14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 23:07:08

Cronaca News

Sequestrati 450 chili di cozze, ricci e oloturie

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Sequestrati 450 chili di cozze, ricci e oloturie

Una operazione congiunta degli agenti del Commissariato Borgo e dei militari della Guardia Costiera di Taranto con l’ausilio dei tecnici dell’Asl ha consentito di scoprire un laboratorio clandestino per la lavorazione di cozze. In vico Cosa, all’interno di Città Vecchia, sono stati notati in strada dei minori intenti a sgusciare cozze. Il successivo controllo scattato nei locali attigui ha consentito di scoprire un vero e proprio laboratorio abusivo di lavorazione del prodotto ittico.

All’interno dei locali sono stati rinvenuti in pessimo stato di conservazione e senza le minime misure sanitarie circa 300 chili di cozze, 15 chili di ricci di mare e 140 chili di oloturie che sono stati posti sotto sequestro Tutto il materiale è stato poi distrutto con l’ausilio di un compattatore della Kyma Ambiente. Nel corso dei successivi controlli è stata verificata la presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica che è stata rispristinata grazie al tempestivo supporto dei tecnici di Enel Distribuzione. Al termine del servizio, il titolare del laboratorio è stato denunciato in stato di libertà per commercio e lavorazione di sostanze destinate all’alimentazione, ma pericolose per la salute pubblica. Deve anche rispondere di furto di energia elettrica. In una abitazione attigua ai locali di lavorazione dei mitili i poliziotti ed i tecnici Enel hanno rinvenuto un altro bypass collegato alla rete elettrica ed hanno denunciato la sorella del titolare del laboratorio.

Invece nel tardo pomeriggio di mercoledì agenti della Polzoia di stato e militari dell’Arma sono intervenuti in viale Virgilio, in ausilio ad una pattuglia della Guardia di Finanza nel tentativo di bloccare un uomo in evidente stato di alterazione il quale, come segnalato da alcuni cittadini, stava lanciando delle bottiglie di vetro all’indirizzo di passanti e automobilisti. Dopo una violenta colluttazione con agenti e militari, l’uomo, di origini slave, si è dato alla fuga sul Lungomare dove, all’altezza di via Cavallotti, è stato intercettato da un altro equipaggio della Squadra Volante, coadiuvato da altri poliziotti in servizio di ordine pubblico, nel frattempo allertati dalla sala operativa della Questura. Dinanzi alla violenta e strenua resistenza, i poliziotti hanno fatto ricorso alle tecniche necessarie a rendere l’aggressore inoffensivo per sé e per gli altri. L’uomo, soccorso dai sanitari del 118, è stato ricoverato momentaneamente presso il pronto soccorso del SS. Annunziata. Nello stesso ospedale sono stati eseguiti gli accertamenti sanitari per valutare le lesioni subite dai militari della Guardia di Finanza e le lievi contusioni dei poliziotti intervenuti. Per l’uomo di origini slave è scattato l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

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