02 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Agosto 2021 alle 17:57:00

Cronaca News

San Cataldo, il punto sullo stato dei lavori

foto di Il cantiere per l'ospedale San Cataldo
Il cantiere per l'ospedale San Cataldo

«I lavori edili per la costruzione del nuovo ospedale San Cataldo a Taranto procedono nei tempi fissati, ora occorre provvedere sollecitamente alle gare per le attrezzature e dotazioni indispensabili ». È quanto si è appresso nell’audizione sollecitata dal consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio.

Il direttore generale dell’asl Taranto Stefano Rossi ha confermato che «la struttura, a valenza interprovinciale, è in fase di avanzato completamento per la parte muraria e che ribassi d’asta consentiranno di spendere solo 160 milioni di euro dei 207 stanziati – si legge in una nota della Regione – La differenza in cassa potrà servire ad avviare in tempi brevi le gare per attrezzare il nuovo nosocomio». Una commissione Asl-Dipartimento ha prevsito ulteriori interventi per l’acquisto delle apparecchiature elettromedicali (80milioni Iva compresa, il fabbisogno calcolato), per allestire i vani per ospitarle (50 milioni, compresi parcheggi a copertura fotovoltaica) e per acquisire gli arredi (31 milioni). Le economie sull’edificio potrebbero essere di fatto già utilizzabili per avviare le ulteriori gare, ha fatto presente il direttore del Dipartimento Sanità delle Regione Vito Montanaro.

Per il completamento dell’opera, ha ricordato, nel Recovery Plan sono individuati 84 milioni di euro, ma i tempi non sono brevi e può rivelarsi efficace la strategia di attivare intanto le gare con i risparmi. Di Gregorio ha ribadito l’opportunità “di fare ora per fare presto” e il consigliere regionale Renato Perrini ha chiesto al presidente Vizzino di convocare in audizione “gli operatori che stanno in trincea”, i primari e tecnici, per verificare con loro le esigenze sul campo, per quanto riguarda le attrezzature da utilizzare e gli ambienti in cui saranno chiamati ad operare.

DI GREGORIO (PD): «I LAVORI PER IL NUOVO OSPEDALE SAN CATALDO NON POSSONO SUBIRE STOP»
«I lavori per il nuovo ospedale San Cataldo non possono subire stop. Taranto non può aspettare» ha ribadito il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd) nel corso dell’audizione. A chiedere la riunione, come detto, è stato lo stesso Di Gregorio (Vicepresidente della Commissione), allarmato per la possibilità che il grande cantiere alla periferia di Taranto, possa fermarsi per mancanza di risorse finanziarie p er l’acquisto di apparecchiature elettromedicali, arredi, attrezzature. «Il pericolo è concreto – continua il consigliere regionale – lo hanno confermato questa mattina il direttore del Dipartimento Sanità Vito Montanaro e il direttore generale dell’Asl di Taranto Stefano Rossi. Sempre oggi, però, ho ricevuto assicurazioni confortanti sulla comune volontà di Regione e Asl di reperire i finanziamenti necessari a dare continuità ai lavori che procedono speditamente». Grazie ai ribassi d’asta per le costruzioni murarie, sono stati accantonati 47 milioni di euro (207 base d’asta, 160 aggiudicazione).

«Questa somma sarebbe immediatamente disponibile per avviare le prime procedure di acquisto, ma potrebbe servire anche per altri scopi durante la costruzione – spiega Di Gregorio – in ogni caso, non è sufficiente a coprire l’intero fabbisogno così suddiviso: 80 milioni (Iva compresa) per attrezzature elettromedicali; 31 milioni per arredi (Iva compresa). A questi vanno aggiunti circa 14 milioni (più Iva) per i lavori edili necessari all’installazione delle apparecchiature ». Le strade percorribili sono due. «La prima – continua Di Gregorio – è costituita dal Recovery Plan nel quale la Regione ha previsto 84 milioni di euro in più proprio per le attrezzature del San Cataldo. Purtroppo, allo stato attuale, il Recovery non ha ancora elementi di concretezza tali da consentire di avviare le procedure di gara e quindi questa somma non è immediatamente disponibile. L’altra possibilità, ha spiegato il direttore Montanaro, è l’utilizzo di canali di finanziamento specifici per assicurare continuità a opere di grande importanza come l’ospedale San Cataldo». «Già domani – informa il consigliere regionale – Montanaro e Rossi si incontreranno per discutere le attività post pandemia, ma affronteranno anche la questione del nuovo ospedale di Taranto. A tal proposito ho chiesto che alla Commissione Sanità sia inviato un resoconto dettagliato della riunione e delle eventuali decisioni assunte».

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