24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca News

Nuove aziende dell’appalto, salvi tutti i posti di lavoro

foto di Dalle aziende dell’appalto del Siderurgico buone notizie per i lavoratori
Dalle aziende dell’appalto del Siderurgico buone notizie per i lavoratori

Si è risolto positivamente il passaggio di consegne fra due aziende dell’appalto del Siderurgico. Tutti i posti di lavoro sono salvi. A darne notizia, tirando un sospiro di sollievo, sono Franco Rizzo Coordinatore provinciale dell’Usb Taranto, Egidio Murciano e Federico Cefaliello responsabili “Appalto Usb Taranto”.

La trattativa, spiega il sindacato in una nota, si è conclusa “col passaggio di 23 dipendenti su 59 dalla Semat Multiservizi alla Mad e alla ‘D’Onghia’”, sempre con contratti multiservizi”. I restanti 36 vengono assorbiti a tempo indeterminato dalla La Cisa, che applica il ccnl metalmeccanico. Risultato: nessun lavoratore perde il posto di lavoro, anzi viene garantito il contratto a tempo indeterminato anche ai quattro lavoratori che sino ad oggi erano assunti con contratto a termine”. Risultato positivo, ma, evidenziano gli esponenti dell’Unione sindacale di base, “la trattativa si è rivelata particolarmente complicata a causa dei diversi contratti collettivi nazionali di lavoro applicati all’interno dell’appalto Semat; proprio qui in Semat nel 2008 a seguito di un accordo realizzato con Cgil, Cisl e Uil si applicò per la prima volta il contratto collettivo nazionale di lavoro multiservizi”.

Sulla scorta di quest’ultima vertenza, l’Usb spera che i contratti vengano presto uniformati: “Vista la moltitudine di contratti nell’appalto ArcelorMittal, oggi non è più procrastinabile il confronto sulla esigenza di uniformare le forme contrattuali, prevedendo un contratto unico dell’appalto che abbia la retribuzione e le tutele del ccnl metalmeccanico ma anche la garanzia della clausola sociale articolo 4 prevista dal multiservizi, al fine di azzerare le differenze sul piano retributivo e garantire il transito di tutti i lavoratori nei cambi d’appalto”. “La nostra proposta -spiegano ancora i sindacalisti- sarà presentata nel primo incontro ufficiale in sede ministeriale con Acciaierie d’Italia. Esprimiamo soddisfazione per questo importante obiettivo e ringraziamo le aziende Mad, D’onghia e La Cisa per la disponibilità al confronto, e in particolare il dottor Michele Coviello dell’Arpal, per l’eccellente conduzione del tavolo e la preziosissima opera di mediazione svolta”.

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