04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 06:24:25

Cronaca News

Variante delta, la Puglia in allerta: casi raddoppiati

foto di Emergenza Coronavirus
Emergenza Coronavirus

Che la si voglia chiamare delta o indiana, è la variante che sta preoccupando il mondo. E in Puglia sono raddoppiati in una settimana i casi da infezione da Coronavirus caratterizzati da questa mutazione: nell’ultimo sequenziamento effettuato dall’istituto di Zooprofilassi di Puglia e Basilica sono stati accertati altri 26 casi, che si aggiungono ai 25 della settimana scorsa. Ai due focolai a Brindisi (20 casi) si sono aggiunti i cluster nel Leccese – sono interessati sette comuni, compreso il capoluogo salentino – più un caso a Foggia ed uno a Taranto. La Regione ha attivato un campionamento settimanale per il sequenziamento e l’individuazione delle varianti.

“Non c’è nessuna particolare preoccupazione, perché comunque con una doppia vaccinazione la variante delta viene fronteggiata bene, però è chiaro che tutto è in divenire e dobbiamo anche scambiare le informazioni con il ministero della Salute e capire se queste varianti siano già allo studio per l’aggiornamento dei vaccini” ha commentato il governatore pugliese Michele Emiliano. “Già da un mese a questa parte, da quando è apparsa, c’è stato un indirizzo di alzare moltissimo il livello del tracciamento sui casi di variante Delta o indiana. Questo lavoro ha dato dei buoni risultati, ma è chiaro che essendo una variante ancora più veloce e probabilmente meno sensibile ai vaccini, come accaduto per quella inglese sta diventando egemonica sulle altre, anche perché le altre vengono colpite dal vaccino direttamente e quindi sono meno diffuse o tendono ad essere meno diffuse”.

Ieri venerdì 18 giugno in Puglia, sono stati registrati 6893 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 106 casi positivi: 23 in provincia di Bari, 25 in provincia di Brindisi, 7 nella provincia Bat, 19 in provincia di Foggia, 12 in provincia di Lecce, 20 in provincia di Taranto, 1 caso di provincia di residenza non nota. 1 caso di residente fuori regione è stato riclassificato ed attribuito. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.603.966 test. 236.813 sono i pazienti guariti. 9.343 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 252.757 così suddivisi: 95.056 nella Provincia di Bari; 25.554 nella Provincia di Bat; 19.687 nella Provincia di Brindisi; 45.107nella Provincia di Foggia; 26.852 nella Provincia di Lecce; 39.324 nella Provincia di Taranto; 806 attribuiti a residenti fuori regione; 371 provincia di residenza non nota.

Nelle ultime 24 ore a Taranto non si è registrato alcun decesso. Sul fronte vaccini, in Asl Taranto giovedì è stata raggiunta la quota di 440.141 dosi totali somministrate. Rispetto a questo dato, quasi 154mila utenti hanno completato il ciclo vaccinale. Per quanto riguarda invece gli hub vaccinali, in mattinata sono state somministrate quasi 3300 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto 492 presso lo SVAM, 405 dosi presso l’Arsenale e 412 dosi al PalaRicciardi; 376 dosi a Martina Franca, 381 dosi a Grottaglie, 341 dosi a Manduria, 480 dosi a Massafra, 400 dosi presso l’hub di Ginosa. Nel pomeriggio di giovedì sono state somministrate quasi 2300 dosi così distribuite: a Taranto, 197 dosi presso lo SVAM, 140 dosi all’Arsenale e 219 presso l’hub PalaRicciardi, 489 seconde dosi presso Porte dello Jonio; 268 dosi a Martina Franca; 246 a Grottaglie; 326 dosi a Manduria, 167 a Massafra e 230 dosi a Ginosa.

