04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 06:24:25

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“Entronauta”, il nuovo album di Bungaro

Ora solo disponibile in formato cd e nei negozi di dischi

Bungaro
Bungaro

«Sono ritornato all’inizio, camminando al contrario, a cercare quel bambino che proiettava cieli sui soffitti e sognava di scrivere emozioni, e quante cadute dalla mia prima bicicletta verde, ma ricordo di più tutte le volte in cui mi sono rialzato».
È la sintesi fatta da Bungaro sul nuovo album “Entronauta”, ora disponibile solo in formato cd nei negozi di dischi.
«La cosa più bella, tra discese e salite, è che questo disco e queste canzoni da dentro mi assomigliano completamente», ha aggiunto.
La versione liquida dell’album sarà pubblicata in ottobre e sulle piattaforme digitali sono per il momento disponibili in streaming e download soltanto quattro brani già inclusi nell’ep dal titolo “Appartenenza” precedentemente pubblicato, tra i quali anche il primo e fortunato singolo “Il cielo è di tutti” interpretato insieme a Fiorella Mannoia.
«È l’omaggio in musica interpretato insieme alla bravissima Fiorella Mannoia – ha confidato – È una poesia di Gianni Rodari tratta da “Filastrocche in cielo e in terra” nel centenario dalla nascita del grande scrittore. E mai come in questi giorni, avrebbe forse pensato l’illustre pedagogista, tra le tante abitazioni dove si svolge la didattica a distanza».
Questa scelta per permettere ai moltissimi fan di assaporarne suoni musica e parole, certo, ma anche godere allo stesso tempo di colori e contenuti che solo un disco tra le mani è in grado di comunicare. Del resto immaginiamo il pubblico di Bungaro essere molto educato, di gusto, e predisposto ad ascoltare la buona musica anche dal supporto fisico. È stato proprio il cantautore ad instaurare un rapporto specialissimo con i propri ‘Guardastelle’ soprattutto negli ultimi tempi con l’ora della tisana, momento di incontro, discussione, riflessioni e live performance condotto da Bungaro in diretta dal suo profilo facebook.
È disponibile su Youtube il video di “Zen” al link https://youtu.be/QX-P1Imjabs, il secondo singolo che ha anticipato questo nuovo disco, un brano dal sapore decisamente originale accompagnato dal basso di Saturnino e con un groove di marimba davvero esotico ed irresistibile.
Già da questi primi due singoli possiamo farci un’idea della natura eclettica di questo raffinato cantautore, delle sue qualità assolute in fatto di scrittura e della portata artistica e musicale presente in “Entronauta” composto da ben 12 canzoni inedite; dalla malinconica ed introspettiva “Anna siamo tutti quanti” al bellissimo omaggio per la grande regina del fado Amalia Rodrigues in “Amalia”.
«Ho voluto omaggiare la voce intensa, unica e struggente di Amalia Rodrigues – ha sostenuto – Il fado è il canto del sentimento e della nostalgia che ho amato fin da piccolo: ho portato Amalia nel mio Sud, tra gli ulivi secolari e quella terra così rossa, magica e fertile della mia Puglia».
Il brano “Appartenenza”, dal ritmo vintage ed intrigante, era già contenuto nell’ep omonimo.
«Questa canzone non ha paura di mostrare la sua appartenenza al DNA dell’amore – ha aggiunto – In un giorno di sole settembrino, ero in studio a scrivere canzoni e un testo scritto da Rakele dal titolo “Appartenenza” catturò la mia attenzione: mi piacque così tanto che ne scrivemmo immediatamente la musica. Così è nata. Sono sempre stato affascinato dalla parola “appartenenza”: è un modo per ricordarci sempre chi siamo e da dove veniamo; le nostre radici non mentono mai, si allargano, si estendono e ci proteggono».
Un album ricco inoltre di molte citazioni con testi molto densi di significato.
«Ci sono libri che ti aspettano e all’improvviso te li ritrovi tra le mani e davanti agli occhi. “Entronauti” di Scanziani è uno di questi – ha puntualizzato – Gli entronauti sono persone alla continua ricerca dei loro continenti interiori. E io, in qualche maniera, forse oggi più che mai, mi sento un entronauta delle mie canzoni. Ho voluto esplorare la parte più nascosta di me guardandomi dentro senza riserve e senza paure attraversando ogni parola, ogni suono e ogni nota di questo mio nuovo progetto nel silenzio e nel caos più totale».
“Ti tau” feat. Faraualia è una ballata sostenuta in dialetto in cui si sprigiona tutta l’energia salentina ed è facile immaginarsi questa estate a ballare su quelle note danzanti; “L’amore che serve” risolve in un ritornello emozionato ed importante come le grandi canzoni d’autore e potrebbe risultare il vero evergreen di questo disco variopinto.
“Anna siamo tutti quanti” è l’altra canzone del disco.
«É il coraggio di resistere e sentirsi comunque vivi davanti alle difficoltà – ha concluso – È un inno alla vita e a tutte le fragilità del cuore».

Franco Gigante

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