30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 18:37:00

Cronaca News

Ex Ilva, picchiato un sindacalista della Cisl all’uscita dai cancelli

Ex Ilva
Ex Ilva

Un dipendente di una azienda multiservizi dell’indotto, appalto ex Ilva di Taranto, è stato aggredito ieri sera, attorno alle 22. Un uomo a volto coperto, nascosto tra le auto in sosta, gli è balzato addosso. Il lavoratore è stato picchiato ed ha riportato una duplice frattura costale ed ecchimosi sul viso e sul corpo con 25 giorni di prognosi iniziale.

Sul posto è intervenuta la Squadra volante della polizia. Sono in corso indagini anche per capire i motivi dell’aggressione.

Il lavoratore aggredito è un sindacalista della Cisl. Dipendente dell’impresa di pulizie industriali ‘Gea Power srl’ in Acciaierie d’Italia, ex Ilva, Generoso Tocci “è stato brutalmente aggredito e fatto oggetto di percosse da parte di facinorosi ancora da identificare”, denunciano Cisl e Fisascat Cisl.

Padre di due figli, Tocci viene definito dal sindacato “dirigente storico della Fisascat Cisl che opera nel mondo degli appalti ex Ilva dal 2010”.

Per Cisl e Fisascat, “il deprecabile episodio di violenza si è verificato ai tornelli dello stabilimento e si iscrive all’interno di un quadro di continue e sistematiche violazioni contrattuali in ordine a salute e sicurezza, processo di ambientalizzazione e rispetto delle previsioni normative”. Nell’indotto appalto siderurgico lavorano oltre 2.500 , fra i quali molti con contratti part-time e precari, inquadrati nei contratti collettivi multiservizi pulizie civili e industriali, terziario e commercio, pubblici esercizi e ristorazione collettiva e vigilanza privata.

Per Antonio Arcadio, segretario della Fisascat Cisl Puglia, “serve urgentemente un confronto con la committente per affrontare con serietà le problematiche dell’indotto e discutere di lavoro, non di precariato”.

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