04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 01:55:00

Cronaca News

Inchiesta a Taranto, domiciliari al poliziotto arrestato

foto di Filippo Paradiso
Filippo Paradiso

Ha ottenuto i domiciliari il poliziotto e staffista di personaggi politici Filippo Paradiso arrestato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Potenza sulla presunta trattativa fra Procura di Taranto e alcuni consulenti dell’ex Ilva. Il gip del Tribunale di Potenza Antonello Amodeo ha accolto la richiesta dei difensori dell’indagato, gli avvocati Michele Laforgia e Gianluca Tognozzi.

Il giudice ha ritenuto attenuate le esigenze cautelari e ha consentito a Paradiso di lasciare il carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, sottoponendolo ai domiciliari nella sua abitazione. Alcune settimane fa, lo stesso gip ha disposto la scarcerazione anche per l’avvocato Piero Amara, finito in carcere anche lui lo scorso 9 giugno, in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare. Nel caso di Amara la detenzione è stata sostituita dall’obbligo di dimora a Roma. Stessa misura è stata adottata nei confronti dell’ex consulente Ilva Nicola Nicoletti inizialmente sottoposto ai domiciliari. Mentre è ancora ai domiciliari l’avvocato di Trani Giacomo Ragno.

Nell’inchiesta è coinvolto anche l’ex procuratore di Taranto Carlo Maria Capristo, sottoposto all’obbligo di dimora dal 9 giugno. Oltre che sui rapporti magistraticonsulenti Ilva di alcuni anni fa, l’inchiesta ruota anche intorno alla nomina di Capristo come procuratore di Taranto. La vicenda giudiziaria non è ancora conclusa e non è escluso che possa riservare ulteriori clamorosi sviluppi e coinvolgere altri nomi.

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