19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

foto di Il col. Luca Steffensen
Il col. Luca Steffensen

L’Arma dei Carabinieri compie 207 anni. Nella mattinata di domani, 5 giugno, alla presenza del prefetto Demetrio Martino, con i criteri di cautela e sicurezza imposti dall’attuale situazione emergenziale, presso il Comando provinciale di viale Virgilio, si svolgerà una breve cerimonia per commemorare il 207° Annuale di Fondazione dell’Arma.

Nel corso della manifestazione avrà luogo la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento che ricorda l’estremo sacrificio del maggiore dei Carabinieri, Ugo De Carolis, caduto nell’adempimento del dovere, alla cui memoria è intitolata la sede del Comando provinciale. “Sebbene caratterizzata da canoni di sobrietà e concisione, quella di domani, sarà una cerimonia di indelebile significato e dai grandi contenuti umani, dal momento che, il comandante provinciale, colonnello Luca Steffensen, prossimo a lasciare il servizio attivo, pronuncerà il suo ultimo discorso in qualità ufficiale superiore al vertice dell’Arma jonica, a coronamento di una fulgida carriera costellata, specie in questi ultimi tre anni trascorsi a Taranto, da significative gratificazioni professionali e personali- si legge in una nota stampa dei Carabinieri- la Festa dell’Arma, tradizionalmente, consente momenti di riflessione sugli obiettivi conseguiti nell’azione di contrasto alle varie forme di criminalità e sulle diverse attività di prevenzione sviluppate nell’ambito del controllo del territorio, il col. Steffensen esporrà brevemente un quadro di sintesi dei traguardi istituzionali raggiunti dall’Arma tarantina nel periodo compreso fra i mesi di giugno 2020 e maggio 2021, con particolare riferimento al lungo periodo pandemico, durante il quale ben 72 militari del Comando provinciale sono stati contagiati dal temibile virus”.

Nel bilancio circa 2000 le denunce a piede libero e circa 300 gli arresti. L’attività antidroga ha consentito di assicurare alla giustizia 80 spersone. Denunciate in stato di libertà altre 111 persone e sequestrate 240 chili di droga di vario genere. Condotte le operazioni antidroga “Saved Tenants”; “Fuoco Amico”, con l’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare per l’incendio in dell’officina concessionaria F.lli Pinto, con sede a Castellaneta; “Mercante in Fiera”, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di Taranto, che in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal gip di Lecce, ha consentito di disarticolare tre distinte organizzazioni criminali, nell’ambito di una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta in vari città italiane, di arrestare 20 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi da sparo, favoreggiamento personale e trasferimento fraudolento di valori, di sottoporre a sequestro preventivo tre immobili, una imbarcazione da diporto, otto autovetture, nonchè un noto ristorante tarantino, per un valore complessivo di circa 490.000 euro, di sequestrare, nel corso delle indagini, 4,800 chili di cocaina, 7,800 chili di hashish, tre fucili, due pistole e munizioni.

Eseguito anche il blitz “Inside”, condotto dai militari della Compagnia di Taranto, i quali in esecuzione di un provvedimento cautelare dell’autorità giudiziaria jonica, hanno arrestato otto persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver commesso i fatti all’interno del carcere di Taranto. “Non può sottacersi infine la meritoria opera di rassicurazione e sostegno prestata in favore della popolazione specie nel periodo emergenziale caratterizzato dalle restrizioni imposte per contrastare la diffusione dei contagi, durante il quale i militari dell’Arma jonicaprosegue la nota- da un lato, hanno continuato ad adempiere con slancio e dedizione alle loro attribuzioni operative svolgendo un assiduo ed ininterrotto controllo del territorio attraverso l’intensificazione del pattugliamento delle aree urbane ed extra urbane, esprimendo un’incisiva azione di contrasto alle varie forme di criminalità comune ed organizzata, e, dall’altro, si sono prodigati per sostenere persone in difficoltà impossibilitate a spostarsi dalle rispettive abitazioni, distribuendo loro medicinali, pacchi viveri e, in accordo con le Poste Italiane, anche la pensione. La vicinanza dell’Arma alle Comunità, fattore distintivo del Corpo militare sin dalle sue origini, è stata particolarmente apprezzata dalle Autorità e dai cittadini che, in più occasioni, hanno voluto esprimere personalmente la loro gratitudine ai militari con gesti simbolici ma dal grande significato umane”. Sono stati, infine, eseguiti 7.535 servizi finalizzati alla verifica del rispetto delle prescrizioni anticovi e 152 interventi a sostegno della popolazione. Elevate 4.219 contravvenzionper inosservanze delle normative anticovid, per un importo di 1.529.144,00 euro. Chiuse 26 attività commerciali. I militari del Nas di Taranto, nel periodo pandemico, oltre a svolgere numerosissime attività nei settori di specifica competenza, hanno sottoposto a sequestro circa 1.700 dispositivi di protezione individuale anticontagio contraffatti o di provenienza non certificata ed eseguito ben 867 ispezioni all’interno di strutture sanitarie pubbliche e private, sia d’iniziativa sia su delega dell’autorità giudiziaria.

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