27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 11:55:00

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Valori, principi, e simboli della Repubblica italiana nello statuto dell’Ancri

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Valori, principi, e simboli della Repubblica italiana nello statuto dell’Ancri

L’ANCRI per finalità statutarie opera per divulgare, a tutti i livelli e in ogni forma, i principi e i valori della Costituzione italiana specialmente incarnati nei simboli della Repubblica, di cui si promuove la conoscenza storica, la portata ideale e la tutela del decoro.

A tal fine, l’Associazione intraprende, in autonomia o insieme con altri enti e sodalizi, iniziative volte a: promuovere i principi su cui si fonda lo Stato democratico e pluralista delineato dalla Costituzione repubblicana; tradurre la condizione di insignito dell’OMRI in un impegno costante e responsabile nei diversi campi dell’agire umano, delle professioni, della ricerca, della cultura e delle arti, del servizio nello Stato, del disimpegno di cariche pubbliche, nell’azione sociale, umanitaria e filantropica; contribuire alla tutela dell’ambiente, della biodiversità, della salute con particolare attenzione ai temi della famiglia, della scuola, del lavoro, dello sviluppo economico, svolgere tutte le attività ritenute utili per il raggiungimento dei fini statutari; favorire la conoscenza tra i Soci e la collaborazione con analoghi sodalizi, in Italia e all’estero, che condividono le finalità statutarie proprie dell’ANCRI.

E’ stato questo il filo conduttore del primo tratto degli itinerari della Presidenza nazionale dell’ANCRI per tenere alta l’attenzione degli associati sulle finalità statutarie del sodalizio e delineare ambiti, modalità e procedure delle iniziative degli associati a livello nazionale e locale.

Il presidente nazionale ANCRI Tommaso Bove, accompagnato da vice presidente Francesco Avena, dal prefetto Francesco Tagliente nella veste di delegato alle relazioni istituzionali, dal delegato nazionale alle questioni fiscali Antonio Montalbano e dal delegato alla regione Puglia Aurelio Vietri, ha fatto tappa in 8 sezioni territoriali pugliesi, dove è stato accolto dai presidenti e dai soci delle rispettive sezioni.

Il programmato incontro – dibattito sul tema “Valori, Principi, e Simboli della Repubblica italiana nello statuto dell’ANCRI” sono stati introdotti dai saluti integratati dal resoconto dell’attività sociale svolta e di quella programmata a Lecce da parte di Giacomo Fasano, a Nardò da Dario Giannuzzi, a Brindisi da Mario Scivales, a Bari da Giovanni Carella, a Bat da Cosimo Sciannamea, a Castellana Grotte Gianni Bianco, a Taranto da Angelo Centanni e infine a Foggia dallo stesso Aurelio Vieri

Gli eventi pugliesi hanno rappresentato anche una grande opportunità per fare il punto di situazione sulle attività svolte dall’ANCRI nei diversi campi per il raggiungimento dei fini statutari e assicurare la perfetta rispondenza tra missione statutaria e ciò che, materialmente, viene messo in pratica attraverso le diverse iniziative.

Il presidente Tommaso Bove ha sottolineato la necessità che tutto ciò che gli associati mettono in campo, a qualsiasi livello, sia sempre conforme alle finalità statutarie del Sodalizio orientate ad una forma di “volontariato” istituzionale e costituzionale.

Al fine di evitare iniziative estemporanee, non conformi allo spirito ed alle finalità istituzionali, il Presidente Bove ha annunciato l’istituzione di un “Comitato Etico” che possa assicurare l’indirizzo degli associati verso quel ruolo “istituzionale” sempre più riconosciuto.

Il vice presidente Francesco Avena e il delegato agli aspetti fiscali Antonio Montalbano hanno fatto il punto sulla tenuta delle scritture contabili previste per il sodalizio che svolge solo attività istituzionale

Il prefetto Tagliente ha colto l’occasione degli incontri per chiarire alcuni aspetti protocollari sia sul rispetto e decoro del Tricolore che sulla corretta postura da assumere dagli associati al momento dell’ascolto del Canto degli italiani: posizione eretta con le mani lungo il fianco.

A margine degli incontri il prefetto Tagliente, il presidente ANCRI Bove e i presidenti delle sezioni territoriali della provincia interessata, hanno fatto visita ai Prefetti in sede. A Brindisi la delegazione è stata accolta dal prefetto Carolina Bellantoni, a Lecce dal prefetto Trio Maria Rosa e a Bari dal prefetto Antonella Bellomo. Nel corso degli incontri presso la sede del dell’Ufficio territoriale del Governo il presidente Bove ha omaggiato i prefetti con una copia del volume “Vestire gli onori”, un manuale pratico di agile consultazione che spiega tutto, ma proprio tutto, sulla relazione fra le tenute e le insegne onorifiche nel pieno rispetto delle norme e delle consuetudini onorifiche.

Mancava uno strumento che indicasse il giusto modo di portare le decorazioni. Si tratta di una materia scivolosa e complessa che non è facile padroneggiare e che spesso genera dubbi, incertezze ed errori anche grossolani perfino tra gli addetti ai lavori.

Da tempo – ha detto il prefetto Tagliente – cercavamo una soluzione e l’abbiamo finalmente individuata nella persona di Michele D’Andrea, socio onorario dell’ANCRI, storico, araldista ed esperto in materia protocollare e onorifica, autore per di più delle attuali insegne dell’OMRI il quale ha accettato la mia proposta e insieme con due autorevolissimi studiosi ha realizzato un manuale punto di riferimento anche per le istituzioni.

 

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