28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Luglio 2021 alle 09:00:49

Cronaca News

Caldo, verso la “tregua”. C’è la Centrale operativa

foto I numeri dell'emergenza caldo
I numeri dell'emergenza caldo

Il grande caldo di questi giorni sta colpendo duro anche a Taranto, ed ha un impatto significativo soprattutto su persone fragili, senza fissa dimora e sugli anziani. Da domani ci si può aspettare una “tregua”, ma ad ogni buon conto il Comune di Taranto ha messo in atto interventi preventivi e operativi che possono ridurre considerevolmente l’impatto di questi fenomeni e fornire considerevole sostegno.

«L’amministrazione Melucci – fa sapere l’assessore ai Servizi Sociali Gabriella Ficocelli – ha attivato tramite i Servizi Sociali e la Polizia Locale il servizio di Centrale Operativa Sociale, nato a febbraio per aiutare i senza fissa dimora a far fronte alle situazioni di emergenza dovute a freddo e caldo eccessivi. Il servizio è organizzato in base ai bollettini di criticità emessi dalla Protezione Civile regionale e vede la partecipazione di Croce Rossa Italiana, Abfo, Noi e Voi e Pronto Intervento Sociale gestito dalle cooperative Nuova Airone e la Mimosa, impegnati nella distribuzione di pasti e bevande fresche. Il mio assessorato, inoltre, ha attivato il servizio “Bassa soglia”, gestito dalla Comunità Emmanuel, attraverso il quale i cittadini senza fissa dimora hanno la disponibilità di due docce al giorno dal lunedì al giovedì e una doccia il venerdì, dalle 8:30 alle 9:30 in via Pupino 1, previa prenotazione allo stesso centro o telefonica al numero 099 4521635.

Contestualmente, i cittadini senza fissa dimora potranno ricevere indumenti puliti». Il servizio pasti a domicilio per anziani soli è gestito dalla cooperativa Solidarietà e Lavoro previsto per i cittadini segnalati dai Servizi Sociali. I servizi Adi e Sad, gestiti rispettivamente dalle cooperative Domus e La Vela, si occupano invece dell’assistenza medica e del monitoraggio degli anziani con patologie croniche. L’associazione Auser, infine, affianca i Servizi Sociali destinando agli anziani in difficoltà i servizi di assistenza leggera, accompagnamento protetto, consegna farmaci e spesa, telefonia sociale con un numero dedicato: 099 4777600.

«Colgo l’occasione – conclude Ficocelli – per ringraziare la direzione Servizi Sociali e la rete di questi operatori che ci permette, come sempre, di rendere i servizi efficienti e di prevenire le situazioni di difficoltà nelle quali le persone sole potrebbero trovarsi». Nelle prossime ore le temperature massime sfonderanno i 40°C in Puglia, Basilicata e Calabria e toccheranno addirittura punte di 44-45°C in Sicilia (provincia di Siracusa), spiega il team del sito www.ilMeteo.it informando che “a partire da venerdì il gran caldo africano si smorzerà decisamente sulle regioni peninsulari meridionali, continuerà a resistere, seppur più attenuato, in Sicilia con valori massimi non superiori ai 36- 37°C su molte città e zone. Caldo meno intenso invece al CentroNord con non più di 32°C su gran parte delle città”.

“Il tempo però sta per cambiare, almeno temporaneamente – avvertono gli esperti – Nel corso del weekend aria più fresca di origine nordatlantica riuscirà a scalfire la parte più settentrionale dell’anticiclone. Il mescolamento dell’aria fresca con quella molto calda presente nei bassi strati creerà un mix micidiale per la formazione di temporali a tratti violenti. Sarà la giornata di domenica che diventerà teatro di grandinate, improvvisi colpi di vento e locali alluvioni lampo (specie sui settori alpini e prealpini). Se tutto verrà confermato su molte zone in poche ore potrebbe cadere la quantità di pioggia che abitualmente cade in due mesi”. Oggi, primo luglio, previsti al nord temporali pomeridiani sul Triveneto, locali anche in pianura. Al centro: sole prevalente. Al sud: bel tempo e meno caldo. Venerdì: al nord isolati temporali sui confini alpini del Triveneto, sole altrove. Al centro: bel tempo. Al sud: soleggiato, meno caldo. Sabato temporali in serata su Alpi de Nordest, domenica temporali al nord, anche forti.

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