21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 06:53:48

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Cammariere, Scarda e Karima: i nuovi album

foto di Sergio Cammariere (foto di Alessia Torregrosse)
Sergio Cammariere (foto di Alessia Torregrosse)

Tre nuovi progetti, molto diversi fra loro, sono proposti agli appassionati di musica, come lo strumentale di Sergio Cammariere, gli evergreen di Karima e il cantautorale di Scarda. Diciotto brani solo pianoforte: è “Piano nudo” il nuovo disco di Sergio Cammariere; l’album, il secondo da solo al piano senza voce per l’artista crotonese, raccoglie canzoni in stile modern jazz: Cammariere, con il suo pianismo ricercato, spoglia la musica dalle parole, alterna melodie e momenti di improvvisazione, trascinando l’ascoltatore in un viaggio senza tempo nel suo mondo sognante.

Ad aprire l’album “La rotta degli alisei”, accompagnato dal videoclip per la regia di Miriam Rizzo e la fotografia di Daniele Ciprì, con la partecipazione di Leo Gullotta visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=Myazz7xYNQk. In rotazione anche il videoclip del singolo “Girotondo per Greta”, nuovo lavoro d’animazione firmato da Fabio Teriaca e Juan Pablo Etcheverry; il brano, insieme a “Chanson du temps retrouvé” e “Ritorno a casa”, costituisce la colonna sonora del film di Fabio Teriaca “Nonno Matteo”, candidato ai David di Donatello di quest’anno.

Tra gli altri brani, che spaziano tra blues, jazz e musica classica, “Le foto di Carlo”, dedicato al grande attore Carlo Delle Piane scomparso recentemente, “Lampedusa”, ispirato dalle storie di migranti che giungono sull’isola e quelli che non arrivano inghiottiti dal Mediterraneo, “Bar Bogart”, il bar che negli anni ottanta fu gestito dallo stesso Cammariere a Firenze, “Le luci spente del luna park”, “Lettera a mia madre”, “L’ultima voce prima del silenzio”, e tanti altri ancora. Sergio Cammariere è un artista e compositore completo, sempre sorprendente, carico di umanità, capace ancora di commuoversi. La sua storia musicale ultratrentennale, che l’ha portato dalle assi polverose di una parrocchia di Crotone al palco del festival di Sanremo, sempre con la stessa passione per la musica e lo stesso desiderio di libertà, è un cammino che, in un avvicendarsi di occasioni di ispirazione, ostacoli e incontri fecondi, ha portato alla formazione di uno degli artisti più originali, talentuosi e sensibili del nostro tempo.

“No filter”, il nuovo disco di Karima, che arriva a sei anni di distanza dal precedente, raccoglie undici grandi successi internazionali e senza tempo, rivisitati secondo l’espressione musicale dell’artista livornese, naturalmente esplosiva, fatta di contaminazioni di generi musicali come il pop e il jazz: nella tracklist Karima li affronta per la prima volta con amore e rispetto, con un’interpretazione personale e autentica. “No filter” è un lavoro pensato e discusso a lungo, ma al tempo stesso assolutamente spontaneo e immediato. Per concepire questa nuova realtà e per i prossimi concerti, Karima si avvale di persone per lei speciali, prima di tutto amici, e grandi musicisti: Gabriele Evangelista al contrabbasso, Bernardo Guerra alla batteria e Piero Frassi che, con la sua penna e la lunga collaborazione con l’artista, è riuscito a vestire la sua voce con successi mondiali, regalandoci una sorprendente “Walk on the wild side”, prima traccia del disco e anche primo singolo accompagnato dal videoclip che narra la recording session dell’album pubblicato come anticipazione sulla pagina Facebook di Karima https://www. facebook.com/karimaufficiale/ videos/765803587428712, ma anche brani come “Tears in heaven”, “Come together” e “Man in the mirror”. Il risultato è “No filter”, un nuovo viaggio ricco di emozioni, a cui lasciarsi andare: senza filtri, appunto. Nella voce potente e significativa di Karima convivono e si esprimono i colori del jazz, del soul del blues e perfino del gospel. Nonostante la giovane età, l’artista vanta già una lunga e variegata esperienza artistica, che comprende la partecipazione al festival di Sanremo nel 2009 e la collaborazione con Burt Bacharach, che ha scritto per lei dei brani e prodotto, nel 2010, il suo primo album dal titolo “Karima”. “Bomboniere” è il nuovo disco di Scarda, pseudonimo di Domenico Scardamaglio, che torna con un lavoro, il suo terzo album in studio, registrato presso L’isola Studio di Milano ed è stato prodotto da Gianmarco Manilardi che ha collaborato con Riccardo Di Paola per gli arrangiamenti. Il singolo “Niente” è un nuovo tassello di “Bomboniere”, un disco che parla di poesia in una chiave pop con una chiara inclinazione cantautorale, intesa come forte empatia, semplice e diretta, che fa entrare il ritornello forte e chiaro quando arriva il momento. Nato a Napoli ma cresciuto a Vibo Valentia, Scarda si trasferisce in seguito a Roma per studiare giurisprudenza presso La Sapienza. Il suo primo lavoro è datato 2012, quando scrive la colonna sonora del film “Smetto quando voglio”, diretto da Sydney Sibilla, per cui riceverà una nomination al David di Donatello 2014 per la migliore canzone originale. Nel 2014 pubblica il suo primo album “I piedi sul cruscotto”, da cui viene estratto il singolo “Io lo so”, e per cui riceve una nomination alla Targa Tenco nel 2015 come migliore opera prima. Nel 2018 esce il suo secondo disco “Tormentone”: dall’album vengono estratti i singoli “Bianca”, “Mai” e “Non relazione”

Franco Gigante

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