03 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Agosto 2021 alle 22:56:00

Cronaca News

AstraZeneca, nuove regole. Ma da lunedì la Puglia è in “zona bianca”. Stop alle restrizioni

foto di Emergenza Covid
Emergenza Covid

Vaccino anti-Covid AstraZeneca, si cambia (ancora). Domenica apertura straordinaria per gli hub a Taranto Porte dello Jonio, Manduria e Massafra per i vaccinati con prima dose effettuata fino al 17 aprile. Da lunedì, al drive through Porte dello Jonio, accesso solo per i vaccinati con prima dose dal 18 al 22 aprile, con gli appuntamenti in base alla data di prima somministrazione e all’iniziale del cognome.

Domenica 13 giugno mattina potranno ricevere la seconda dose tutti i residenti a Taranto e provincia che hanno ricevuto la prima dose tra il 20 febbraio e il 17 aprile scorso e che non hanno usufruito dell’anticipo della vaccinazione prevista nelle scorse settimane. Per venire incontro alle esigenze dei cittadini, riducendo gli spostamenti, sono stati individuati tre hub vaccinali attivi dalle ore 9 alle ore 13: a Taranto il drive through presso il centro commerciale Porte dello Jonio, a Manduria presso il Liceo De Sanctis Galilei in Via Sorani 33, a Massafra presso il Palazzetto dello sport “Giovanni Paolo II” in Via Crispiano. Per evitare lunghe file, si dovranno rispettare le seguenti fasce orarie: dalle ore 9:00 alle ore 11:00 le persone con iniziale del cognome A-K; dalle 11:00 alle 13:00 quelle con iniziale del cognome L-Z. A partire da lunedì 14 giugno, fino a venerdì 18, l’hub drive through di Taranto Porte dello Jonio sarà attivo nel pomeriggio per gli anticipi delle seconde dosi di Vaxzevria (Astrazeneca).

Lunedì 14 giugno potranno anticipare la seconda dose Astrazeneca i cittadini con prima dose effettuata il 18 aprile e la settimana proseguirà in sequenza: martedì 15 giugno sarà il turno di chi ha ricevuto la prima dose il 19 aprile; mercoledì 16 giugno per la prima dose il 20 aprile; giovedì 17 giugno per la prima dose il 21 aprile; fino a venerdì 18 giugno, quando potrà completare la vaccinazione chi ha ricevuto la prima dose il 22 aprile. Per evitare code e lunghe attese, l’accesso sarà consentito solo nel rispetto del giorno e delle fasce orarie dedicate: dalle 16:30 alle 18:00 per le persone il cui cognome inizia con le lettere A-D; dalle 18:00 alle 19:30 per tutte le persone il cui cognome inizia con le lettere E-O; dalle 19:30 alle 21:00 è la fascia oraria dedicata alle persone il cui cognome inizia con le lettere P-Z. L’adesione a queste date è facoltativa: a coloro i quali non hanno la possibilità di recarsi presso l’hub nel giorno e l’orario previsti, o preferiscono ricevere la somministrazione nei punti vaccinali distrettuali, sarà garantito un nuovo calendario con la programmazione aggiornata in relazione alle disponibilità vaccinali in consegna.

È indispensabile presentare all’accesso degli hub, come certificazione dell’avvenuta prima dose, il promemoria per l’appuntamento per la seconda dose ricevuto dopo la prima somministrazione. Si suggerisce di portare con sé anche la conferma del consenso, disponibile sul portale Asl https://tinyurl.com/AZsecondadose, già compilata e firmata.

In Puglia le dosi somministrate con AstraZeneca ad oggi sono 581.513 di cui 445.769 prime dosi e 135.744 seconde dosi e non si sono registrati casi avversi critici. “Siamo pronti ad attuare immediatamente le disposizioni del Commissario Figliuolo su Astrazeneca. Sono circa 37mila le seconde dosi di Astrazeneca programmate per le prossime settimane cittadini under 60: a loro verrà somministrato Pfizer o Moderna secondo le indicazioni nazionali. Parliamo di un quantitativo assolutamente compatibile con le nostre scorte, questa indicazione del Cts non impatterà dunque sulla nostra campagna vaccinale, gli appuntamenti non subiranno slittamenti”. Lo dichiara l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco dopo lo stop, annunciato in conferenza stampa dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid, alle seconde dosi di Astrazeneca per gli under 60.Sono 2.787.095 le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia (dato aggiornato alle ore 17.00 dal Report del Governo nazionale. Le dosi sono il 91.4% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 3.048.185).

