04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 06:24:25

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Antonio Decaro vince ancora

Il tradizionale sondaggio del Sole 24 Ore su sindaci e presidenti di Regione

Antonio Decaro e Michele Emiliano
Antonio Decaro e Michele Emiliano, rispettivamente al primo posto tra i sindaci più amati e all’11° per i Presidenti di Regione

Antonio Decaro si conferma il sindaco più amato d’Italia. Dai propri concittadini, s’intende. Questo almeno è l’esito del Governance Poll 2021, il sondaggio del Sole 24 Ore realizzato da Noto Sondaggi sul gradimento nei confronti dei sindaci e dei presidenti di Regione.
Il sondaggio, come spiega il quotidiano economico, è stato effettuato su un campione di 1.000 elettori in ogni Regione e 600 in ogni Comune, disaggregati per sesso, età e area di residenza.
Il periodo di rilevazione in cui sono state effettuate le interviste va dall’1 aprile al 28 giugno 2021. Il margine di errore, viene precisato, è del 4% in più o in meno. In pratica viene calcolato il consenso attuale e la differenza percentuale rispetto al giorno dell’elezione.
Cominciamo quindi dai sindaci. Decaro (centrosinistra), si è detto, è il primo in classifica. Pur perdendo l’1,3% rispetto alla sua rielezione del 2019, conferma comunque un eccellente 65% piazzandosi in testa davanti al suo collega Luigi Brugnaro (centrodestra), sindaco di Venezia, che però con il 62% di consensi compie un balzo in avanti di 7,9 punti rispetto alla sua elezione dello scorso anno. Al terzo posto troviamo il sindaco di Bergamo Giorgio Gori (centrosinistra), anche lui con un significativo balzo del 5,7% che gli vale un complessivo 61% di consensi.
A pari merito c’è Marco Fioravanti, primo cittadino di Ascoli Piceno (61%) e a seguire Pierluigi Peracchini, sindaco di La Spezia con il 60% netto. Entrambi Fioravanti e Peracchini sono stati eletti nello schieramnto di centrodestra.
E poi ecco la sorpresa “meridionale”: il sesto posto dell’inossidabile Clemente Mastella. Il sindaco di Benevento perde qualcosa (-3,4%) ma conserva un più che rispettabile 59,5%.
Fare il sindaco resta comunque in larghissima parte un mestiere difficile, come dimostrano i dati del Governance Poll 2021.
Su 105 Comuni, infatti, soltanto in 21 casi il primo cittadino aumenta i consensi rispetto al giorno dell’elezione.
È probabile che la crisi economica e sociale, aggravata dalla pandemia, abbia fatto sentire il suo peso in un sondaggio secco dove il sindaco è l’unico bersaglio possibile, al di là di effettivi meriti e demeriti. Così come sono in calo di consensi i sindaci delle grandi città, con problemi sempre più complessi da affrontare: all’81esimo posto troviamo Giuseppe Sala (centrosinistra), sindaco di Milano, con il 49% (-2,7%), mentre bisogna scivolare al 94simo posto per trovare il sindaco della Capitale, Virginia Raggi (M5S) che rispetto al giorno della sua elezione perde addirittura il 24,2%, fermandosi al 43%. Sorte analoga e stessa percentuale per la sua collega di partito Chiara Appendino: a Torino perde l’11,6%. In discesa anche Federico Pizzarotti, a Parma: -15,4% con un consenso che si ferma al 42,5%
E gli altri sindaci pugliesi? Per trovare un altro sindaco della Puglia dopo Decaro bisogna scendere al 45° posto dove troviamo Giovanna Bruno (Andria, centrosinistra) con il 55% (-3,9%). Carlo Maria Salvemini (centrosinistra), a Lecce, è al 51esimo posto ma può consiolarsi con un aumento di consensi del 3,1% per un totale del 54%. A Brindisi Riccardo Rossi (centrosinistra) perde il 13,6% (43%) e si piazza al 94° posto. 102° posto per il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci con il 39% di consensi (-11,9%). Nelal stessa posizione c’è Leoluca Orlando (Palermo, centrosinistra) che perde il 7,3%, mentre ancora più giù a chiudere la classifica sono il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris (104°, -31,9%) e Salvo Pugliese (Catania, centrodestra) che è il fanalino di coda con il 30% e una perdita di 22,3 punti percentuali.
È significativo delle difficoltà del Mezzogiorno che agli ultimi posti troviamo proprio le più grandi città del Sud Italia e della Sicilia, eccezion fatta per la Bari di Decaro.
E per i presidenti di Regione?
Al primo posto si conferma Luca Zaia (Veneto), seguito da Stefano Bonaccini (Emilia Romagna) e Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia). Quinto posto per Vincenzo De Luca (Campania), mentre Michele Emiliano, per la Puglia, è all’undicesimo posto con un incremento di consensi rispetto al 2020 del 6% per un totale del 46%, anche se in lieve calo (-0,8%) rispetto al giorno delle elezioni.

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