31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 21:23:00

Cronaca News

Un bando per la gestione e valorizzazione dell’ex Convento San Gaetano

L’iniziativa di Comune e Fondazione Con il Sud scade il 6 settembre e si rivolge al Terzo settore locale

Un momento della presentazione del bando
Un momento della presentazione del bando

L’amministrazione comunale di Taranto e la Fondazione Con il Sud promuovono un bando congiunto per la gestione e la valorizzazione di un importante immobile storico situato nel cuore della Città Vecchia: il complesso dell’ex Convento di San Gaetano (già noto come Cantieri Maggese). Costruito alla fine del ‘700 e restaurato dopo un crollo avvenuto negli anni ’50 del ‘900, l’immobile storico di via Cava avrà una nuova vita con il coinvolgimento attivo della comunità.

In particolare, è intenzione del Comune destinare l’immobile a ospitare attività di sostegno all’aggregazione sociale e alla creazione di opportunità di sviluppo socio-economico e occupazionale, con il fine di migliorare le condizioni di sicurezza, legalità e coesione sociale nella Città Vecchia. In tale contesto nasce la collaborazione con la Fondazione Con il Sud, già impegnata da tempo a sostenere interventi di valorizzazione dei beni comuni e percorsi di coesione sociale nel territorio tarantino.

L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa a Palazzo di città con gli interventi del direttore generale della Fondazione Con il Sud Marco Imperiale, degli assessori a Patrimonio e Urbanistica dell’amministrazione Melucci Francesca Viggiano e Ubaldo Occhinegro, del consulente del Comune di Taranto Simone Marchesi.

Il bando si rivolge alle organizzazioni del Terzo settore locale che potranno presentare progetti di valorizzazione dell’immobile per renderlo pienamente fruibile dalla comunità cittadina, coinvolgendola nel più ampio processo di recupero di Taranto Vecchia e dell’identità culturale della città. In particolare, la valorizzazione dell’ex convento dovrà prevedere attività di aggregazione sociale, iniziative di inclusione sociale e di inserimento lavorativo per persone in difficoltà, per accrescere la coesione sociale nel territorio anche in un’ottica di sostenibilità nel tempo.

«È un’operazione fondamentale – le parole dell’assessore Viggiano – per fornire servizi di qualità e dare una ulteriore svolta all’Isola Madre, fulcro vero della rinascita dell’intera città. I servizi per i più giovani contribuiscono a creare l’ossatura per la società attuale e per le future generazioni. Non abbiamo dubbi che la collaborazione con la Fondazione Con il Sud costituisca un’eccellenza che tanto beneficio apporta e apporterà alla cittadinanza».

«L’amministrazione Melucci mira non solo al recupero di risorse per avviare necessarie operazioni di restauro e riqualificazione di importanti attrattori culturali – ha aggiunto l’assessore Occhinegro – ma soprattutto a promuovere innovativi processi di governance dei beni comuni che comportino un reciproco impegno pubblico-privato nella gestione e rivitalizzazione di questi spazi recuperati dall’abbandono. Il processo che stiamo attivando grazie alla preziosa partnership con la Fondazione Con il Sud ha già dato proficui risultati, oggi lanciamo una nuova sfida per innestare un seme di speranza e legalità nel cuore pulsante della Città Vecchia, tra i suoi vicoli più stretti e vissuti, che rappresenteranno l’inizio del nuovo corso per l’Isola Madre».

«Questo bando rappresenta un esperimento molto innovativo di collaborazione tra pubblico e privato sociale – ha dichiarato il direttore generale Imperiale – che permette di attivare un processo virtuoso di intervento “pubblico” nel senso pieno del termine. Auspichiamo che questa esperienza, importante non solo per il recupero di un bene culturale inutilizzato, ma per la sua valorizzazione in senso comunitario, costituisca una occasione di rafforzamento della comunità ed esempio anche per altre amministrazioni pubbliche. Anticipo che non sarà la sola collaborazione che avvieremo con il Comune in città e non sarà neanche l’unica in Puglia».

Un analogo percorso di valorizzazione, infatti, riguarderà nei prossimi mesi anche Palazzo Amati, in parte già interessato da un progetto di recupero sostenuto sempre dalla Fondazione Con il Sud e promosso da Jonian Dolphin Conservation, che ospita al piano terra il Centro Euromediterraneo del mare e dei cetacei “Ketos”. Il resto dell’immobile, anch’esso attualmente interessato da lavori di ristrutturazione e recupero disposti sempre dall’amministrazione Melucci, sarà oggetto di un nuovo bando pubblico promosso dalla Fondazione Con il Sud e dal Comune di Taranto, che sarà anticipato a settembre da laboratori partecipativi propedeutici alla valorizzazione del palazzo.

Con riferimento al bando riguardante l’ex Convento di San Gaetano, la Fondazione Con il Sud sosterrà la fase di start-up dell’attività di gestione e valorizzazione, mettendo a disposizione complessivamente 350mila euro. Il Comune di Taranto assegnerà l’immobile al partenariato che sarà selezionato attraverso il bando per un periodo non inferiore ai 10 anni. L’intervento di recupero del Comune si inserisce nel programma Sisus (Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile), finanziato con il Por Fesr-Fse Puglia 2014-2020, che anticipa e integra, sia nei contenuti che negli obiettivi, il complessivo Piano di Interventi per il Recupero, la Riqualificazione e la Valorizzazione dell’Isola Madre (Città Vecchia), finanziato con risorse del Cis Taranto, ed il piano strategico comunale di riconversione e sviluppo denominato “Ecosistema Taranto”.

Il progetto di valorizzazione dell’ex Convento dovrà essere integrato da attività di animazione sociale e culturale, coerenti con il progetto stesso, da svolgere nello spazio all’aperto denominato “area polivalente” collocato sul lungomare nord della Città Vecchia, in corrispondenza della Chiesa di San Giuseppe, la cui realizzazione fa parte del programma di interventi della Sisus.

Le partnership di progetto dovranno essere composte da almeno 4 organizzazioni: 2 di terzo settore a cui potranno aggiungersi enti espressione del mondo della scuola, delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e delle imprese.

Il bando scade il 6 settembre e le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros dal sito www.fondazioneconilsud.it.

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