27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 17:56:00

Cronaca News

L’istituto Righi incontra l’Unione Europea

foto di Raffaele Mauro Petriccione
Raffaele Mauro Petriccione

Nei giorni scorsi si è tenuta la conferenza virtuale di chiusura e disseminazione dei risultati del progetto Erasmus +KA229 “Sustain European Culture and Environment in an App” 2018-1-IT02-KA229-048136_1, ideato e coordinato dall’Istituto “Augusto Righi” di Taranto in collaborazione con istituti partner internazionali, ovvero la Newark School di Sliema, Malta, la Miron Costin Gymnasium School di Bacau, Romania, l’Institute Andreu Nin di El Vendrell, Spagna, ed il Fortes Lyceum di Gorinchem, Paesi Bassi, tutti collegati in live streaming con proprie rappresentanze di docenti e studenti.

La Dirigente Scolastica dell’Istituto Righi, la dott.ssa Iole De Marco, nell’aprire i lavori ha fatto presente che l’Istituto ormai da anni si dedica con particolare energia allo sviluppo di partenariati con istituti scolastici europei al fine di conseguire l’obiettivo di insegnare ai propri studenti a pensare come cittadini europei, sensibilizzandoli all’uso di energie rinnovabili e al risparmio energetico, alla promozione del turismo culturale e ambientale con azioni di cittadinanza attiva per il recupero e la valorizzazione dei siti naturali del proprio territorio.La dott.ssa Deborah Cinquepalmi, Assessore all’Istruzione ed alle Politiche Giovanili del Comune di Taranto, nel suo intervento ha sottolineato che l’amministrazione comunale, a partire dal aindaco Rinaldo Melucci, sin dalle fasi iniziali ha fortemente creduto nell’iniziativa concedendo il suo Patrocinio Morale, sottolineando come le finalità del progetto, quali lo sviluppo sostenibile, la green economy e la salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio culturale ed artistico del territorio sono in perfetta sintonia con le priorità dell’Amministrazione comunale tarantina.

La dott.ssa Gilda Percoco, responsabile dei progetti nazionali per l’Ufficio Scolastico provinciale di Taranto, ha quindi evidenziato la grande rilevanza educativa del progetto auspicando per il futuro la realizzazione di altri progetti internazionali di medesima qualità e rilevanza. La mattinata è proseguita con la presentazione della App contenente i prodotti finali di tutti i lavori svolti a cura della prof.ssa Maria Luisa Cusumano, coordinatrice internazionale del progetto, coadiuvata dai docenti Lucia Basile, Rita Bianchi, Antonino Amato, Rocco Martella e Daniele Luzzi che ha curato la realizzazione della APP con gli studenti.

A seguire si è tenuta una Tavola Rotonda dal titolo “Educational Competences and skills towards Sustainable tourism and Economy Employment – Approaches and Tools” che, oltre al prof. Alessandro Marescotti, referente della Rete ecodidattica dell’Istituto, ha visto la partecipazione del dott. Raffaele Mauro Petriccione, Direttore Generale per l’Azione per il Clima dell’Unione Europea, che, per il suo importante ruolo nell’ambito della Comunità Europea, ha dato particolare prestigio alla manifestazione. Il dott. Petriccione ha manifestato il personale apprezzamento per il progetto facendo sapere che i risultati conseguiti verranno inseriti sul sito della Comunità Europea. Nel suo intervento ha tenuto a sottolineare l’importanza di dare voce ai giovani di tutte le nazioni europee sulle sfide poste dalla sostenibilità ambientale.

Gli studenti, consapevoli delle tematiche relative alla sostenibilità globale, possono infatti sviluppare una maggiore inclinazione al dialogo interculturale scambiandosi idee e proponendo soluzioni innovative, utilizzando appunto uno strumento moderno quale una APP, in modo da trasformare gli sforzi individuali in un una concreta azione collettiva. Sostenibilità che passa anche attraverso l’auspicata transizione ecologica realizzabile in particolare attraverso la difesa dell’ambiente e la valorizzazione delle eccellenze locali e l’acquisizione delle competenze necessarie per cogliere nuove opportunità lavorative nel campo della green economy, obiettivo conseguibile stabilendo un forte legame con il tessuto produttivo del territorio ma anche attraverso la predilezione per le proprie tradizioni e per il proprio patrimonio culturale ed artistico. L’intervento del dott. Petriccione ha suscitato grande interesse tra gli studenti presenti che con le loro numerose domande hanno stimolato un vivace dibattito sugli argomenti trattati. Il successo della manifestazione – come osservato dalla professoressa Cusumano nel chiudere i lavori – è una significativa testimonianza dell’impegno e della professionalità degli istituti tarantini sempre più proiettati verso una dimensione europea dell’educazione.

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