02 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Agosto 2021 alle 15:59:00

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Toponomastica storica del territorio di Massafra

La presentazione del libro dell’Avvocato Mastrangelo è stata ospitata nel cortile d’ingresso dell’ex Palazzo Santacroce

Un momento della presentazione del libro
Un momento della presentazione del libro

Avete mai pensato, o solo immaginato, cosa significa scrivere un libro? Lo vediamo in vetrina occhieggiante al solingo ed, a volte, attento passante, quasi voglia dire: “Comprami, non costo molto ma ti assicuro che sfogliando le mie pagine troverai tante cose, tanti pensieri, tanti spunti di riflessione per la tua quotidianità, spesso avara di interessi importanti per liberare la tua mente dalle angustie del corpo e della vita moderna!.Lo vediamo, lo guardiamo, anche interessati ma, presi dalla solita frettolosità, rinunciamo a volte a comprarlo, perdendo così una valida occasione di conoscenza.E’ uno dei problemi dell’epoca contemporanea: si scrive molto ma si legge di meno. Senza privilegiare qui l’una o l’altra delle innumerevoli categorie dello scibile umano, ritengo che, oggi, più che mai, sia importante approfondire la lettura di quei libri o trattati che riescono a togliere la polvere dell’oblio della identità storica del proprio territorio di nascita e di vita. Per capire come e cosa siamo ora non possiamo non conoscere ciò che siamo stati nel corso dei secoli ed il perché abbiamo una certa connotazione morfologica, anzichè un’altra. Non è un percorso cognitivo fine a se stesso ma lo è perché è ciò che alimenta il vero “senso di appartenenza” ad una propria comunità. Quando si parla di turismo, s’intende soprattutto quello destinato a farsi conoscere, ad attrarre l’interesse di più gente possibile, ad alimentare un prezioso scambio di conoscenze che possa e debba superare i propri ristretti confini. Una premessa, questa, che si sposa con il faticoso lavoro di ricerca storica, svolto con tanta passione dall’avvocato Giulio Mastrangelo, la cui ultima fatica è racchiusa nel suo libro “Toponomastica storica del territorio di Massafra (X – XVII sec.). Antonio Delli Santi editore”Auspice la solerte iniziativa del dottor Antonio Greco, presidente dell’Associazione culturale Terra delle Gravine di Taranto, la presentazione del libro dell’Avvocato Mastrangelo è stata ospitata nel cortile d’ingresso dell’ex Palazzo Santacroce, ora sede del Centro di Accoglienza della Caritas Diocesana, in vico 1° Seminario in città Vecchia. Una scelta, dal significato ancora più profondo.Quello di poter coinvolgere anche gli ospiti del Centro, nella preziosa opera di offrire loro “cibo per la mente”, oltre al soddisfacimento dei bisogni cosiddetti primari. Non è peregrino pensare che gli ospiti del Centro, con tali iniziative culturali, possano ritrovare anche il loro senso di appartenenza ad una comunità e ad un territorio, purtroppo smarrito.Molto qualificati i relatori che hanno descritto, con dovizia di conoscenza, i contenuti di un così ponderoso lavoro di ricerca storica. Ha presentato ed introdotto il professore Giovangualberto Carducci, presidente della Società di Storia Patria per la Puglia; il dottor, medico, Antonio Greco, studioso del paesaggio agrario che ha evidenziato il significato ed il valore dei nomi dei luoghi per la preservazione dell’identità territoriale: il professore Stefano Vinci docente di Storia del Diritto Medioevale e Moderno presso l’Università degli Studi di Bari, che si è soffermatosulle problematiche giurisdizionali che governavano la vita quotidiana nella società di antico regime. Dulcis in fundo, l’autore, l’avvocato Giulio Mastrangelo, in estrema ma significativa sintesi: “questo mio libro raccoglie il bagaglio di conoscenza autoptica di siti e di luoghi del territorio, nonché i frutti delle ricerche in vari archivi, acquisiti gli uni e gli altri in oltre 40 anni di escursioni, di studio e di ricerca. Ho trattato i fenomeni sociali che hanno causato nel tempo il cambio della denominazione di molti toponimi, scandendo le varie fasi dell’inurbamento, dal villaggio scavato nella gravina del Castello di Massafra all’espansione nella contrada Serra.

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