Agli hub vaccinali, si aggiungono 257 dosi somministrate in ambulatorio a cura dei medici di medicina generale e 46 dosi a domicilio per pazienti fragili non deambulanti. A seguito delle recenti disposizioni del Ministero della Salute, del Comitato Tecnico Scientifico e della Regione Puglia, che hanno indicato l’utilizzo dei vaccini a vettore virale esclusivamente nelle persone di età superiore o uguale a 60 anni, continua la rimodulazione degli appuntamenti in base alle disponibilità dei vaccini Pfizer e Moderna. Tutti gli appuntamenti fissati per lunedì 21 giugno per la somministrazione della prima dose sono stati spostati. Queste le nuove date per gli appuntamenti fissati nella città di Taranto: per le persone prenotate per il PalaRicciardi, resta invariato il luogo ma il nuovo appuntamento è mercoledì 30 giugno ore 9-16; chi aveva l’appuntamento alla Svam, dovrà recarsi giovedì primo luglio ore 16-20 al drive through all’hub Porte dello Ionio; mentre chi ha la prenotazione per l’hub all’Arsenale, riceverà il vaccino venerdì 2 luglio ore 16-20 al drive through all’hub Porte dello Ionio.

Restano invece invariate le sedi per le vaccinazioni in provincia, con orario 9-16, cambiano le date: mercoledì 30 giugno per gli appuntamenti a Ginosa e sabato 3 luglio a Grottaglie, Manduria, Martina Franca e Massafra. La Asl Taranto sta contattando tutti gli utenti interessati dalla riprogrammazione al fine di garantire un nuovo appuntamento, evitando per quanto possibile ulteriori disagi. Si raccomanda agli utenti prenotati per la prima dose il 21 giugno di non presentarsi presso gli hub vaccinali lunedì, poiché gli stessi hub saranno sprovvisti dei vaccini Pfizer e Moderna. Seconda dose AstraZeneca over60: lunedì cinque hub in provincia aperti per chi ha effettuato la prima dose fino al 30 aprile. Tutta la settimana, al drive through Porte dello Jonio, accesso per i vaccinati con prima dose dal 23 aprile al 9 maggio. Gli appuntamenti in base alla data di prima somministrazione e all’iniziale del cognome.

Lunedì 21 giugno gli hub di Ginosa, Grottaglie, Manduria, Martina Franca e Massafra saranno aperti dalle 9 alle 15 per l’anticipo delle seconde dosi Astrazeneca rivolta a tutti gli ultrasessantenni, nati prima del 31/12/1961, che hanno ricevuto la somministrazione della prima dose tra il 20 febbraio e il 30 aprile. Per evitare file e lunghe attese, si dovranno rispettare le seguenti fasce orarie: dalle ore 9 alle ore 11 le persone con iniziale del cognome A-D, dalle ore 11 alle ore 13 le persone con iniziale del cognome E-O, dalle ore 13 alle ore 15 le persone con iniziale del cognome P-Z. Continua, infine, la riprogrammazione delle seconde dosi AstraZeneca presso l’hub Porte dello Ionio: per la città di Taranto, chi è nato prima del 31/12/1961 e ha ricevuto la somministrazione della prima dose tra il 23 aprile e al 9 maggio potrà completare il ciclo vaccinale anticipando la seconda dose presso il drive-through dalle 16 alle 21.

Lunedì 21 giugno potranno anticipare la seconda dose Astrazeneca i cittadini over60 con prima dose effettuata tra il 23 e il 27 aprile e la settimana proseguirà in sequenza: martedì 22 giugno sarà il turno di chi ha ricevuto la prima dose tra il 28 aprile e il 1 maggio; mercoledì 23 giugno per la prima dose il 2 e il 3 maggio; giovedì 24 giugno per la prima dose il 4 e il 5 maggio; fino a venerdì 25 giugno, quando potrà completare la vaccinazione chi ha ricevuto la prima dose tra il 6 e il 9 maggio. Per evitare code e lunghe attese, l’accesso sarà consentito solo nel rispetto del giorno e delle fasce orarie dedicate: dalle 16:30 alle 18:00 per le persone il cui cognome inizia con le lettere A-D; dalle 18:00 alle 19:30 per tutte le persone il cui cognome inizia con le lettere E-O; dalle 19:30 alle 21:00 è la fascia oraria dedicata alle persone il cui cognome inizia con le lettere P-Z.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche