02 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Agosto 2021 alle 17:57:00

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Un vigneto pugliese

BARI – Si chiama PugliaGoodWorld la nuova sfida, tutta digitale, dell’Assessorato Regionale alle Risorse Agroalimentari della Puglia. Si articola in otto macro filiere produttive ed è iniziata con il vino, attraverso la presentazione del portale pugliawineworld.it ai produttori che si sono collegati in webinar con Donato Pentassuglia, assessore regionale alla Risorse Agroalimentari e con Rosa Fiore, dirigente Sezione Promozione Agroalimentare Regione Puglia.

“La strategia mira a definire un’immagine distintiva del settore agroalimentare pugliese. Vogliamo attivare e coinvolgere gli operatori del settore agroalimentare pugliese, in modo da ‘fare rete’ – ha evidenziato l’assessore Pentassuglia – per offrire occasioni di visibilità e promozione in modo inclusivo, a tutte le realtà, indipendentemente dalla loro dimensione. Tutte le attività digitali, ci tengo a sottolinearlo, saranno a partecipazione gratuita per le aziende agroalimentari”. Due i punti focali sui quali ha portato l’attenzione il moderatore Daniele Cernilli ovvero Doctorwine: la transizione verde già iniziata da anni nei vigneti in una Puglia sempre più orientata verso le produzioni bio, e la transizione digitale, che non è più rinviabile. In sintesi, come ha fatto notare Cernilli, si sentiva l’esigenza di avere una risposta chiara e unitaria a chi sul web cerca i vini pugliesi. Due anche gli step che ha previsto l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari nella attuazione di questa articolata azione di branding della Puglia a tavola. “Sarà un marchio-ombrello unico del settore agroalimentare pugliese denominato PugliaGoodWorld.

Svilupperemo più marchi per i singoli settori, secondo una linea di continuità e coerenza grafica e di naming ad iniziare dal vino, che è il portale pilota in corso di realizzazione” ha illustrato il dirigente Rosa Fiore. Alessandro Regoli, fondatore e direttore di Winenews.it, che è stato fra i primi in Italia a puntare sul mondo del vino nel web, ha elogiato la pianificazione della Regione Puglia di promuovere l’immagine del settore agroalimentare pugliese a livello anche internazionale attraverso canali digitali. “Il percorso che porta all’acquisto – ha fatto notare Robert Maggi, millenial con ampia esperienza di import del vino in tutto il mondo – è identico anche per i buyer professionali: si clicca sui motori di ricerca per saperne di più, quindi si sceglie di comprare”.

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