15 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 17:29:48

foto di S. Egidio nella chiesa di San Pasquale
S. Egidio nella chiesa di San Pasquale

I tarantini ricordano i 25 anni della canonizzazione di Sant’Egidio, avvenuta il 2 giugno 1996. L’emergenza sanitaria per la pandemia (che il nostro santo la faccia cessare subito!) hanno impedito che l’anniversario fosse festeggiato adeguatamente. Frate Egidio (al secolo Francesco Antonio Domenico Pasquale Pontillo) nacque al pendio La Riccia nel 1729 da Cataldo Pontillo e Grazia Procaccio. A 23 anni entrò nel convento francescano di San Pasquale dove, fra l’altro, curò con grande responsabilità il giardino dei frati che si estendeva fino alle sponde sud-ovest di Mar Piccolo. Successivamente egli fece il noviziato al convento di Galatone, approdando dopo una serie di tappe a quello di San Pasquale a Chiaia. Egidio fu uomo di pace, di conforto e di carità. Frate Egidio morì a 83 anni nel 1812.

SAN PASQUALE
Un programma di celebrazioni è stato allestito dai frati minori della parrocchia di San Pasquale, al Borgo, dove, da domenica 30, la confraternita intitolata al santo tarantino alle ore 19 anima il santo rosario e alle ore 19.30 partecipa alla santa messa. Domenica scorsa, al pendio La Riccia, nei locali sovrastanti la casa di Sant’Egidio, è stata inaugurata la “Bottega della Carità”, sul modello dei Charity Shop londinesi, consistente in un servizio di vendita al dettaglio di oggetti usati, gestito da “ConTatto Aps”, per la raccolta di fondi a sostegno di progetti destinati alla realtà giovanile. In serata, nella piazzetta, a cura dei giovani di “Pitagora 32”, si è svolto un evento di moda sostenibile per lo scambio di abiti e accessori; nell’occasione sono stati presentati originali messaggi di “realtà aumentata” con l’associazione “Bep-art” di Milano. Oggi, martedì primo giugno, alle ore 20.30, in chiesa, momento di preghiera sottolineato dalle musiche del violinista Francesco Greco. Domani, mercoledì 2, festa della canonizzazione, alle ore 11, in piazzetta Sant’Egidio, esecuzioni musicali offerte dalla banda “Città di Crispiano” e omaggio floreale dei bambini alla casa del santo. Infine alle ore 19.30, in chiesa, celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Filippo Santoro.

A TRAMONTONE
Nella chiesa di Sant’Egidio, a Tramontone, stasera alle ore 19 l’arcivescovo mons. Filippo Santoro presiederà la santa messa solenne durante la quale saranno impartite le Cresime.

CHIESA SANTA TERESA
Domani, mercoledì 2, a cura della parrocchia di Santa Teresa, al termine della santa messa delle ore 19, davanti al monumento a Sant’Egidio, nell’aiuola fra la nona e la decima palazzina di via Cesare Battisti, il parroco mons. Paolo Oliva guiderà un momento di preghiera con deposizione di un omaggio floreale. Il monumento fu realizzato su iniziativa del devoto Giuseppe Pavone, per grazia ricevuta, e inaugurato il 19 febbraio 1997 dall’arcivescovo mons. Benigno Luigi Papa, presenti l’allora sindaco Mimmo De Cosmo e il postulatore della causa di canonizzazione p. Ludovico Isceri.

CONFRATERNITA DI SANT’EGIDIO
La confraternita di Sant’Egidio ogni giovedì, alle ore 17, nella casa natale del santo, al pendio La Riccia, animerà il rosario; inoltre il sodalizio sarà a disposizione di scolaresche e gruppi parrocchiali per visite guidate nella medesima casa. Per informazioni, telefonare al 333.8458021.

Angelo Diofano

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