31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 12:58:00

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Referendum sulla Giustizia, la raccolta firme a Taranto di Partito Radicale e Mezzogiorno Federato

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Referendum sulla Giustizia, la raccolta firme a Taranto di Partito Radicale e Mezzogiorno Federato

Il Partito Radicale e Mezzogiorno Federato, insieme, per una Giustizia più giusta. Raggiunto un accordo per sostenere la campagna rederendaria e allestire una postazione per la raccolta firme: «Potrai firmare: domani, 21 luglio dalle 10.00 alle 12.00, in via Marche a Taranto d’avanti al Tribunale; Il 28 luglio dalle 18.00 alle 20 a Lama nel piazzale della chiesa Regina Pacis».

6 SI nell’interesse del Mezzogiorno per una riforma di merito e di metodo che riscriva le regole e rivisiti l’applicazione dei principi costituzionali i quali, manifestamente, sono stati violati.

Questo il testo delle proposte referendarie:

1 Riforma del Consiglio Superiore della Magistratura – Stop allo strapotere delle correnti
Viene abrogato l’obbligo, per un magistrato che voglia essere eletto, di trovare da 25 a 50 firme per presentare la candidatura. L’attuale obbligo impone a coloro che si vogliano candidare di ottenere il beneplacito delle correnti o, il più delle volte, di essere ad esse iscritti.

2 Responsabilità diretta dei Magistratura – Più tutele per i cittadini: chi sbaglia, paga
Introduciamo la possibilità di chiamare direttamente in causa il magistrato che ha procurato illecitamente il danno. I magistrati saranno considerati alla pari di tutti i funzionari pubblici: chi sbaglia paga, stop a regimi privilegiati. Lo scopo è quello di responsabilizzare i magistrati, preservarne l’onorabilità di corpo e scongiurare abusi, azioni dolose o gravi negligenze.

3 Equa valutazione dei magistrati – I magistrati non possono essere controllati solo da altri magistrati
Con questo referendum viene riconosciuto anche ai membri “laici”, cioè avvocati e professori, di partecipare attivamente alla valutazione dell’operato dei magistrati.

4Separazione delle carriere dei magistrati – Stop alle porte girevoli per ruoli e funzioni
Il magistrato dovrà scegliere all’inizio della carriera la funzione giudicante o requirente, per poi mantenere quel ruolo durante tutta la vita professionale.

5 Limiti agli abusi della Custodia Cautelare – Per una giustizia giusta e un equo processo, per tutti
Resterebbe in vigore la carcerazione preventiva per chi commette reati più gravi e si abolirebbe la possibilità di procedere alla privazione della libertà in ragione di una possibile “reiterazione del medesimo reato”. Questa è la motivazione che viene utilizzata più di frequente per disporre la custodia cautelare, molto spesso senza che questo rischio esista veramente.

6 Abolizione del Decreto Severino – Più tutele per sindaci e amministratori
Con il sì viene abrogato il decreto e si cancella così l’automatismo: si restituisce ai giudici la facoltà di decidere, di volta in volta, se, in caso di condanna, occorra applicare o meno anche l’interdizione dai pubblici uffici.

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