02 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Agosto 2021 alle 17:57:00

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I numeri di SailGP: «Grande successo per Taranto»

Quasi sette milioni di dollari (6,8) di ritorno economico sul territorio a fronte di un investimento di 2.5 milioni di euro: un dato diffuso ieri in conferenza stampa a Palazzo di Città, relativo alla tappa tarantina di SailGP, e raccolto dalle aziende di consulenza indipendenti Deloitte e Yougov sport per conto del Comune di Taranto. Presenti in conferenza stampa il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, l’assessore allo Sviluppo Economico Fabrizio Manzulli ed il segretario generale dell’ente Eugenio De Carlo. In videoconferenza è intervenuto il chief operating officer di SailGP Julien di Biase. L’impatto economico totale della manifestazione va dalla ristorazione ai servizi, dagli alberghi alle aziende del settore. La tappa tarantina, unica in Italia, del circuito che vede impegnati i catamarani F50 si è svolta il 5 e 6 luglio; attualmente la carovana della manifestazione ideata da Russell Coutts, icona della vela mondiale, fa tappa a Plymouth in Gran Bretagna dopo l’esordio alle Bermuda e l’evento proprio a Taranto.

Parlando proprio della “due giorni” ionica, sono state 8 milioni le visualizzazioni sui social, 733 milioni di social media potential impressions, 466 ore di passaggi in tv, 73,2 milioni di contatti (TV audience); 28mila gli spettatori in presenza, di cui il 35% proventi dal resto d’Italia o dall’estero. Come detto, il sindaco Rinaldo Melucci, affiancato dall’assessore allo Sviluppo Economico Fabrizio Manzulli e dal segretario generale dell’ente Eugenio De Carlo, ha svelato insieme a Julien di Biase, chief operating officer di SailGP collegato in video proprio da Plymouth, i dati salienti della ricaduta economica e mediatica della tappa di Taranto, estratti dai corposi report redatti dalle società indipendenti Deloitte e YouGovSport. «Quando abbiamo negoziato il primo rapporto con SailGP – ha spiegato il sindaco –, avevamo lo storico degli altri eventi e sapevamo che in epoca pre-Covid l’investimento aveva reso per 3-4 volte, a totale vantaggio del territorio. Non ci aspettavamo che con il Covid avremmo comunque quasi triplicato l’investimento, sintomo di una passione per l’evento e di un appeal della città che sono cresciuti, con una ricaduta della quale hanno già beneficiato i settori dell’accoglienza turistica, dei servizi portuali, della logistica e dei trasporti, oltre più in generale a bar e ristoranti».

Senza Covid, infatti, gli analisti hanno stimato che l’evento avrebbe potuto fruttare ben oltre i 12 milioni di dollari, si dice dal Comune. Una “prospettiva appetibile, anche a fronte delle sponsorizzazioni che sono state intercettate dall’organizzazione, più di 3 milioni di dollari, destinate a un pubblico televisivo di circa 73 milioni di spettatori e a un numero totale di “impression” sui social oltre i 700 milioni, con 8 milioni di visualizzazioni solo per i video. Ma sono i dati sulle presenze a dare ulteriori certezze: 28mila spettatori nei giorni di gara, un terzo dei quali di non tarantini, per oltre 3000 notti negli alberghi cittadini”. «Questi numeri sono un viatico per l’evento – ha aggiunto Melucci –, che vogliamo ripetere il prossimo anno, e magari anche gli anni a venire, affiancandolo agli altri che costelleranno la strada verso i Giochi del Mediterraneo del 2026. È un bellissimo momento per Taranto, tocchiamo standard altissimi e siamo accostati a realtà rinomate come Saint Tropez e San Francisco. È il miglior risultato che potessimo ottenere, grazie agli sforzi dell’organizzazione, della Giunta, del Consiglio Comunale e dell’intera macchina amministrativa, che ringrazio convintamente. Sentir dire da Julien di Biase che a Plymouth si parla ancora di Taranto e della sua bellezza ci riempie d’orgoglio: andiamo nella direzione giusta, puntando su una diversificazione finalmente sostenibile».

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