30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 21:23:00

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Pandemia e condizione femminile

Un questionario in distribuzione sabato sera nelle piazze di diversi comuni della provincia ionica

Sabrina Pontrelli e Gina Lupo
Sabrina Pontrelli, presidente della commissione e della consulta alle pari opportunità e Gina Lupo, consigliera di parità

Donne e pandemia: quali le difficoltà delle donne della provincia jonica nel cercare di conciliare tempi di vita e di lavoro nel periodo di pandemia? A questo risponderanno loro stesse attraverso un questionario che sarà distribuito, in migliaia di copie, sabato 10 luglio, dalle ore 18 alle 20, nelle piazze o nei luoghi di maggiore ritrovo di diversi comuni.
A Taranto, il banchetto per la distribuzione sarà allestito in piazza Carmine, alla presenza della presidente della commissione e della consulta alle pari opportunità, Sabrina Pontrelli, e della consigliera di parità, Gina Lupo, che hanno indetto ieri mattina la conferenza di stampa di presentazione dell’iniziativa nella sala riunioni della Provincia.
L’indagine riguarderà donne di età compresa tra i 20 e i 50 anni. Le risposte verranno analizzate da un gruppo di lavoro composto da professionisti e il risultato finale verrà pubblicato e messo a disposizione delle amministrazioni che potranno così orientare le loro azioni nel campo delle politiche sociali.
“Avendo letto i dati statistici Istat europei relativi alle conseguenze della pandemia sul mondo del lavoro femminile, già nel gennaio scorso il mio ufficio di consigliera di parità aveva pensato di interrogare le donne del nostro territorio su tale situazione. Avevamo cominciato a proporre delle interviste e fare dei sondaggi quando abbiamo saputo che la presidente della commissione e della consulta alle pari opportunità, Sabrina Pontrelli, aveva avuto la stessa idea. Quindi abbiamo unito le forze allo scopo di realizzare qualcosa di più scientifico attraverso un questionario molto analitico che fotografasse il mondo femminile a 360 gradi. In forma anonima, cercheremo di conoscere l’età delle intervistate, il numero dei figli, da chi vengono aiutate nelle varie incombenze, notizie sulla situazione personale e quella occupazionale (cioè se hanno perso il lavoro o se sono ‘in nero’) e soprattutto la loro percezione del territorio. In questi mesi il questionario era stato già diffuso, ma sabato 10 lo faremo in modo capillare e in contemporanea nei comuni della nostra provincia. Con i dati ricavati realizzeremo una pubblicazione che potrà essere utile, ne sono convinta, alle istituzioni che ci governano per porre in atto delle politiche più mirate alle effettive esigenze delle donne”
“Con il progetto avviato insieme all’avv. Gina Lupo, consigliera di parità, – ha detto la presidente della commissione e della consulta alle pari opportunità, Sabrina Pontrelli – andremo ad approfondire anche i vari aspetti della conciliazione dei tempi vita-lavoro delle donne nella nostra provincia durante la pandemia. Abbiamo coinvolto l’organismo di parità, quale la consulta di cui sono presidente, per la sua capacità di riuscire a raggiungere capillarmente i comuni della provincia. Il documento unico che ne scaturirà verrà messo a disposizione delle amministrazioni locali, anche in previsione anche delle risorse che scaturiranno dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Quindi chiederemo alle amministrazioni locali, attraverso le consigliere, di proporre il documento in consiglio comunale per essere strumento all’interno della programmazione delle azioni in ambito sociali: cioè, se c’è bisogno di maggiori asili nido, di aperture diversificate delle scuole materne o comunque di attività e di azioni a supporto delle donne per consentire loro di disporre di più tempo da dedicare a se stesse, alle loro famiglie e ai diversamente abili che eventualmente ne fanno parte”.
Il questionario sarà riproposto sulle piazze nel mese di settembre, alla riapertura delle scuole.
Questi i Comuni che finora hanno aderito all’iniziativa di sabato: Taranto, piazza Carmine; Avetrana, piazza Vittorio Veneto; Carosino, castello D’Ayala Valva; Castellaneta Marina, lungomare; Crispiano, piazza Madonna della Nev e; Faggiano, piazzale antistante la sede comunale; Fragagnano, Casa Comunale; Leporano; Massafra, piazza Garibaldi; Martina Franca, piazza XX settembre; Monteiasi, piazza Maria Immacolata; Palagianello, piazza Giovanni Paolo II; Palagiano, piazza Vittorio Veneto; Pulsano, piazza Castello; Sava, piazza san Giovanni; Statte, BioPiazza (tra via Bainsizza e via Cimarosa).

Angelo Diofano

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