31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 12:58:00

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Dario Iaia

Si è svolto martedì, presso la sede provinciale di Fratelli d’Italia di Taranto, un incontro tra i rappresentanti provinciali e cittadini dei partiti del centrodestra per discutere del candidato sindaco e delle linee programmatiche in vista delle prossime elezioni comunali. Erano presenti per Fratelli d’Italia il consigliere regionale e vice coordinatore regionale Renato Perrini, il coordinatore provinciale Dario Iaia ed i segretari cittadini Pietro Pastore e Franco Vitanza ed il consigliere comunale Giampaolo Vietri, per Forza Italia il coordinatore provinciale Vito De Palma ed il segretario cittadino Massimiliano Di Cuia, per la Lega il consigliere regionale e coordinatore provinciale Giacomo Conserva e per l’Udc il coordinatore provinciale Nicola Melucci.

«Il confronto è stato improntato alla estrema concretezza. Abbiamo discusso di programmi e di prospettive per la città – si legge in una nota unitaria – Abbiamo preso atto della politica propagandistica messa in atto quotidianamente dall’amministrazione Melucci tesa a pubblicizzare anche le azioni di ordinaria am ministrazione pur di apparire sugli organi di informazione e sui social in ogni momento utile della giornata. Abbiamo appurato come vengano sprecate risorse pubbliche che determinano squilibri di bilancio che poi miracolosamente scompaiono nel giro di qualche ora (vedi rendiconto 2020) sul quale una verifica da parte della Corte dei Conti è auspicabile ed avrà certamente luogo.

Lascia basiti che si spendano oltre 3 milioni di euro di fondi comunali per una iniziativa che, per carità, può apparire meritevole e certamente lo è, come l’evento Sail Gp, ma che non lascia nulla alla città dopo due giorni di spettacolo di catamarani in gara tra loro. Siamo in condizione di spendere una somma così importante in questo particolare momento storico o siamo di fronte all’ennesima parata propagandistica del sindaco Melucci? Noi riteniamo che la campagna elettorale non debba essere pagata dai tarantini i quali devono essere liberi di scegliere in autonomia e serenità da chi farsi amministrare nei prossimi cinque anni. E mentre si spendono oltre 3 milioni per la gara dei catamarani, il Sole 24 Ore ci ricorda che Taranto è agli ultimi posti nelle classifiche italiane per quasi tutto, nonostante la propaganda Melucci sia impegnata incessantemente per far apparire una realtà che non esiste. Il centrodestra di terra Jonica è stanco di questo modo di fare e di essere e si presenterà compatto più che mai alle prossime elezioni comunali, con i propri simboli, i propri valori ed idee ed un candidato sindaco unitario, estremamente rappresentativo, che verrà individuato già nelle prossime settimane nell’ambito di una rosa di nomi e presentato alla città assieme ad un progetto ed un’idea di città assolutamente alternativo a quello di questo centrosinistra arricchito da trasformisti che a seconda delle convenienze cambiano casacche e schieramenti. Noi non accettiamo la politica delle porte girevoli. Sia chiaro. Taranto ha bisogno di una guida seria, innovativa e fattiva».

Tuttavia nella serata di mercoledì 30 giugno, con una telefonata in redazione, Nicola Melucci si è dissociato dal comunicato unitario: «Non c’è una proposta politica, c’è solo propaganda».

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