24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca News

Marina e Operation Smile per l’ambulatorio tarantino

foto Marina e Operation Smile per l’ambulatorio tarantino
Marina Militare e Operation Smile per l’ambulatorio tarantino

Dopo la firma dell’accordo di collaborazione tra la Fondazione Operation Smile Italia Onlus e la Marina Militare, nei giorni scorsi è stato inaugurato l’ambulatorio multidisciplinare Smile House presso il Centro Ospedaliero Militare di Taranto, per offrire attività di diagnosi e trattamento delle malformazioni del volto di adulti e bambini provenienti dal Sud Italia. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza dell’ammiraglio di divisione Salvatore Vitiello, Comandante Marittimo Sud, del vicepresidente della Fondazione dottor Domenico Scopelliti, del presidente del Comitato scientifico della Fondazione dottor Francesco Bellia, del presidente dell’Ordine dei medici di Taranto dottor Cosimo Nume e rappresentanze degli operatori sanitari militari e civili della sede, nel pieno rispetto delle norme anti covid-19.

L’ambulatorio Smile House del Centro Ospedaliero Militare di Taranto, avviato grazie al sostegno di Unicredit Foundation, avrà l’importante compito di erogare servizi complementari a quelli chirurgici e limitare la migrazione sanitaria dovuta alle terapie che necessitano di protrarsi nel tempo, come quelle ortodontiche, logopediche e psicologiche. Con i centri Smile House e gli ambulatori multidisciplinari la Fondazione Operation Smile Italia Onlus è attiva in Italia a Milano, Roma, Vicenza, Ancona, Cagliari e Taranto, garantendo, in collaborazione con il Servizio sanitario nazionale, prossimità e continuità di cura a pazienti affetti da malformazioni del volto, dalla diagnosi gestazionale al completo sviluppo psico-fisico.

“Siamo orgogliosi di questa collaborazione che sancisce innanzitutto lo storico accordo che la Fondazione Operation Smile Italia Onlus ha da oltre un decennio con la Marina Militare, ma anche perché l’apertura dell’Ambulatorio Smile House di Taranto fornisce un ulteriore strumento ad integrazione dell’assistenza sanitaria rivolta ai pazienti affetti da malformazioni cranio-maxillo-facciali anche in territorio pugliese, aggiungendo un’altra sede operativa alla rete assistenziale Smile House Nazionale” ha dichiarato nell’occasione il dottor Domenico Scopelliti, vicepresidente della Fondazione. Emozioni condivise dal capo del Corpo sanitario della Marina Militare, ammiraglio ispettore Riccardo Guarducci, che ha sottolineato l’importanza di tale progetto sia dal punto di vista sociale che di assistenza medica territoriale: “la Marina Militare compatibilmente con i compiti istituzionali pone le proprie capacità a disposizione della collettività, in un’ottica di uso complementare dello strumento militare. L’attivazione di un ambulatorio Smile House è un’importante iniziativa che la Marina sostiene con convinzione, sia per l’alto valore umano che essa rappresenta sia perché le attività congiunte con istituzioni ed associazioni nel settore sanitario consentono di promuovere un costante aggiornamento professionale del personale sanitario della Forza Armata”.

MARINA MILITARE E FONDAZIONE OPERATION SMILE ITALIA ONLUS
La collaborazione è iniziata successivamente al terremoto che colpì Haiti nel gennaio 2010. La portaerei Cavour, alla sua prima attività operativa, salpò dall’Italia alla volta dell’isola caraibica per portare aiuti umanitari ed assistenza sanitaria e, in quell’occasione, un team di volontari di Operation Smile si unì all’equipaggio, eseguendo a bordo 35 interventi chirurgici. Successivamente, nel 2013, fu la volta del 30° Gruppo navale – “Il Sistema Paese in Movimento” che ha toccato i porti arabici e poi ha circumnavigato l’Africa, ospitando sempre sulla portaerei un team della Fondazione che ha operato 114 pazienti di Kenya, Madagascar, Mozambico, Sudafrica, Ghana e Algeria. La collaborazione è continuata poi con il progetto “Un Mare di Sorrisi”, attraverso il quale la Marina ha reso disponibile, quando non impiegate per i prioritari compiti d’istituto, nave Cavour e la sua area sanitaria, che è divenuta lo scenario di molti “week end clinic” organizzati in Italia e nei quali sono stati visitati ed operati 290 pazienti.

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