04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 06:15:17

Cronaca News

La Kratos nonostante il Covid non licenzia ma investe

foto di Clarisa Francisco e Carlo Martello
Clarisa Francisco e Carlo Martello

«La Kratos, in piena pandemia, pur di fronte alle più drammatiche incertezze, ha deciso di non rallentare l’attività, e di non ricorrere alla cassa integrazione continuando regolarmente il proprio cammino d’impresa con gli oltre cento lavoratori». E’ stata proprio l’assemblea dei soci, animata dalla presidente Clarisa Francisco, a scegliere «il ccnl delle cooperative sociali rispetto a quello multiservizi, sicuramente più oneroso ma che favorisce i soci lavoratori, considerato che da lì a poco sarebbero stati applicati altri tre aumenti retributivi».

La Kratos inoltre «si è trasformata da cooperativa sociale di tipo B a cooperativa di lavoro, aprendosi così a diverse e molteplici possibilità. Ha poi ottenuto la certificazione SA8000, certificazione etica relativa al rispetto delle condizioni dei lavoratori e del divieto dell’obbrobrioso sfruttamento del lavoro minorile. Recentemente ha adottato lo schema organizzativo 231 col proposito di rispettare in modo assoluto i requisiti della legalità e quindi dissociarsi totalmente da qualsivoglia forma di corruzione». La conferenza stampa è stata anche occasione per ufficializzare l’adesione della Kratos a “Cooperazione Salute” la mutua nazionale e regionale della Confcooperative che, con costi interamente a carico della cooperativa, garantisce ai lavoratori importanti prestazioni sanitarie integrative e d’urgenza.

«Programma Obiettivo Salute, mutua sanitaria promossa da Confcooperative appunto, offre molti servizi sanitari di qualità a tariffe convenzionate (diagnostica, prevenzione ed analisi). Questo consente di rispondere ad una precisa domanda di servizi sanitari che siano tempestivi, sostenibili e di qualità, in un momento in cui la sanità pubblica mostra le sue difficoltà soprattutto in termini di lunghe liste di attesa». Da qui la decisione della presidente della Kratos di aderire alla mutua sanitaria di Confcooperative e dare così considerevoli opportunità ai soci-lavoratori. La storia della cooperativa, così come quella della sua presidente Clarisa Francisco, sono assolutamente significative.

«La Kratos – si legge in una nota – da sempre cerca di coniugare, e ci riesce con successo, la stabilità e quindi la serenità dei suoi lavoratori, ed il bisogno di andare incontro alle esigenze delle categorie in difficoltà. Clarisa Francisco incarna perfettamente l’integrazione culturale, lavorativa e quindi sociale, ed è il chiaro esempio della differenza che arricchisce: nata nella Repubblica Dominicana nel 1968, dove porta avanti gli studi universitari e intanto lavora. Nel 1997 il trasferimento in Italia con la sua famiglia. Solo pochi anni dopo l’avvio della sua esperienza come volontaria in una cooperativa sociale: da volontaria diventaimpiegata, poi capo ufficio e, infine, nel 2016 Presidente di una cooperativa sociale con 130 dipendenti. A questo punto l’iscrizione all’iniziativa Fqts (Formazione Quadri Terzo Settore), percorso formativo per gli Enti e le reti del Terzo settore meridionale. Una storia personale che racconta come l’integrazione possa agevolmente realizzarsi attraverso un maturo meccanismo di accoglienza nel quale però la volontà di aiutare gli altri, realizzando preziosi scambi culturali, rappresenta il valore aggiunto e fa senza dubbio la differenza. Oggi la Kratos aggiunge all’attività consolidata (raccolta e trasporto rifiuti, pulizia e custodia spazi all’interno di strutture sanitarie…) la gestione dei canili comunali, San Raphael e canile sanitario».

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