16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:41:07

Cronaca News

Solidarietà di 16 esperti a Giorgio Assennato, uno è il perito del gip

Giorgio Assennato
Giorgio Assennato

Una lettera aperta di solidarietà al professor Giorgio Assennato con 16 firme di medici, epidemiologi, ingegneri ed esperti. Fra i nomi spicca quello del professor Francesco Forastiere, uno dei periti nominati dal gip del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco per l’incidente probatorio nel processo Ambiente Svenduto. Quindi, dopo il professor Stefano Raccanelli, consulente di una parte civile, l’allevatore Vincenzo Fornaro, questa volta a la solidarietà giunge da un esperto impegnato nell’acquisizione delle prove per l’accusa.

Come è noto, Assennato, che ha rinunciato alla prescrizione, è stato condannato a 2 anni per favoreggiamento nei confronti di Vendola (il pm aveva chiesto 1 anno). Ecco la lettera e le firme: “Sono passati sei anni da quando, nel luglio 2015, scrivemmo una lettera di solidarietà per il Prof. Giorgio Assennato increduli alla notizia del suo rinvio a giudizio nel processo “Ambiente svenduto. Così scrivevamo:” Conosciamo da molti anni il direttore di ARPA Puglia, Prof Giorgio Assennato, e abbiamo condiviso con lui la passione per la ricerca sulle malattie da lavoro, l’interesse per le tematiche ambientali e le implicazioni per la salute, la difficoltà di coniugare ricerca e gestione dell’intervento pubblico che ha implicazioni per la tutela dell’ambiente e la sanità pubblica. Questo percorso ci ha portato ad apprezzare le grandi capacità tecniche di Assennato, le sue indubbie doti manageriali, la sua onestà e rigore morale, la sua apertura al confronto con tutti i portatori di interessi, la trasparenza negli atti pubblici e la sua profonda convinzione che i conflitti ambientali vanno governati senza mai dare spazio a interessi di parte, schematismi ed approssimazioni.

Assennato è una persona con un integro senso dello Stato, un professionista che in Puglia e in Italia ha speso le sue energie per sviluppare e consolidare il sistema delle agenzie ambientali e per tutelare diritti e salute. Per la conoscenza e la stima che abbiamo di Giorgio Assennato, con stupore abbiamo letto la notizia del reinvio a giudizio per l’indagine “Ambiente Svenduto” di Taranto. La sua onestà e rettitudine per noi sono fuori di dubbio.” Restiamo sorpresi nell’apprendere della decisione di primo grado ma ribadiamo, come sei anni fa, la nostra fiducia in Giorgio Assennato, conoscendo da lungo tempo le sue doti integrità ed onestà, il suo profondo senso istituzionale, la sua impareggiabile competenza, la sua autonomia di pensiero e di azione nel perseguimento della tutela della salute pubblica.

Connotati che si riflettono nella decisione non avvalersi della prescrizione, che lo avrebbe affran cato delle conseguenze di ordine penale ma avrebbe potuto lasciare una macchia ed un dubbio permanente sulla sua persona. Siamo convinti che persevererà con la determinazione che lo caratterizza nell’affermare la propria innocenza negli ulteriori gradi di giudizio ed esprimiamo la nostra solidarietà allo scienziato, all’uomo delle istituzioni, alla persona integerrima”.

Carla Ancona, epidemiologa, Dipartimento di Epidemiologia, Servizio Sanitario Regionale, Regione Lazio; Pier Alberto Bertazzi, medico del lavoro ed epidemiologo, Università di Milano; Fabrizio Bianchi, epidemiologo, IFC-CNR, Pisa e IRIB-CNR, Palermo; Dario Consonni, medico del lavoro, Università di Milano; Ennio Cadum epidemiologo, ATS Pavia; Mario Cirillo, ingegnere, già ISPRA: Pietro Comba, epidemiologo, già ISS; Liliana Cori, comunicatrice, ricercatrice CNR; Francesco Forastiere, epidemiologo, già Dipartimento di Epidemiologia, Servizio Sanitario Regionale, Regione Lazio; Paolo Lauriola, epidemiologo, già ARPA Emilia-Romagna; Paola Michelozzi, epidemiologa, Dipartimento di Epidemiologia, Servizio Sanitario Regionale Regione Lazio; Angela Pesatori, medico del lavoro, Università di Milano; Roberta Pirastu, epidemiologa, già Università “ La sapienza” di Roma; Danila Scala, medico, già ARPAT Toscana; Luciana Sinisi, medico, già ISPRA; Salvatore Scondotto, epidemiologo, Dipartimento Osservatorio Epidemiologico, Regione Sicilia.

1 Commento
  1. Enzo Coviello 4 giorni ago
    Reply

    Sottoscrivo integralmente il contenuto della lettera aperta. Giorgio è una persona per molti aspetti esemplare a cui molti di noi, un po’ più giovani, si sono ispirati per le doti di rigore scientifico e morale e per la grande competenza conquistata con la passione e lo studio.

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