27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 12:48:00

Cronaca News

A settembre la Fiera internazionale dell’Aerospazio di Grottaglie

Cosimo Borraccino
Cosimo Borraccino

In programma lo scorso anno, rimandata a causa della pandemia, si svolgerà da mercoledì 22 a venerdì 24 settembre 2021, presso l’Aeroporto “M. Arlotta”, la Fiera internazionale dell’Aerospazio “MAM” (mediterranean-aerospace-matching) di Grottaglie.

L’evento, per il quale si è personalmente speso il Presidente Emiliano l’assessore Dellinoci è stato progettato dall’DTA Distretto Tecnologico Aerospaziale è organizzato dalla Regione Puglia (cofinanziamento POR Puglia FESR-FSE 2014/2020, Azione 3.5 “Interventi di rafforzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi”), Aeroporti di Puglia, (Italian Trade Agency), ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), Aeroporti di Puglia (AdP), ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e Puglia Sviluppo, con la partnership di Leonardo, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center, ed ha il Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

Lo ricorda in una nota il Consigliere del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del Piano Taranto Cosimo Borracino.

«Sarà un’emozione – scrive – vedere realizzato una manifestazione fortemente voluta dal sottoscritto ed al quale abbiamo lavorato fianco a fianco col Presidente Emiliano dal 2019, con l’Assessorato allo sviluppo economico seguito ora dall’Assessore Delli Noci.  Ho sempre creduto nelle grosse potenzialità della infrastruttura aeroportuale di Grottaglie, al centro di importanti attività industriali, scientifiche e formative, commerciali e questo evento fieristico rappresenta un’opportunità straordinaria per la provincia di Taranto oltre che per la Puglia.

Il “Marcello Arlotta” dal 2016 fa parte del Piano Nazionale Aeroporti, nella categoria degli aeroporti di interesse nazionale. Già riconosciuto nel 2014 come “test bed” per la sperimentazione di soluzioni innovative aerospaziali è stato ufficialmente designato ad Ottobre del 2018, “Spazioporto”, attualmente unico in Italia. Possiede tutti i requisiti per diventare piattaforma integrata per la sperimentazione degli aeromobili a pilotaggio remoto. Le caratteristiche infrastrutturali, logistiche e tecnologiche, la sua vocazione ad essere funzionale al sistema aeronautico nazionale, hanno consentito l’elaborazione, da parte di Aeroporti di Puglia, di un Piano strategico funzionale all’attività aeroportuale e alla sua capacità ad essere Centro di eccellenza nel campo aeronautico/aerospaziale.

E’ altresì un riferimento per i voli di linea per passeggeri, come conferma l’investimento di circa 7 milioni di euro, deliberato dalla Regione Puglia (Assessorato allo Sviluppo Economico), con il quale è in atto l’ammodernamento completo dell’aerostazione oltre ai lavori già completati della nuova via di rullaggio, dell’ampliamento del piazzale di sosta dei velivoli e della ristrutturazione di alcuni hanger, per un totale di 15 milioni di euro.

Il settore aerospaziale pugliese con oltre 80 aziende, 7000 addetti ha un peso importante per l’economia regionale e nazionale, grazie anche alle esportazioni che nel 2018 hanno inciso quasi per il 10%, e nel 2019  per l’11,9%.

In Puglia si realizzano progettazioni, costruzioni, integrazioni e supporti a sistemi complessi di aeromobili ed elicotteri, di propulsori per l’aeronautica militare e civile e per lo spazio, componentistica hardware e sistemi software avanzati per applicazioni aerospaziali, civili e militari, micro-satelliti, applicazioni nel settore dell’osservazione della Terra, della navigazione satellitare e delle telecomunicazioni.

Grottaglie, con il Mediterranean Aerospace Matching 2021, avrà modo di affermarsi nel panorama internazionale del mercato aerospaziale, contribuire ad attrarre investimenti in Puglia, creare nuova occupazione, favorire l’incontro tra le eccellenze aerospaziali, con i buyer internazionali: obiettivi principali di questa grossa manifestazione. Ma possiamo ben intuire le ricadute di immagine oltre che economiche, in generale, per tutto il nostro territorio.

La manifestazione si svolgerà nel rispetto della normativa prevista di contrasto alla diffusione del Covid-19, e prevederà momenti di partecipazione ibridi: alcuni workshop da remoto altri in presenza sui temi legati al ruolo dello spazio nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dell’urban air mobility, delle smart cities e dei droni, della sostenibilità e della space economy. Il programma definitivo verrà ufficialmente diramato circa un mese prima, in base all’evolversi della situazione epidemiologica legata al Covid-19.
L’evento potrà essere seguito sulla Piattaforma digitale Fiera Smart 365 dell’ICE Agenzia».

1 Commento
  1. Vincenzo 1 mese ago
    Reply

    Visto che l’aeroporto di Grottaglie dal 2016 fa parte del piano nazionale aeroporti (nella categoria degli aeroporti di interesse nazionale); Visto che da tempo i treni non partono più da Taranto (ma transitano perché nascono – come quello per Milano – dalla Calabria e arrivano stracolmi qui) come nel passato che univano Taranto a Roma – Milano – Torino – Genova e quant’altro e visto che da Taranto partono maree di viaggiatori per gli aeroporti di Palese e Brindisi: propongo che la manifestazione per le sperimentazioni di soluzioni innovative aerospaziali (parolone grosse che non incantano a nessun tarantino) venga dirottata a Bari o Brindisi (sarebbero felici) in cambio di un paio di corse aeree per Roma e Milano (sarebbero infelici) per agevolare, finalmente, un movimento da Taranto e per Taranto. Grazie per l’interessamento e saluti. Vincenzo

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