04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 01:55:00

Cronaca News

Truffavano anziani davanti a banche e poste: tre indagati

Commissariato di Martina Franca
Commissariato di Martina Franca

Raggiri ai danni di anziani: la Polizia di Stato inchioda tre presunti truffatori. È stato necessario un anno di indagini per consentire agli investigatori del Commissariato di Martina Franca di individuare tre persone di origini baresi, dediti alle truffe ed ai furti ai danni di anziani, la maggior parte dei quali compiuti nei pressi di banche e uffici postali della cittadina della Valle d’Itria.

Due di questi erano già stati individuati ed arrestati nel marzo scorso dagli agenti della Squadra Mobile sempre per gli stessi reati, compiuti sia nel capoluogo jonico che nella provincia. Gli episodi contestati dai poliziotti del locale Commissariato risalgono allo scorso mese di luglio. I tre, appostati all’uscita dell’ufficio postale, presero di mira un anziano e, dopo averlo seguito fino alla sua vettura, entrarono in azione, derubandolo del borsello all’interno del quale custodiva il telefonino cellulare, le chiavi di casa e circa 100 euro. Il loro modo di agire era ormai collaudato: individuate le vittime, i presunti truffatori ne osservavano gli spostamenti e, non appena possibile, entravano in azione riuscendo spesso a sottrarre il denaro in loro possesso.

Nell’ultimo caso accertato, la vittima era stata seguita dall’ufficio postale fino alla sua vettura parcheggiata poco distante. Poco prima che l’anziano salisse a bordo, uno dei tre lo aveva avvicinato con una scusa e, subito dopo, fingendo un malore, aveva dato il segnale ai suoi complici per derubarlo del portafoglio. Concluse le indagini, i poliziotti hanno notificato al terzetto l’avviso di conclusioni. A due di loro, l’atto è stato notificato presso la casa circondariale di Bari, mentre al terzo, presso la sua abitazione, sempre nel capoluogo regionale, dove è agli arresti domiciliari. Nelle ore precedenti, invece, la Polizia di Stato aveva arrestato a Taranto un uomo che aveva nascosto pistola e munizioni nel terrazzino di casa. Il blitz dei “Falchi” della Squadra Mobile impegnati nella ricerca di armi in uso alla malavita locale. Nell’occasione i sospetti si erano concentrati su un venticinquenne tarantino residente in Città Vecchia. La perquisizione nel suo appartamento non aveva inizialmente dato i risultati sperati.

Controllando successivamente un piccolo terrazzo sottostante, che, come accertato, era nella piena disponibilità del giovane, i poliziotti avevano recuperato una pistola semiautomatica calibro 9×21 marca “Tanfoglio”, completa di matricola e quattro cartucce marca G.F.L., calibro 9×19 parabellum. L’arma, dagli immediati accertamenti, è risultata oggetto di denuncia di smarrimento. Il venticinquenne dopo il ritrovamento della pistola è stato arrestato per detenzione abusiva di armi e munizioni e ricettazione. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria il giovane è stato posto ai “domiciliari”.

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