17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 19:23:30

foto di CJ Basket
CJ Basket Taranto

È semifinale! Il CJ Basket Taranto non sbaglia il primo match point a disposizione e conquista a domicilio la serie dei quarti di finale dei playoff di serie B Old Wild West. Battuta al Palapanzini per la seconda volta in 48 ore la Goldengas Senigallia. Per la squadra di coach Olive si aprono le porte delle semifinali del tabellone 3 playoff contro la UEB Gesteco Cividale che ha liquidato in sole tre gare l’Arechi Salerno. Un crescendo rossiniano per Taranto che ha subito nel primo quarto la verve agonistica di Senigallia capace di andare avanti anche di 9.

Nonostante un Azzaro a mezzo servizio, causa botta a inizio gara, Taranto ha saputo reagire trovando nel secondo quarto la sua compattezza difensiva ma soprattutto la circolazione di palla in attacco con alte percentuali al tiro. Scatenati specie dalla lunga distanza con 8 triple, 4 dalla mano infuocata di Tato Bruno top scorer con 17 punti uno in più di Morici con anche Duranti e Diomede in doppia cifra, con tutti i giocatori a referto punti senza dimenticare gli 11 rimbalzi di Matrone che ha sfiorato la doppia doppia e i 7 assist di capitan Stanic. Onore a Senigallia con Gurini, 23 punti, ultimo ad arrendersi, con l’ennesima prestazione di spessore in questa serie del tarantino Gianmarco Conte. Partenza bruciante di Senigallia con due punti di Pozzetti e Conte, tre di Gurini, 7-1. Taranto prova a scrollarsi di dosso il torpore iniziale con la tripla di Diomede. Ma è pigra in difesa e in attacco, a differenza della Goldengas che colpisce ancora con un indemoniato Conte e Gurini per il 13-5 che consiglia a coach Olive di chiamare time out anche per rivedere il piano gara con Azzaro limitato da una botta. La sospensione ha almeno il merito di fermare la verve dei padroni di casa che si caricano di falli ma trovano la tripla di Gurini mentre Taranto va a canestro con Stanic e i liberi di Duranti, sempre sotto 16-9. Senigallia continua a giocare bene in attacco, arriva il massimo vantaggio 20-11 prima del rientro in finale di quarto del CJ con la tripla di Morici e Matrone che dalla lunetta sfrutta i liberi concessi, per il 22-16.

Tato Bruno apre il secondo quarto con un arresto e tiro di pregevole fattura, Centis risponde con una tripla. Taranto però è in ritmo, Duranti fa 2/2 ai liberi poi la tripla immancabile di Morici per il -2. Ma è quando si accende Tato Bruno che arriva il sorpasso, ben tre triple di fila, anche con le mani in faccia, per il 29-34. Senigallia ritrova la via del canestro con Cicconi Massi ma Taranto è implacabile, lo dimostra Diomede con la quinta tripla nel secondo quarto per il +8. Gurini prova a rianimare la Goldengas con un’azione da tre punti ma la mano dei giocatori del CJ è rovente: tripla anche per Divac, la quarta personale di Bruno e Morici per il 50-36. La tripla di Giunta è solo un fiore nel deserto perché Morici segna da tutte le posizioni e Taranto va all’intervallo avanti 54-39 con 38-17 di break nel solo secondo quarto. Al rientro in campo Taranto riprende da dove aveva lasciato, due triple di Duranti di fila per il +21. Senigallia reagisce con la tripla di Gurini e il canestro di Cicconi Massi ma poca roba al cospetto dei canestri di Morici e Diomede che danzano nel pitturato sul piede perno e lasciano comunque il CJ a +18. Esaurito il bonus le due squadre vanno con frequenza dalla lunetta che non cambia la sostanza del punteggio ribadito dal bel canestro in appoggio di Agbortabi che chiude il terzo quarto sul 68-50 Taranto. Gurini non ne vuole sapere di arrendersi, Duranti infila l’ennesima tripla della sua partita e di quella del CJ Basket.

Ultimo sforzo per i padroni di casa porta la firma di Pierantoni, che si sblocca con canestro, fallo e libero supplementare, poi la tripla di Giacomini, -14 con 5 minuti da giocare. Senigallia ci crede e allora Taranto decide di spegnere ogni ardore di rimonta, Tato Bruno arma la mano di Divac, poi torna a mettersi in proprio con l’ennesima tripla della sua partita, il punto esclamativo sul match, a ribadire il +21 che chiude anzitempo la contesa. Il resto è garbage time utile a coach Olive per ruotare i suoi uomini dando spazio agli under, con tanto di canestri per Manisi e Pellecchia, e per coach Ruini di tributare il giusto applauso ai suoi ragazzi. Senigallia si ferma qui, Taranto no, va avanti, continua la sua corsa verso il sogno chiamato A2. Appuntamento domenica 30 maggio per gara 1 della semifinale playoff contro la UEB Gesteco Cividale.

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