30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 17:26:05

Foto di Rimossi rifiuti dalla spiaggia di Saturo
Rimossi rifiuti dalla spiaggia di Saturo

LEPORANO – II volontari di Plasticaqquà, domenica pomeriggio, hanno effettuato una raccolta rifiuti sulla spiaggia di Saturo. Sono stati rimossi dall’ambiente 36 sacchi di rifiuti ed alcuni ingombranti. Grazie alla collaborazione del Comune di Leporano (c’era anche l’assessore Iolanda Lotta) e della ditta Impregico che hanno partecipato attivamente alla raccolta rifiuti, i volontari hanno rimosso sette sacchi di plastica e alluminio, nove sacchi di vetro e venti sacchi di indifferenziata. “C’erano rifiuti di cibo consumato direttamente in spiaggia e, come segnalato, agli amministratori locali i cestini sono inadeguati per dimensioni e tipologia- ha scritto il gruppo di Plasticaqquà su Facebook- saranno sostituiti a breve con dei contenitori più consoni. Siamo stati felici di poter constatare molta voglia di partecipare alla raccolta volontaria da parte dei bagnanti tra cui tanti bimbi”.

Tra i rifiuti rimossi: bottiglie in plastica e vetro, imballaggi di snack, carta stagnola, pannolini, sedie sdraio rotte e cartoni della pizza. Dal 2013 Plasticaqquà promuove azioni di sensibilizzazione ambientale tra cui raccolte rifiuti volontarie su spiagge e coste dei due mari di Taranto E’ un gruppo di cittadinanza attiva convinto che non esista alcun metodo educativo più efficace del dare l’esempio. Organizza incontri di sensibilizzazione ambientale in scuole, parrocchie ed oratori, presso gruppi scout, enti, associazioni e realtà interessate alle attività di informazione, valorizzazione di tratti costieri abbandonati o poco conosciuti dai cittadini, sviluppo sostenibile e di denuncia. Dal 2013 al 2020 ha effettuato 93 raccolte rifiuti rimuovendo dall’ambiente 2.420 sacchi di rifiuti indifferenziati e 258 di vetro per un totale complessivo di circa 40 tonnellate.

Ha collaborato con tantissime realtà tra cui: Capitaneria di porto di Taranto, Facoltà di Scienze Ambientali dell’Università degli studi di Bari sede di Taranto, Ciheam (Centre International de Hautes Études Agronomiques Mediterranéennes) sede di Bari, Università del Salento, Biblioteca Comunale, Isde – medici per l’ambiente, Centri specializzati per disabili e per il recupero di minori a rischio.A partire da febbraio 2020 ha avviato una Ecolibreria presso Parco Cimino. Un progetto innovativo fondato su riuso, raccolta differenziata, riciclo e diffusione di cultura a costo zero. Un libro in regalo, a scelta tra quelli che riceve in donazione, ogni 10 bottiglie o flaconi in plastica o lattine in alluminio consegnate.

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