04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 06:24:25

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Passaggio di consegne al Lions Club Taranto Aragonese

foto di Francesca Donnaloia presidente Lions Aragonese 2021 - 2022
Francesca Donnaloia presidente Lions Aragonese 2021 - 2022

Code di Covid. Per principio di precauzione, si terrà in via telematica, domani, domenica 27 giugno, il passaggio di consegne del Lions club Taranto Aragonese,cui prenderà parte, in collegamento Internet, il governatore del distretto Lions pugliese Pierluigi Pinto. Ad Angela Matera, che ha guidato il club in due anni sociali che hanno visto pesanti limitazioni nell’azione causa pandemia, succederà – ingresso in carica ufficiale il 1° luglio, come in tutto il mondo Lions – l’attuale vicepresidente Francesca Donnaloia. Il Covid-19 ha limitato, specie in alcuni mesi dei due anni sociali, ma non bloccato l’azione, tanto culturale quanto di solidarietà sociale, del sodalizio.

Anzi, ha consentito di cercare sbocchi nuovi: dal service adotta uno studente, per dotare uno studente in condizioni economiche disagiate di una connessione Internet che lo mettesse in grado di seguire le lezioni a distanza della seconda parte dell’anno scolastico 2019/20, a quello attivato nell’anno sociale che sta per terminare, all’insegna di “Accorciamo… la distanza!”, con la raccolta, rigenerazione, dotazione di altri accessori (microfoni e videocam) e donazione alla parrocchia della Sacra Famiglia (perché li distribuisca fra quanti ne hanno bisogno) di oltre 40 personal computer, aderendo ad un invito del Comune di Taranto, in collaborazione con l’associazione “Pane e Pc” (che ha provveduto alla rigenerazione) e con la partecipazione dell’Inail di Puglia – sezione di Taranto.

Prima del lockdown, nel 2020 erano stati effettuati screening del diabete e della vista. Nei mesi dell’emergenza, marzo/aprile del 2020, l’Aragonese ha provveduto alla donazione a reparti ospedalieri di introvabili mascherine di taglia piccola, per minori e bambini; dell’introvabile gel disinfettante, offerto da una azienda guidata da un tarantino emigrato, e di altri dispositivi di protezione individuali; così come la donazione al Moscati, insieme con altri sei club service, di un fibrobroncoscopio; senza trascurare altre emergenze, come quella alimentare, con svariate raccolte di viveri per le mense della Caritas (una anche condotta insieme col Coordinamento fra i club service, di cui la presidente dell’Aragonese Angela Matera regge la segreteria organizzativa) e di occhiali usati, che opportunamente rigenerati da anni il Lions International distribuisce nelle aree più povere del mondo. E ancora, nel ’19, la partecipazione, con gli altri Lions club della città di Taranto, alla raccolta fondi del Leo club Taranto (uno dei più antichi e dinamici d’Italia) con la quale è stato acquistato un minibus per il trasporto disabili dell’Anffas.

A partire dall’estate ’19 fino al marzo 2020 quando è iniziato il confinamento, l’Aragonese ha organizzato anche numerosi incontri, in spiaggia, poi per i dipendenti del Comune di Taranto, quindi in numerose scuole superiori, del service nazionale Lions “Viva Sofia” per l’insegnamento dei rudimenti di primo soccorso (compreso l’uso dei defibrillatori di nuova generazione) e, soprattutto, delle manovre di disostruzione delle vie respiratorie; semplicissime manovre salvavita che consentono a chi, bambino o no, abbia inghiottito bocconi che lo stanno soffocando, di tornare a respirare normalmente. Manovre nelle quali la tempestività è tutto, e, che sotto la guida del pediatra e Lions Francesco Pastore, formatore degli istruttori, hanno visto la numerosa ed entusiastica partecipazione di bagnanti (nei lidi), impiegati, professori e soprattutto studenti, con le numerose iniziative nelle scuole, Pitagora, Maria Pia, istituto alberghiero Mediterraneo e Battaglini, in collaborazione col neo-nato Leo club Taranto Aragonese, il primo Leo club liceale della Puglia (e fra i pochissimi in Italia, se non proprio il primo), fondato in collaborazione col liceo scientifico Battaglini, che ha talmente creduto nell’iniziativa da nominare come consigliere scolastico del club, in affiancamento a quello nominato dal Lions club padrino, la stessa dirigente scolastica Patrizia Arzeni.

Il Leo club liceale ha risentito, più ancora dei Lions, del confinamento, con le scuole praticamente in didattica a distanza da marzo 2020 a tutto quest’anno scolastico; ma è riuscito a portare a compimento iniziative di tutto rispetto: in uno dei venerdì ecologici dell’autunno ’19 ha attivamente partecipato all’iniziativa del Battaglini per ripulire un tratto della scarpata del lungomare; ha organizzato insieme col Lions Aragonese due partecipati incontri, quello sulle manovre di disostruzione e quello intitolato “Progetto Martina” (dal nome di una ragazza scomparsa per un tumore giovanile non diagnosticato in tempo; incontro tenuto anche al Pitagora) sulla prevenzione dei tumori giovanili e delle malattie sessualmente trasmesse. Iniziative presentate dalla presidente fondatrice Vitamaria D’Alessio con la sua vicepresidente Chiara Sabbatini e dalla socia fondatrice, e presidente 20/21, Nicla Chialà (nei club liceali il ricambio generazionale è per forza di cose velocissimo; nel 21/22 a Nicla Chialà, fresca di maturità, succederà l’attuale segretario Guglielmo Gigante), insieme con la presidente Lions Angela Matera e con i referenti dei due progetti ed i relatori. In collaborazione coi Lions, i Leo hanno partecipato attivamente ai ser vice nazionali Leo per raccolta fondi con i pandorini e le colombine; pandorini, in particolare, che sono stati offerti dopo l’acquisto da vari soci alle mense Caritas e, in piccola parte, ai sanitari impegnati nella notte di Natale 2020 nel reparto Covid dell’ospedale di Manduria. E ancora, 23 pacchi di generi alimentari sono stati devoluti dal Leo Aragonese a famiglie nel bisogno nell’ambito del Grant, un service regionale Leo. Fra le iniziative culturali svolte nel biennio 19/21 vanno poi segnalate la serata con Michele Mirabella, all’insegna dell’Ulisse dantesco, con la partecipazione di presidenti e delegazioni di vari club service, Lions e no, della Provincia jonica; la presentazione del libro di poesie del giornalista Silvano Trevisani; la presentazione in interclub del libro di Marcello Veneziani “Nostalgia degli dei” (trainer il gemellato Lions club Castellaneta); una serie di incontri su temi medici di attualità; la partecipazione ad iniziative interclub di tipo medico, culturale, giuridico ed economico in via telematica nei periodi di confinamento.

Sotto la guida del presidente di zona che coordina i 5 Lions e due Leo club della città di Taranto, il past president dell’Aragonese Michele Rossetti, sono state compiute visite ad autorità civili, militari e religiose. Non sono infine mancati i tradizionali sostegni a due iniziative tarantine di sostegno ai diversabili (Anffas Dante Torraco e AipdCasa Mia) ed al Centro caritativo San Giuseppe di Addis Abeba, tre service permanenti dell’Aragonese in ottica glocal; oltre alle raccolte fondi per la Lcif, la Fondazione del Lions International che opera in tutto il mondo finanziando progetti di lunga durata o interventi d’urgenza in caso di calamità.

 

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