04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 01:55:00

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Federico Moccia racconta la storia di Sofia

foto di Federico Moccia
Federico Moccia

PULSANO – “Semplicemente amami”, il nuovo libro di Federico Moccia, è un romanzo che racconta un momento di transizione, di una crisi amorosa e una scelta possibile. La vita di Sofia, una giovane e promettente pianista di origini siciliane, viene stravolta quando il marito Andrea, architetto, è vittima di un grave incidente stradale. La donna si sente colpevole di quanto accaduto e l’assiste. Poi, dopo la sua guarigione, decide di trasferirsi in Russia.

Raggiunge Olja la quale incarna il perfetto esempio di maestra di vita. Infatti è insegnante, amica e, praticamente, “madre” di Sofia. La decisione di Sofia di raggiungerla è in realtà una fuga dal marito. Qui, vorrebbe ricominciare a prendere possesso della propria esistenza o ricominciarne una nuova. In realtà Sofia non fugge dal coniuge ma da una figura ancor più ingombrante: Tancredi. Lui è l’uomo che ha amato e che ha messo in bilico le sue certezze e, nondimeno, l’ha delusa. In questo romanzo ci sono vari tipi di tradimento. Il tradimento non è solo quello di coppia. È quello perpetrato dai genitori, dagli amici, dai compagni.

La donna, dopo alcuni mesi lontana dall’Italia, torna a Roma dal marito il quale, riappropriatosi della propria esistenza, nasconde un segreto. I segreti, il non detto divengono macigni che gravano sulla già precaria stabilità di coppia. Parallelamente anche Tancredi non riesce a dimenticare Sofia. Per quanto lui abbia cercato di cancellarla dalla mente, Sofia è sempre nei suoi pensieri, nei suoi desideri, nei suoi sogni. Ecco perché non si arrende. E aspetta. Aspetta il momento giusto per convincere Sofia di non essere più l’uomo che l’ha fatta soffrire. Lui oggi desidera semplicemente amarla ed essere amato. Ed è convinto che prima o poi quel momento arriverà… Lui la ama e non si arrende. Sa attendere e “appronta” una strategia per riconquistarla. “Semplicemente amami” è il seguito de “L’uomo che non voleva amare”, tuttavia si può leggere senza aver letto il capitolo precedente poiché i protagonisti raccontano, in un gioco di rewind, quanto accaduto precedentemente. Il romanzo narra le vicende di un grande amore, dei sensi di colpa e della difficoltà di affrontare la situazione e le conseguenze di alcune azioni che condizionano la vita.

Vicende nelle quali ogni lettore potrà ritrovarsi. Né manca il tema sotteso della maternità: Sofia vorrebbe una famiglia e dei figli ma la carriera di pianista la costringe ad essere in giro per il mondo. Non aggiungo altro se non che la protagonista, come ogni persona, ignora cosa voglia… ma certamente vorrebbe riscrivere la sua storia. Questa volta riuscirà a dare un senso al suo futuro? Come sempre Federico Moccia costruisce i suoi personaggi diventando egli stesso il personaggio. Egli non li “abbandona” mai e li accompagna, nelle loro vicende, sino all’ultima pagina. “Semplicemente amami” è edito dalla Editrice Nord e sarà presentato stasera alle ore 18:30, in piazza Castello a Pulsano, nell’ambito della rassegna organizzata dal Gruppo Culturale Letterario.

Gian Carlo Lisi

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