31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 21:23:00

Cronaca News

Vaccini, ora si riducono le dosi del siero Pfizer

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Emergenza Coronavirus

 

Covid e vaccini, il direttore del Dipartimento Politiche della Salute della Regione, Vito Montanaro e il dirigente della Protezione civile regionale, Mario Lerario, hanno inviato una circolare per aggiornare gli indirizzi della campagna di vaccinazione. Nella nota è confermato come le dosi in arrivo a Luglio, evidenziano una riduzione del numero complessivo di dosi del vaccino Pfizer. Per il mese di luglio il Governo ha comunicato che, rispetto alle consegne previste, la Puglia ricerca 432.241 dosi in meno. Per tale ragione la Regione Puglia è costretta a riprogrammare le inoculazioni al fine di garantire le secondi dosi di Pfizer e Moderna.

Le dosi disponibili quindi dovranno garantire le seconde somministrazioni in programma e in subordine, con la disponibilità residua, per gli iscritti Aire, per le popolazioni non stanziali ed per altre categorie target prioritarie, privilegiando le classi di età più avanzate. Le prenotazioni per le prime dosi dal 5 luglio dovranno essere riarticolate sulla base delle successive disponibilità di dosi vaccinali, quando queste saranno rese note dal Commissario nazionale, dando priorità in funzione decrescente della fascia di età. “La nostra capacità vaccinale ancora oggi è tra le più alte in Italia, con il 92.2% di dosi somministrate rispetto a quelle consegnate siamo la seconda regione più virtuosa – dichiara l’assessore Pier Luigi Lopalco – siamo però costretti a riprogrammare le somministrazioni di luglio a causa della mancata consegna delle dosi previste”.

Con un’altra comunicazione, l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco e il direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro hanno inoltre inviato alle Asl gli indirizzi per il piano di prevenzione degli effetti delle ondate di calore durante la campagna vaccinale di massa. Sono 3.492.485 le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia (dato aggiornato alle ore 17.00 di ieri dal Report del Governo nazionale). Le dosi sono il 93.4% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 3.738.015. Prosegue la campagna vaccinale anche in Asl Taranto: nella provincia jonica, dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate, in totale, oltre 498mila dosi di vaccino. Rispetto a questo dato, quasi 179mila cittadini hanno completato il ciclo vaccinale.

Nella giornata di lunedì, sono state somministrate 77 dosi a domicilio e quasi 1.200 dosi negli ambulatori dei medici di medicina generale, a vantaggio di pazienti fragili. Gli hub vaccinali di Taranto e provincia continuano regolarmente le attività della campagna vaccinale, come da prenotazioni dei cittadini e cronoprogramma. Ieri mattina sono state somministrate oltre 3.300 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto 526 presso la Svam, 352 dosi presso l’Arsenale e 372 dosi al PalaRicciardi; 270 dosi a Martina Franca, 370 dosi a Grottaglie, 371 dosi a Manduria, 512 dosi a Massafra, 592 dosi presso l’hub di Ginosa. Capitolo contagi: ieri martedì 29 giugno in Puglia sono stati registrati 8323 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 59 casi positivi: 27 in provincia di Bari, 11 in provincia di Brindisi, 3 nella provincia Bat, 7 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 18 in provincia di Taranto. 2 casi di residenti fuori regione e 8 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti. Sono stati registrati 2 decessi, in provincia di Bari.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.668.808 test. 243.541 sono i pazienti guariti. 3.123 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 253.306 così suddivisi: 95.187 nella Provincia di Bari; 25.584 nella Provincia Bat; 19.805 nella Provincia di Brindisi; 45.157 nella Provincia di Foggia; 26.919 nella Provincia di Lecce; 39.474 nella Provincia di Taranto; 811 attribuiti a residenti fuori regione; 369 provincia di residenza non nota. Sul fronte economico, gli ambulanti sono stati soggetti a forti limitazioni in seguito ai divieti imposti dalla normativa nazionale e regionale per contrastare l’epidemia Covid-19. “Per favorire la ripartenza di queste attività economiche il Presidente della Regione, Michele Emiliano, l’assessore al ramo Delli Noci hanno messo in campo una misura straordinaria in favore dei 15.480 operatori del commercio pugliesi su aree pubbliche, che abbiano subito un calo del fatturato di oltre il 50% rispetto al 2019, appartenenti alle seguenti categorie: codici Ateco 47.8 e nello specifico 47.81 (47.81.01 – 47.81.02 – 47.81.03 – 47.81.09), 47.82 ( 47.82.01 – 47.82.02), 47.89 (47.89.01 – 47.89.02 – 47.89.03 – 47.89.04 – 47.89.05 – 47.89.09), codici 56.10 e, nello specifico, (56.10.41 – 56.10.42) – che nell’anno 2020 abbiano registrato un calo di fatturato di oltre il 50% rispetto all’anno 2019”. A darne notizia è Mino Borraccino, consigliere del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del Piano Taranto, che continua: “ La dotazione finanziaria è di 4 milioni di euro ed il bando è a sportello. Le risorse finanziarie saranno ripartire e assegnate ai Comuni pugliesi, gestori della procedura, in proporzione al numero delle attività economiche con i codici Ateco sopra richiamati, aventi sede legale nel singolo Comune.

Le Camere di Commercio hanno già comunicato i numeri dei potenziali beneficiari che sono per la provincia di Taranto 1214 attività ambulanti, per la Cciaa di Bari n. 5322, per la Cciaa di Lecce n. 5688, per la Cciaa di Foggia n. 1694, per la Cciaa di Brindisi n. 1562. Per favorire la celerità e la semplificazione delle procedure di erogazione dei contributi economici agli aventi diritto la Regione Puglia ha approvato uno schema di Convenzione da sottoscrivere con Anci Puglia e Camere di Commercio pugliesi; oltre ad uno schema di bando per l’accesso al contributo a fondo perduto destinato agli ambulanti. Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica, con Spid, oppure tramite Carta Nazionale dei Servizi (Cns) con ‘pin’ dispositivo, attraverso la piattaforma Restart (https://restart. infocamere.it), le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili a breve sul sito internet delle Camere di Commercio competenti. I contributi previsti nel bando sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche”.

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