28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Luglio 2021 alle 09:59:00

Cronaca News

Vaccini, continua la marcia negli hub

foto di Emergenza Coronavirus
Emergenza Coronavirus

Nella giornata di ieri, mercoledì 23 giugno, in Puglia sono stati registrati 6684 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 63 casi positivi: 18 in provincia di Bari, 4 in provincia di Brindisi, 7 nella provincia Bat, 4 in provincia di Lecce, 29 in provincia di Taranto, 2 casi di provincia di residenza non nota. 1 caso di residente fuori regione è stato riclassificato e attribuito. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.634.171 test. 240.487 sono i pazienti guariti. 5.937 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 253.037 così suddivisi: 95.119 nella Provincia di Bari; 25.575 nella Provincia di Bat; 19.747 nella Provincia di Brindisi; 45.130 nella Provincia di Foggia; 26.892 nella Provincia di Lecce; 39.396 nella Provincia di Taranto; 807 attribuiti a residenti fuori regione; 371 provincia di residenza non nota. Alle ore 13.30 del 23 giugno l’ospedale “San Giuseppe Moscati” ospita 13 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 9 presso il reparto Malattie Infettive; 3 presso il reparto di Pneumologia; uno presso il reparto di Rianimazione. Il Presidio Covid post acuzie di Mottola ospita due pazienti postCovid.

Nelle ultime 24 ore non si è registrato alcun decesso. Prosegue la campagna vaccinale anche in Asl Taranto: nella provincia jonica, dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate, in totale, oltre 462mila dosi di vaccino. Rispetto a questo dato, oltre 160mila cittadini hanno completato il ciclo vaccinale. Nella giornata di ieri, sono state somministrate 21 dosi a domicilio e 375 dosi negli ambulatori dei medici di medicina generale, a vantaggio di pazienti fragili. Gli hub vaccinali di Taranto e provincia continuano regolarmente le attività della campagna vaccinale, come da prenotazioni dei cittadini e cronoprogramma.

Ieri mattina sono state somministrate oltre 3.150 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto 513 presso la Svam, 397 dosi presso l’Arsenale e 454 dosi al PalaRicciardi; 321 dosi a Martina Franca, 327 dosi a Grottaglie, 348 dosi a Manduria, 404 dosi a Massafra, 394 dosi presso l’hub di Ginosa. Nel pomeriggio di martedì, invece, gli hub hanno registrato i seguenti dati: a Taranto, 127 all’Arsenale, 346 al PalaRicciardi e 414 alla Svam; in provincia, 469 dosi a Martina Franca, 634 dosi a Manduria, 511 dosi presso l’hub di Ginosa, 441 a Grottaglie, 467 a Massafra. Presso l’hub Porte dello Jonio prosegue l’anticipazione delle seconde dosi di Astrazeneca per i cittadini di Taranto e martedì pomeriggio sono state vaccinate 897 persone. Acquedotto Pugliese ha inaugurato due centri vaccinali contro il Covid nelle proprie sedi, una a Bari e l’altra a Lecce.

«L’apertura di un centro di vaccinazione in Aqp – ha commentato Pier Luigi Lopalco, assessore alla Sanità della Regione Puglia – si integra con l’azione di collaborazione che il Servizio sanitario regionale ha con diverse espressioni del mondo produttivo. È una importantissima collaborazione perché, come stiamo vedendo in Aqp, il livello di fiducia che hanno i dipendenti nei confronti della propria azienda contribuisce ad accelerare le operazioni di vaccinazione soprattutto nelle classi di età dei più giovani. Ringraziamo Aqp per questa iniziativa». «Da quando è stata dichiarata la pandemia il mondo è cambiato ma non ci siamo mai fermati. Ringrazio per questo tutte le oltre duemila persone, cuore pulsante di Aqp, che hanno affrontato con grande resilienza il periodo dell’emergenza. È motivo di emozione per noi poter inaugurare questi due centri vaccinali e contribuire così ad un aspetto fondamentale per la sicurezza del nostro personale», ha dichiarato Simeone di Cagno Abbrescia, presidente di Acquedotto Pugliese. La campagna di vaccinazione è stata concordata con le Asl, è su base volontaria ed è destinata al personale che ne ha fatto richiesta.

Si prevede che saranno vaccinate circa 230 persone nel giro di 4 giorni. Successivamente si procederà con la seconda dose entro la fine di luglio. In Lombardia il vaccino anti-Covid AstraZeneca “non ci serve più” ha detto il coordinatore della campagna vaccinale Guido Bertolaso, in una conferenza stampa, spiegando che “servono 300mila dosi per ultimare le seconde dosi agli over 60”, ma in generale “non ci serve più”. Qui “si sta vincendo la sfida” anche perché si è cercato di vaccinare subito i più fragili. “Abbiamo tenuto duro – ha sottolineato – anche se eravamo sommersi dalle critiche perché volevamo vaccinare solo gli 80enni. Io rispondevo che facevano così perché noi siamo seri, vogliamo vaccinare quelli più a rischio”.

Bertolaso ha poi spiegato che “al momento abbiamo avuto notizie informali dalla struttura centrale di Roma che a luglio ci potrebbero essere riduzioni nella fornitura dei vaccini a mRna, cosa che creerebbe problemi alla Lombardia e a tutte le altre Regioni”. “Avrebbero più problemi – ha aggiunto – soprattutto le regioni virtuose, che avevano già fissato le prenotazioni, e noi abbiamo prenotazioni fino al 4 agosto: viaggiamo su una media di 100mila prenotazioni al giorno fino al 4 agosto. Se dovessimo ricevere vaccini inferiori al numero previsto ci saranno problemi”.

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