“L’annunciato ingresso della Puglia in zona bianca – spiega l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco – non deve far perdere di vista i comportamenti virtuosi da tenere, come indossare la mascherina, mantenere il distanziamento sociale e l’igiene delle mani. Il vaccino farà da argine a nuove fiammate della pandemia, ma il virus continua a circolare e occorre ancora fare attenzione per non vanificare gli sforzi fatti”. Ieri alle 14.00 è partita la prenotazione del vaccino per le fasce d’età 2002- 2005. 18.643 i prenotati in questa classe fino alle 17 di ieri. I dati sono in continuo aggiornamento. L’apertura degli slot di prenotazione sarà completata domenica 13 alle 14.00 con la classe 2006-2009 (12-15 anni) Ieri mattina in provincia di Taranto sono state superate le 400 mila somministrazioni di vaccino anti-Covid.

Ad oggi, circa 139 mila cittadini (cioè circa un quarto della popolazione complessiva della provincia) hanno completato il ciclo vaccinale. Nella giornata di giovedì sono state eseguite oltre 7.200 vaccinazioni; in poco più della metà dei casi si è trattato di prime dosi. Le somministrazioni effettuate negli ambulatori dei medici di base sono state 1.242, a cui si aggiungono 120 vaccinazioni eseguite a pazienti non deambulanti presso il loro domicilio. Per quanto riguarda gli hub vaccinali, nel pomeriggio di giovedì sono state somministrate 2.006 dosi, così distribuite: a Taranto, 336 dosi presso lo Svam e 150 al PalaRicciardi; 447 dosi a Martina Franca, 86 a Grottaglie, 367 a Manduria, 377 a Massafra e 243 dosi a Ginosa. Ieri mattina, negli hub sono state inoculate 3.056 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto 431 dosi presso lo Svam, 409 presso l’Arsenale e 369 al PalaRicciardi; 332 dosi a Martina Franca, 383 a Grottaglie, 329 a Manduria, 410 a Massafra, 393 a Ginosa.

Riguardo ai ricoveri nel Tarantino, la Asl comunica che, alle ore 14 dell’11 giugno, l’ospedale “San Giuseppe Moscati” ospita sei pazienti affetti da Covid, così distribuiti: due presso il reparto Malattie Infettive; tre presso il reparto di Pneumologia; uno presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “San Marco” di Grottaglie ospita un paziente affetto da Covid, presso il reparto di Medicina. La Casa di cura “Santa Rita” ospita 17 pazienti affetti da Covid. Il Presidio Covid post acuzie di Mottola ospita due pazienti post-Covid. Nelle ultime 24 ore non si è registrato alcun decesso.

Il punto sui contagi: ieri venerdì 11 giugno in Puglia sono stati registrati 5.684 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 140 casi positivi: 38 in provincia di Bari, 22 in provincia di Brindisi, 9 nella provincia Bat, 26 in provincia di Foggia, 18 in provincia di Lecce, 26 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.561.176 test. 231.088 sono i pazienti guariti 14.347 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 252.020, così suddivisi: 94.872 nella Provincia di Bari; 25.467 nella Provincia di Bat; 19.565 nella Provincia di Brindisi; 44.999 nella Provincia di Foggia; 26.749 nella Provincia di Lecce; 39.199 nella Provincia di Taranto; 802 attribuiti a residenti fuori regione; 367 provincia di residenza non nota.

Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e Trento in zona bianca da lunedì 14 giugno. La mappa dei colori dell’Italia sta dunque per cambiare ancora. Lo fa sapere il ministro della Salute Roberto Speranza. “Firmerò una nuova ordinanza, come ogni venerdì. E’ un’ordinanza che ritengo importante perché porta in zona bianca una parte molto larga del nostro Paese, circa il 50% dei nostri concittadini”. “Questa ordinanza prevedrà la zona bianca per le Regioni Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e per la Provincia autonoma di Trento.

E’ un segnale importante e incoraggiante che segnala come siamo sulla strada giusta, pur continuando io ad avere parole di prudenza”, ha spiegato il ministro della Salute. Intanto, un’ambulanza che farà base a Bari ma che potrà essere utilizzata su tutto il territorio regionale è quella a disposizione della Guardia di Finanza della Puglia grazie anche a fondi della Regione. Alla presentazione del mezzo sanitario, nel piazzale interno della Caserma Macchi sede del Comando Regionale della Guardia di Finanza, ha partecipato l’assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, insieme al Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, Generale di Corpo d’Armata Ignazio Gibilaro, al Comandante Regionale Puglia, Generale di Divisione Francesco Mattana, e al Prefetto di Bari, la dott.ssa Antonia Bellomo. Si tratta di un veicolo acquistato con parte dei fondi stanziati dalla Regione Puglia nell’ambito della convenzione siglata lo scorso 27 luglio tra il Ministero dell’Interno e la Presidenza della Regione Puglia e destinati alla Guardia di Finanza in ordine alle ‘azioni per il contenimento della diffusione del contagio da virus Covid-19’.

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