19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Cronaca News

Turisti e studenti, si punta sui vaccini

foto di Emergenza Coronavirus
Emergenza Coronavirus

La campagna vaccinale in Asl Taranto prosegue negli hub vaccinali, nei presidi, negli ambulatori e a domicilio per i pazienti fragili. Nella giornata di martedì sono state raggiunte la quota di 309.759 dosi somministrate dall’avvio della vaccinazione: tra i vaccinati, oltre 97.700 cittadini hanno completato il ciclo vaccinale.  In mattinata, negli hub vaccinali dell’intera provincia sono stati somministrati quasi 1900 dosi di vaccino, così distribuiti: a Taranto 266 presso lo Svam e 276 al PalaRicciardi; 283 dosi a Martina Franca, 256 dosi a Grottaglie, 242 dosi a Manduria, 302 dosi a Massafra, 271 dosi presso l’hub di Ginosa. Nel pomeriggio di ieri sono state somministrate quasi 900 dosi così distribuite: a Taranto, 76 dosi presso lo Svam, 134 presso l’hub PalaRicciardi e 121 dosi presso il plesso Renato Moro; 108 dosi a Martina Franca; 103 a Grottaglie; 120 dosi a Manduria, 88 a Massafra e 121 dosi a Ginosa. A questi dati, si aggiungono 690 dosi totali somministrate a domicilio e in ambulatorio, anche a cura dei medici di medicina generale. Si spinge forte, quindi, sulla campagna vaccinale, per accelerare l’uscita dalla pandemia da Covid.

Sono 2.168.827 le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia (dato aggiornato alle ore 17 di ieri dal Report del Governo nazionale. Le dosi sono il 91,8% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 2.363.815). “Io, il presidente Fedriga e la Conferenza delle Regioni stiamo valutando le modalità organizzative per scambiare i vaccini, in modo da poter vaccinare con la seconda dose i cittadini che ne hanno diritto in Italia, per impedire che la necessità di fare il richiamo possa bloccare una vacanza. È una procedura tecnicamente realizzabile, bisogna solo far quadrare il bilancio dei vaccini o scambiarli tra le regioni. Il commissario Figliuolo ci darà il suo punto di vista ma crediamo di poter arrivare a questo risultato, dobbiamo arrivarci tutti insieme, devono essere decisioni prese dal Governo ed eseguite dalle Regioni, che già stanno studiando le modalità tecniche con le quali fare questo questo vaccino ai turisti italiani.

Non si può fare a mio avviso la stessa operazione con chi viene da un altro Paese, perché sarebbe molto complessa e non realizzabile, rischieremmo di alterare il piano vaccinale nazionale con lo scambio tra Paesi”. A dichiararlo il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che è anche vicepresidente della Conferenza delle Regioni. “Anziché operazioni di marketing, la mia proposta personale, non parlo quindi a nome della Conferenza delle Regioni, è quella di vaccinare tutta la popolazione scolastica per poter riportare i nostri studenti in presenza senza rischi” ha quindi dichiarato Emiliano durante la conferenza stampa a Bari di presentazione della ripartenza del settore dei matrimoni, rispondendo alla domanda se fosse favorevole alla vaccinazione dei maturandi. Intanto, si prova a guardare anche oltre l’emergenza pandemica.

Un’audizione urgente in Commissione Sanità sulla prosecuzione dei lavori del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto è quanto chiede il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd), vicepresidente della stessa commissione. Di Gregorio sollecita un confronto con gli assessori alla Sanità e al Bilancio Pierluigi Lopalco e Raffaele Piemontese; con il direttore del Dipartimento Salute della Regione Vito Montanaro; con il direttore generale dell’Asl Taranto Stefano Rossi; con Paolo Moschettini dell’Area Gestione Tecnica dell’Asl. “Nei giorni scorsi ho effettuato un sopralluogo sul cantiere – spiega il consigliere regionale – ed ho consta tato personalmente il pieno rispetto del cronoprogramma. Siamo in una fase, però, in cui occorre individuare con certezza iter procedurali, tempi di realizzazione e risorse finanziarie per l’acquisizione delle apparecchiature elettromedicali, degli arredi, delle attrezzature necessarie per garantire il funzionamento del nuovo ospedale. Complessivamente parliamo di una spesa di circa 120 milioni di euro”.

“Taranto ha urgente bisogno di questa nuova struttura – conclude l’esponente Pd – ha necessità urgente di colmare il gap in termini di posti letto”. Lo stesso Di Gregorio ha definito la Proposta di legge del Gruppo Pd, approvata dal Consiglio regionale, “una norma che razionalizza alcune procedure in campo sanitario e individua nuovi fabbisogni in un ambito in continua evoluzione come quello delle patologie psichiatriche”. “L’ormai prossima uscita dalla pandemia, speriamo in maniera duratura – commenta Di Gregorio – ci impone di ripristinare normali condizioni di agibilità delle strutture sanitarie pubbliche e private. Oggi abbiamo approvato una norma con la quale fissiamo un obiettivo da realizzare entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge stessa e cioè l’aggiornamento del fabbisogno ai fini dell’autorizzazione all’esercizio delle strutture sanitarie e socio-sanitarie private”. Un altro aspetto significativo della proposta riguarda gli utenti affetti da patologie psichiatriche. “Ci siamo resi conto – aggiunge Di Gregorio – che è necessario implementare e rendere più omogenea la rete di strutture che si occupa di queste patologie. Finalmente, ora potranno essere avviati percorsi più rispondenti alle esigenze terapeutiche e riabilitative dei pazienti”.

E ieri il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco e il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, hanno tenuto una riunione con i direttori generali delle Aziende sanitarie, ospedaliere e Irccs pubblici e i dirigenti e tecnici del dipartimento Salute. I temi della riunione sono stati quelli della ripresa dell’assistenza ospedaliera, con l’illustrazione dei contenuti della delibera di giunta approvata lunedì 24 che riporta immediatamente all’assistenza no-covid alcuni ospedali e che segna il passo per la progressiva riconversione all’attività ordinaria del resto della rete ospedaliera pur mantenendo attivo un piano di emergenza per fronteggiare un’eventuale recrudescenza della pandemia. Insieme, si è discusso del piano di recupero delle prestazioni sanitarie e, con il coordinatore della Rete oncologica regionale, Gianmarco Surico, della piena ripresa delle attività di screening. L’assessore Pier Luigi Lopalco ha infine fatto il punto sulla campagna vaccinale che prosegue come previsto. “La riunione ha avuto carattere programmatorio – ha spiegato il direttore del Dipartimento politiche della Salute – Vito Montanaro – e altre saranno calendarizzate nei prossimi giorni per reimpostare le attività sanitarie no-covid e proseguire quelle covid fino al termine dell’ermergenza”.

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