24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca News

Covid sulla nave da crociera Seaside. Malta: no all’approdo

foto di La nave da crociera MSC Seaside
La nave da crociera MSC Seaside, la foto postata dall'assessore Delli Noci

Le autorità maltesi ieri hanno vietato l’ingresso in porto alla nave da crociera ‘Msc Seaside’ perché un passeggero è risultato positivo al Covid-19 durante la navigazione, cominciata il primo giugno scorso da Siracusa. Lo riportano i media maltesi, tra cui il sito del canale pubblico Tvm”. La notizia è stata pubblicata nel pomeriggio di martedì 8 giugno dal sito dell’agenza Ansa; la Msc Seaside è la nave da crociera che fa scalo anche a Taranto. Continua ancora l’Ansa:

“Una portavoce del ministero della salute ha confermato che la nave avrebbe dovuto fare tappa a Malta, quando il passeggero si è ammalato e, seguendo i protocolli della compagnia di navigazione Msc ed approvati dalle autorità sanitarie, è stato sottoposto a bordo ad un test risultato positivo. Secondo i protocolli della compagnia, tutti i passeggeri devono sottoporsi a test o essere completamente vaccinati per poter essere ammessi all’imbarco. Dopo aver ricevuto il divieto all’attracco in porto dalle autorità maltesi, la nave da crociera Msc Seaside ha fatto regolarmente scalo a Siracusa secondo l’itinerario settimanale.

Sono sbarcati due passeggeri risultati positivi al tampone effettuato durante un controllo di routine, attività prevista dal protocollo di salute e sicurezza della Compagnia”. L’Ansa riporta anche una dichiarazione della compagnia Msc: “I due passeggeri, insieme ai loro familiari, hanno già lasciato Siracusa con dei transfer protetti organizzati dalla Compagnia secondo quanto previsto dal protocollo e d’accordo con le autorità sanitarie locali. La nave oggi proseguirà regolarmente il suo itinerario”. Itinerario che ha portato all’approdo a Taranto, come previsto. Il fronte della pandemia vede una leggera risalita dei casi in Puglia, con Taranto che però conferma il trend della diminuzione delle nuove positività riscontrate. Ieri mercoledì 9 giugno in Puglia, sono stati registrati 6.996 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 185 casi positivi: 77 in provincia di Bari, 27 in provincia di Brindisi, 17 nella provincia BAT, 31 in provincia di Foggia, 20 in provincia di Lecce, 8 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione, 4 casi di provincia di residenza non nota. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.549.087 test. 228.669 sono i pazienti guariti. 16.518 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 251.757, così suddivisi: 94.811 nella Provincia di Bari; 25.444 nella Provincia di Bat; 19.510 nella Provincia di Brindisi; 44.959 nella Provincia di Foggia; 26.707 nella Provincia di Lecce; 39.159 nella Provincia di Taranto; 801 attribuiti a residenti fuori regione; 366 provincia di residenza non nota.

Nelle ultime 24 ore, informa la Asl Taranto, non si è registrato alcun decesso. Vaccini: In Asl Taranto è stata raggiunta la quota di 385.272 dosi totali somministrati: rispetto a questo dato, quasi 132mila utenti hanno completato il ciclo vaccinale. Nell’ambito di questi dati, si segnalano 482 dosi somministrate in ambulatorio a cura dei medici di medicina generale e 59 dosi a domicilio per pazienti fragili non deambulanti. Per quanto riguarda invece gli hub vaccinali, in mattinata martedì stati somministrate 3201 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto 454 presso lo Svam, 427 dosi presso l’Arsenale 376 dosi al PalaRicciardi, 79 presso Porte dello Jonio; 387 dosi a Martina Franca, 353 dosi a Grottaglie, 339 dosi a Manduria, 437 dosi a Massafra, 349 dosi presso l’hub di Ginosa. Nel pomeriggio sono state somministrate quasi 4500 dosi così distribuite: a Taranto, 312 dosi presso lo Svam, 268 dosi all’Arsenale e 391 presso l’hub Pala- Ricciardi, 1462 presso Porte dello Jonio; 477 dosi a Martina Franca; 435 a Grottaglie; 492 dosi a Manduria, 289 a Massafra e 369 dosi a Ginosa.

Sono 2.697.284 le dosi di vaccino anticovid somministrate sinora ad in Puglia (dato aggiornato alle ore 17 di ieri dal Report del Governo nazionale. Le dosi sono il 95.1% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 2.837.585). Ieri alle 14.00 è partita la prenotazione del vaccino per le fasce d’età tra il 1997 e il 2001. Sono oltre 18mila i prenotati sui vari canali alle 17.00 (il dato è in continuo aggiornamento). Venerdì 11 giugno alle 14.00 partirà quella per i nati tra il 2002 e il 2005. L’apertura degli slot di prenotazione sarà completata domenica 13 con i nati tra il 2006 e il 2009. Ci si può prenotare sul sito www.lapugliativaccina.regione. puglia.it, tramite il n. verde 800713991 (lun-sab 8.20) e nelle farmacie del sistema Farmacup. “Accogliamo con estrema soddisfazione l’apertura del Commissario straordinario Figliuolo che ci permette di essere flessibili e somministrare la seconda dose di vaccino a chi si trovasse a trascorrere fuori regione un periodo congruo che non abbia potuto permettere la pianificazione della vaccinazione nella ASL di residenza, attraverso un riequilibrio delle dosi da distribuire. Siamo stati fra i primi a sollevare questo tema essendo tanti i cittadini residenti fuori regione che hanno forti legami con la Puglia, magari perché di origine pugliese, e quindi sono abituati a trascorrere anche l’intero periodo delle vacanze nella nostra regione. La cabina di regia è già al lavoro per trovare una soluzione semplice per questi cittadini che potranno pianificare e trascorrere così in Puglia le loro vacanze.

Come di consueto, tutte le informazioni saranno presto disponibili sul sito lapugliativaccina” lo dichiara l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco con riferimento alla nota diffusa oggi dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 in merito alla somministrazione di vaccino anticovid a persone temporaneamente presenti in regioni o province autonome diverse da quelle di residenza.

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