha detto Sanguedolce – ora si sta gradualmente allargando alle generazioni più giovani. Resta importante – ha aggiunto – completare la vaccinazione dei soggetti ad elevata fragilità, per età e soprattutto per disabilità, vulnerabiità per patologia e malattie rare”.

In Asl Taranto sono quasi 290 mila le dosi di vaccino anti-Covid somministrate.

Nel dettaglio, hanno superato quota 200mila le persone che hanno ricevuto la prima dose, mentre sono più di 87mila le seconde dosi somministrate. Nel complesso, nella giornata di giovedì sono state somministrate oltre 4.400 dosi di vaccino (oltre 3.700 prime dosi e quasi 700 richiami). La maggior parte dei vaccini sono stati eseguiti presso gli hub vaccinali allestiti a Taranto e provincia. Oltre 1.500 dosi sono state somministrate dai medici di medicina generale nei rispettivi ambulatori o presso il domicilio degli assistiti. Ieri mattina, negli hub vaccina li dell’intera provincia sono state somministrate quasi 1.600 dosi, così distribuite: 171 presso la Svam di Taranto, 240 al PalaRicciardi di Taranto, 213 a Martina Franca, 296 a Grottaglie, 197 a Manduria, 246 a Massafra, 213 a Ginosa.

“Siamo al 21 maggio e da parte della III Commissione non è ancora arrivata la nuova convocazione dell’audizione del coordinatore del Nirs, l’avvocato Antonio La Scala, che aveva chiesto di essere convocato, possibilmente nelle settimana tra il 19 e il 25 maggio. Per questo chiedo al presidente della Commissione di calendarizzare al più presto l’audizione da me richiesta, per capire cosa sia emerso dall’ispezione amministrativa svolta dal Nirs sugli elenchi dei vaccinati fino al 15 febbraio e dall’analisi delle banche dati dello stesso periodo e se si stiano analizzando anche gli elenchi della seconda fase delle vaccinazioni destinate agli operatori scolastici, specie alla luce di quan to leggiamo oggi dai giornali su 8 dipendenti AqP che avrebbero ricevuto il vaccino perché inseriti nell’elenco degli insegnanti”. Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia. “I cittadini – continua Laricchia – hanno il diritto di sapere a che punto sia l’attività ispettiva svolta dal Nirs e quali saranno i prossimi passaggi. È indispensabile fare chiarezza, anche alla luce dei ritardi e dei problemi che si stanno avendo per le vaccinazioni degli ultraottantenni a domicilio, dei pazienti disabili e dei fragili, per cui anche oggi i sindacati dei medici della Puglia hanno scritto alla Regione lamentando la scarsa distribuzione delle dosi. Una situazione per cui avevo presentato una interrogazione all’assessore Lopalco che aveva fornito generiche rassicurazioni, a cui evidentemente non sono seguiti i fatti”.

Per quanto riguarda il quadro della pandemia sul territorio pugliese, ieri venerdì 21 maggio in Puglia, sono stati registrati 8.415 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 365 casi positivi: 92 in provincia di Bari, 65 in provincia di Brindisi, 38 nella provincia Bat, 56 in provincia di Foggia, 73 in provincia di Lecce, 40 in provincia di Taranto, 1 caso di provincia di residenza non nota. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.423.491 test. 208.578 sono i pazienti guariti. 33.147 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 248.085 così suddivisi: 93.932 nella Provincia di Bari; 24.841 nella Provincia Bat; 18.967 nella Provincia di Brindisi; 44.404 nella Provincia di Foggia; 26.010 nella Provincia di Lecce; 38.762 nella Provincia di Taranto; 790 attribuiti a residenti fuori regione; 379 provincia di residenza non nota. Nelle ultime 24 ore nella nostra provincia, informa la Asl Taranto, si è registrato un decesso.

Questi i numeri dei ricoveri: alle ore 14 del 21 maggio, l’ospedale “San Giuseppe Moscati” ospita 38 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 16 presso il reparto Malattie Infettive; 18 presso il reparto di Pneumologia; 4 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “Giannuzzi” di Manduria ospita 36 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 25 presso il reparto di Medicina; 5 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “San Pio” di Castellaneta ospita 12 pazienti affetti da Covid presso il reparto di Medicina. L’ospedale “San Marco” di Grottaglie ospita 22 pazienti affetti da Covid, presso il reparto di Medicina. Il presidio ospedaliero “Valle d’Itria” di Martina Franca ospita 12 pazienti affetti da Covid presso il reparto di Medicina. La Casa di cura “Santa Rita” ospita 16 pazienti affetti da Covid. Il Centro Ospedaliero Militare di Taranto ospita 7 pazienti risultati positivi al Covid. Il Presidio Covid post acuzie di Mottola ospita 21 pazienti post-Covid.

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