15 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 17:29:48

Cronaca News

Il messaggio di Lucia Morselli: «Ragazzi, cambiate questa azienda»

foto di Lucia Morselli al tavolo dei relatori
Lucia Morselli al tavolo dei relatori

«Questa azienda la dovete fare diversa, la dovete fare come non è, dovete farla come la penserete voi e per fare questo dovete avere il pensiero libero». Un messaggio rivolto al futuro e alle nuove generazioni quello che Lucia Morselli ha voluto lanciare agli studenti che giovedì 10 giugno hanno paertecipato alla presentazione di un ambizioso progetto formativo: quello che sarà realizzato da Acciaierie d’Italia con l’Istituto Cuccovillo, ente barese che forma tecnici superiori.

Un progetto finanziato dalla Regione e che partirà nel prossimo autunno. La presentazione si è tenuta nella sala conferenza di Acciaierie d’Italia e, oltre all’amministratore delegato dell’azienda, vi hanno preso parte l’assessore regionale alla formazione, Sebastiano Leo, la presidente dell’Its Cuccovillo, Lucia Scattarelli, il direttore dello stesso istituto, Roberto Vingiani, il direttore delle risorse umane di Acciaierie d’Italia, Arturo Ferrucci. “Nuova linfa per l’acciaio”, è il nome che è stato dato all’accordo per sviluppare corsi biennali in “Meccatronica avanzata per l’innovazione dell’industria dell’acciaio”.

Un percorso che intende formare giovani tecnici ad alto valore di competenze. Un modo per proiettare l’azienda siderurgica in una prospettiva di sostenibilità proprio nel momento in cui si attende la decisione del Consiglio di Stato sulla chiusura dell’area a caldo. Un’attesa, che insieme al groviglio di situazioni giudiziarie e di incertezze politiche, trattiene il siderurgico in un orizzonte ancora troppo nebuloso. Ma il messaggio che è stato lanciato ai ragazzi è stato di assoluto incoraggiamento: «Vogliamo fare di voi – ha detto l’ad Morselli – quelli che ci diranno il mondo come sarà e potrete farlo se eserciterete in modo libero il vostro pensiero, senza farvi condizionare». «Questa – ha detto la presidente Scattarelli – è una scelta formativa, culturale, solidale, sostenibile, per un rivoluzionario cambio di passo, che ci ha spronato ad investire in questo progetto sostenuti dalla Regione».

Così, a dispetto di quanto detto dal governatore Michele Emiliano appena qualche giorno fa («Questa è l’azienda più odiata della Terra»), proprio il suo assessore Leo era cordialmente accanto a Lucia Morselli a condividere la soddisfazione per l’avvio di questa iniziativa: «Scegliere un percorso con un Its significa acquisire un titolo immediatamente spendibile nel mondo del lavoro, perché questi percorsi sono costruiti sulle esigenze delle imprese ».

Percorsi per i quali la Regione ha investito 340mila euro. Ha fatto pervenire un suo messaggio anche il ministro della Pubblica Istruzione, Patrizio Bianchi, che ha parlato di «grande capacità di rigenerazione del territorio tarantino», nel quale «cultura e formazione suoeruiore diventano promotori di riscatto e di sviluppo di una intera comunità per la costruzione di una industria innovativa, competitiva e sostenibile ». E a chi gli chiedeva se non avesse timore di reazioni ostili, Lucia Morselli ha risposto con un eloquente sorriso: «Io non ho mai paura di fare cose belle»

Il corso.

L’ammissione di un massimo di 25 studenti diplomati, avverrà attraverso un bando, che sarà pubblicato entro luglio 2021 sul sito http://www.itsmeccatronicapuglia. it/. Il percorso didattico partirà entro il mese di ottobre 2021 e durerà due anni, con l’erogazione di 2.250 ore di formazione, svolte nella Sede dell’’ITS “Cuccovillo” di Taranto e, soprattutto, nella sede di Acciaierie d’Italia a Taranto con circa 600 ore realizzate da Manager e Tecnici aziendali e ben 900 ore sul campo, a contatto diretto con le realtà di Acciaierie d’Italia, tra formazione in situazione e stage. I 25 specializzandi completeranno il percorso con i tirocini curriculari di 900 ore realizzati interamente nella sede Acciaierie d’Italia di Taranto. Il progetto è in linea con gli Obiettivi di Europa 2030 e con le finalità del Recovery Found e del Next Generation Eu.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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